La realtà ci sfugge? Secondo incontro con Beatrice Bonato
Udine, Art Studio 2 di Olga Danelone, Via Pacifico Valussi 32
3 dicembre e 10 dicembre, ore 17.45
La Realtà ci sfugge?
Due incontri con BEATRICE BONATO
Che cosa intendiamo con la parola “realtà”? Siamo di fronte a un problema classico, ampiamente indagato dalla filosofia, che ha dato vita anche in anni recenti ad accesi dibattiti tra realisti e costruttivisti. Nella riflessione contemporanea, è impossibile trascurare l’impatto delle rivoluzioni scientifiche del Novecento. Ma è anche interessante interrogarsi su ciò che sfugge alla presa del pensiero scientifico, cioè sulla realtà che percepiamo e viviamo nella nostra esperienza, come ha fatto la fenomenologia. Senza dimenticare quanto l’esperienza stessa sia modificata in profondità dagli avanzamenti tecnologici. Alle questioni teoriche si mescolano anche temi etico-politici, come quello della corrispondenza, sempre più difficile da stabilire, tra le informazioni veicolate, e manipolate, dai media, e quanto accade nel mondo. Insomma, i “fatti” esistono o no? Si possono distinguere dalle interpretazioni?
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
… ... continua a leggereLa realtà di sfugge? Primo di due incontri con Beatrice Bonato
Udine, Art Studio 2 di Olga Danelone, Via Pacifico Valussi 32
3 dicembre e 10 dicembre, ore 17.45
La Realtà ci sfugge?
Due incontri con BEATRICE BONATO
Che cosa intendiamo con la parola “realtà”? Siamo di fronte a un problema classico, ampiamente indagato dalla filosofia, che ha dato vita anche in anni recenti ad accesi dibattiti tra realisti e costruttivisti. Nella riflessione contemporanea, è impossibile trascurare l’impatto delle rivoluzioni scientifiche del Novecento. Ma è anche interessante interrogarsi su ciò che sfugge alla presa del pensiero scientifico, cioè sulla realtà che percepiamo e viviamo nella nostra esperienza, come ha fatto la fenomenologia. Senza dimenticare quanto l’esperienza stessa sia modificata in profondità dagli avanzamenti tecnologici. Alle questioni teoriche si mescolano anche temi etico-politici, come quello della corrispondenza, sempre più difficile da stabilire, tra le informazioni veicolate, e manipolate, dai media, e quanto accade nel mondo. Insomma, i “fatti” esistono o no? Si possono distinguere dalle interpretazioni?
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
… ... continua a leggereFILOSOFIA IN CITTÀ. ERWIN SCHRÖDINGER: MECCANICA QUANTISTICA E FILOSOFIA INDIANA
A conclusione della rassegna FILOSOFIA IN CITTÀ 2025, a Pordenone, un affascinante appuntamento filosofico-scientifico-musicale dedicato anche quest’anno al tema del confronto tra pensiero occidentale e orientale:
Giovedì 27 novembre, ore 16
Auditorium Casa dello Studente Antonio Zanussi
Pordenone, Via Concordia Sagittaria 7
ERWIN SCHRÖDINGER:
PUNTI DI CONTATTO TRA MECCANICA QUANTISTICA E FILOSOFIA INDIANA
Interventi di
FRANCESCO DE STEFANO
FAUSTO FRESCHI
Musiche di Bach, Debussy, Ravel, Pärt e altri, interpretate da
GIULIA FRESCHI, violino e voce
ALESSANDRO DEL GOBBO, pianoforte
Erwin Schrödinger è stato non solo uno dei padri fondatori della quest’anno centenaria Meccanica Quantistica (MQ), ma anche un profondo pensatore della filosofia della scienza del Novecento. Autore dell’equazione fondamentale della MQ, che da lui prende il nome, la sua “visione del mondo” è stata profondamente influenzata dalla lettura e dallo studio degli scritti della filosofia indiana. Conoscitore profondo delle principali correnti del pensiero indiano, Erwin Schrödinger trae ispirazione e conferma alla sua visione olistica da un sistema in particolare, la metafisica monista delle Upaniṣad . Nell’incontro verranno esplorate le sue idee fondamentali sulla meccanica ondulatoria in fisica quantistica e quindi la concezione olistica della realtà che gli ispirò la filosofia indiana. Saranno quindi indagati sia il contesto filosofico … ... continua a leggere
EUROPA E INDIA. STORIA DI UN INCONTRO CULTURALE
Venerdì 7 novembre, ore 16-18
Salone del Popolo, Palazzo D’Aronco
Udine, via Nicolò Lionello 1
EUROPA E INDIA. STORIA DI UN INCONTRO CULTURALE
Convegno organizzato dall’Università di Udine, in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione FVG APS e la Società Indologica “Luigi Pio Tessitori”, con il contributo del Comune di Udine.
In occasione della recente pubblicazione della traduzione italiana del volume di Wilhelm Halbfass, Europa e India. Storia di un incontro culturale, curato dal professor Raffaele Torella, l’Università degli Studi di Udine organizza un incontro dedicato ai temi dei rapporti interculturali tra Europa e India, incentrato sulla presentazione e sulla discussione di questa importante opera.
Presenta
BRUNELLO LOTTI, Università degli Studi di Udine
Interventi di
RAFFAELE TORELLA, Università “La Sapienza” di Roma, curatore del volume
SIMONE FURLANI, Università degli Studi di Udine
ANTONIO RIGOPOULOS, Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”
MALGORZATA SACHA, Università Jagellonica di Cracovia
INGRESSO LIBERO E GRATUITO
Per informazioni: https://share.google/Ouv6LGVyWjwxPQ6P4
… ... continua a leggereL’INTELLIGENZA DELLA POESIA – GORIZIA
Sabato 25 ottobre 2025, ore 16
Hotel Entourage, Palazzo Strassoldo
Gorizia, Piazza S. Antonio 2
L’INTELLIGENZA DELLA POESIA
Riflessioni, Letture e Musiche
Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia APS
ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
In collaborazione con Istituto tecnico “Žiga Zois” di Gorizia
Saluti
Beatrice Bonato, presidente SFI-FVG APS
Andrea Vacchi, Presidente ICM
Interventi di
ELENA GUERRA, NEVA MAKUC, ENRICO PETRIS
Letture
STEFANO RIZZARDI
poesie di autori italiani in lingua italiana
e degli studenti dell’Istituto tecnico “Žiga Zois” di Gorizia
SEBASTIAN FORMENTINI
ANJA PAHOR
poesie di autori sloveni in lingua slovena
Musiche
ALEXANDER IPAVEC, Fisarmonica
L’iniziativa prende spunto dalla ripubblicazione, lo scorso anno, degli atti del convegno sulla poesia organizzato a Gorizia da ICM – Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei nel 1966.
La proposta ha un duplice intento: da un lato riportare l’attenzione a quel momento lontano, ma ancora oggi significativo, e all’idea geniale di un gruppo di giovani intellettuali, politici e imprenditori che, grazie a un convegno sulla poesia, riuscirono a far dialogare i popoli oltre la frontiera, dall’altro offrire un’occasione per riflettere sulla realtà contemporanea e spingere lo sguardo al futuro. … ... continua a leggere
Lettura interpretativa. Quattro quartetti di T.S. Eliot
Lunedi 27 ottobre 2025, ore 18
Biblioteca Civica “V. Joppi”, Sala Tito Maniacco
Lettura interpretativa
QUATTRO QUARTETTI DI T.S. ELIOT: UNA VISIONE DEL NOVECENTO
Con
GIUSEPPE BEVILACQUA e STEFANO RIZZARDI
Presenta Beatrice Bonato
In Quattro Quartetti la tragedia, prima incombente poi attuale della Seconda guerra mondiale, fa da sfondo e motore a una profonda riflessione sul tempo e la memoria. Il tempo ciclico, intensamente presente nell’opera Terra desolata, scritta dopo la prima guerra mondiale, è ora solo cornice di ogni singolo brano, ed ha perduto gran parte della valenza simbolica metafisica, per far vivere le azioni di memoria e profezia in forti risonanze esistenziali. Queste confluiscono, come fiume in un mare perennemente imprevedibile, nella appassionata adesione al tempo storico, alla militanza, con uno slancio paradossalmente denso di aspettativa di futuro ai confini con la speranza, nel combattimento resistente per un mondo umano che non vuole piegarsi al totalitarismo e abbandonare la propria dignità; una dignità di valore contro lo sfacelo buffonesco e tragico di tutti i totalitarismi. La poesia diviene azione, vita di pensiero e beltà resistente a ogni tipo di negazione del valore, di un fondamento, sentito e pensato come implicito all’esistere stesso dell’umanità. Che i testi siano … ... continua a leggere
GUERRE CULTURALI – MIMMO CANGIANO
Sabato 11 ottobre 2025, ore 17
Udine, Torre di Santa Maria
In collaborazione con l’Associazione OnArt Udine
LE GUERRE CULTURALI NELL’ETÀ DEL CAOS
A partire dal libro di Mimmo Cangiano Guerre culturali e neoliberismo, nottetempo, Milano 2024
Intervento di MIMMO CANGIANO
In dialogo con BEATRICE BONATO e GINO COLLA
Da molti anni si combattono in tutto il mondo, a cominciare dagli Stati Uniti, battaglie culturali in nome della specificità di genere, orientamento sessuale, identità etnica e storica di ciascuno, contro ogni discriminazione e ogni comportamento che provochi disagio. Se le loro motivazioni sono fondate, il loro significato è quantomeno ambiguo, perché, come sostiene Mimmo Cangiano, esse rischiano di occultare le ragioni economiche dello sfruttamento, della marginalità e dell’esclusione sociale, e possono facilmente integrarsi con l’ideologia neoliberale. Nella fase che stiamo attraversando, tuttavia, la vittoria in numerosi paesi delle destre, fautrici di una resa dei conti “anti-woke” – con i provvedimenti “punitivi” nei confronti di Università e istituzioni culturali – rende necessaria un’analisi ancora più attenta alla complessità del problema, che non perda di vista l’esigenza di libertà di cui quei movimenti sono stati e sono portatori.




