SUMMER SCHOOL
DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA? Lessico politico per il XXI secolo
25-29 settembre 2017. Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
Sezione Friuli Venezia Giulia APS
SUMMER SCHOOL
DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA? Lessico politico per il XXI secolo
25-29 settembre 2017. Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
SUMMER SCHOOL DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA?
Lezioni per un lessico politico futuro
Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
Corso residenziale di approfondimento per gli studenti e formazione-aggiornamento per i docenti… ... continua a leggere
SUMMER SCHOOL DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA?
Lezioni per un lessico politico futuro
Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
Corso residenziale di approfondimento per gli studenti e formazione-aggiornamento per i docenti
Convegno con interventi di LAURA BAZZICALUPO, CARLO FORMENTI, ALFONSO M. IACONO, MASSIMO PIVETTI, ALESSANDRO SOMMA.… ... continua a leggere
SUMMER SCHOOL DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA? Lezioni per un lessico politico futuro
Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
Corso residenziale di approfondimento per gli studenti e formazione-aggiornamento per i docenti… ... continua a leggere
SUMMER SCHOOL DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA 2017
CRISI DELLA DEMOCRAZIA? Lezioni per un lessico politico futuro
Gorizia, Polo Universitario di Via d’Alviano, 18
Corso residenziale di approfondimento per gli studenti e formazione-aggiornamento per i docenti… ... continua a leggere
Giovedì 14 Settembre 2017 alle ore 17
Vandana Shiva è una scienziata ambientalista nota in tutto il mondo, tra gli esponenti di spicco del movimento democratico globale. In questo libro, Shiva fa il punto su quelle battaglie che anche grazie al suo contributo hanno assunto un rilievo internazionale – la lotta contro la privatizzazione delle risorse naturali, i brevetti sul vivente e l’impiego di organismi geneticamente modificati in agricoltura e nella produzione alimentare riconducendole a un progetto politico, economico e culturale di democratizzazione della globalità.
Presentazione dell’ultimo Quaderno di Edizione a cura di Beatrice Bonato, Mimesis, Milano-Udine 2017.
I testi raccolti in quest’ultimo Quaderno di Edizione affrontano due temi speculari che ossessionano il nostro tempo. L’imperativo della trasparenza, con la sua ambiguità, e quello, non meno problematico, del segreto. Diversi punti di vista, filosofici e storici, attraversano in molti modi anche il tema del potere. Fra l’utopia, a volte sinistra, di una completa trasparenza, e il gioco di poteri spesso invisibili, che alimentano uno sgradevole sentimento di complottismo, forse bisognerebbe riflettere ancora su un certo ‘gusto del segreto’, per quanto paradossale esso possa sembrare.
La Sezione FVG partecipa anche quest’anno a Pordenonelegge, festival del libro con gli autori. Due gli appuntamenti in programmaInvece di Antropocene, Bernard Stiegler preferisce parlare di Entropocene, ossia l’era dominata dal carattere entropico dell’agire umano. Egli propone un ripensamento radicale dell’antropologia, in cui il rapporto tra corpi, attività noetica e tecnologia (eso-somatizzazione) descrive l’anthropos come un continuo processo d’individuazione. Non la denuncia di una catastrofe, ma l’invito a riformulare il rapporto con la tecnica che, prodotta dall’uomo, dall’uomo deve essere governata.
[…] Come non cedere sui desideri quando il confronto con la realtà sembra perdente? Come far sì che l’intensità del desiderio non renda tutto finito o incredibile? In passato ad una persona messa in difficoltà dalle sue pretese avrebbero detto: commisura i desideri ai mezzi di cui disponi e non buttarti giù. Oggi questo modo di vedere, in sé molto sensato, non aiuta, c’è troppa sproporzione; negare la propria inconsistenza (“tenersi su”) è impossibile tanto quanto ignorare che, senza grandi desideri, che vita sarebbe? […]»
Che vita sarebbe senza desideri? Così scrive Luisa Muraro nel suo libro Al mercato della felicità pubblicato nel 2009, dove immagina un mercato della felicità, un mercato elementare che viene prima del mercato del profitto e che è molto più grande, è il mercato che facciamo a partire da dove siamo e dalla nostra esperienza, nel quotidiano. In esso cerchiamo di “comprare” la nostra felicità, che non è altro che una serie di desideri che non sono alla portata dei nostri mezzi, ma questo non vuol dire che non dobbiamo provarci.
Luisa Muraro è una filosofa italiana nata in provincia di Vicenza nel 1940. Docente di filosofia teoretica all’Università di Verona, attiva protagonista negli studi … ... continua a leggere
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