Alessandro Del Gobbo si è formato presso il Conservatorio Tomadini di Udine dove ha concluso il percorso di studi con il massimo dei voti, la lode e la Menzione Speciale sotto la guida dei Maestri Franca Bertoli e Luca Rasca. Ha conseguito la Certificazione LTCL con distinzione dal Trinity College di Londra ed il Diploma Master ad indirizzo concertistico dell’Accademia del Ridotto di Stradella con il Maestro Aquiles delle Vigne con il quale ha seguito anche i corsi della Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Si esibisce regolarmente sia in recital solistici che nel format della conferenza-concerto. È stato ospite di numerosi festival e rassegne musicali tra cui “Musei di sera” ai Musei Vaticani, “Settimane musicali al Teatro Olimpico” di Vicenza, “Festival Rachmaninov” dell’Accademia di Pinerolo (TO), “Piano Live” di Torino, Piano City Pordenone e Piano City Milano, “I concerti del Chiostro di Santa Caterina” a Treviso, “Filosofia in città” e Festival “Nei suoni dei luoghi” a Udine e “TwoPianos – Three Cities” a Vienna. Incide per l’etichetta Da Vinci Publishing di Osaka (Giappone) che nel 2022 ha pubblicato un suo CD dal titolo “Ravel, Couperin: Tombeau, machine à explorer le temps … ... continua a leggere
FILOSOFIA IN CITTA’. CORPI, MACCHINE, STRUMENTI MUSICALI
FILOSOFIA IN CITTA’ 2023. LETTERE SULL’ “UMANISMO”
Riprende, dopo la pausa estiva, la rassegna di incontri filosofici a Udine, curati da Beatrice Bonato per la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana:
Domenica 1 ottobre 2023, ore 11
Udine, Conservatorio Statale di Musica J. Tomadini, Sala Vivaldi
CORPI, MACCHINE E STRUMENTI MUSICALI: ESPLORAZIONE DI UNA POSSIBILE ANOMALIA
Intervento di GIUSEPPE LUCILLI
ALESSANDRO DEL GOBBO Pianoforte
L’incontro intende approfondire la natura della relazione uomo-strumento musicale come particolare declinazione della più generale relazione uomo-macchina, mettendo in evidenza come questa relazione-interazione abbia delle caratteristiche radicalmente in controtendenza rispetto alla logica strumentale, funzionale e di consumo tipica dell’apparato della tecnica. All’interno di essa, infatti, sembra non potersi realizzare quel capovolgimento da mezzi a fini tipico dell’età attuale, che conduce ad atteggiamenti di tipo passivo ed “oracolare” nei confronti di macchine e strumenti. Diversamente da molte delle altre tecnologie, la relazione con gli strumenti musicali sembra non indurre effetti di tipo esonerante sull’individuo, ma, anzi, configurandosi come uno strumento “a-strumentale” mantiene vivo il contatto con il corpo e con tutte le abilitazioni cognitive dell’individuo.
INGRESSO GRATUITO
PER QUESTO INCONTRO È RICHIESTA LA PRENOTAZIONE:
scrivere a beatrix.bonato@gmail.com
Il progetto FILOSOFIA IN CITTÀ è realizzato … ... continua a leggere
LA FILOSOFIA E LA CRISI ECOLOGICA – Pordenonelegge 2023
La Sezione FVG partecipa al festival Pordenonelegge con la presentazione di Edizione 2022. La filosofia e la crisi ecologica, Mimesis, Milano-Udine 2023:
Giovedì 14 settembre, ore 19
Palazzo Montereale Mantica – Pordenone
LA FILOSOFIA E LA CRISI ECOLOGICA
Con
BEATRICE BONATO, GIANLUCA DE FAZIO, RAOUL KIRCHMAYR
Qualsiasi progetto d’intervento volto a limitare l’impatto delle attività dell’uomo sulla Terra richiede una profonda revisione della relazione che l’uomo intrattiene da secoli con essa, fondata su uno sfruttamento intensivo e distruttivo a cui è sottesa un’ideologia del dominio profondamente iscritta nella cultura occidentale. Il volume, che raccoglie le conferenze e i seminari tenuti alla Winter School 2021-2022, chiama in causa la filosofia come disciplina critica, in grado di mettere a fuoco i limiti di quell’ideologia e di quel modello di sviluppo, e di offrire delle ipotesi di lavoro atte a compiere una trasformazione radicale del rapporto uomo-natura.… ... continua a leggere
Venerdì 26 maggio, ore 17
Udine, Teatro Palamostre
UMANESIMO INQUIETO
Lectio magistralis di
MASSIMO CACCIARI
Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili
Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com… ... continua a leggere
Giovedì 25 maggio, ore 21
Udine, Teatro San Giorgio
Bacchus_Pentheus
Spettacolo teatrale in lingua latina, con sottotitoli in italiano
Liberamente tratto dalle Baccanti di Euripide
di e con STEFANO RIZZARDI e PAOLO PEZZUOLO
Maschere di Stefano Perocco di Meduna, costumi di Margherita Mattotti,
voce registrata di Alice Ronco. Musiche dal vivo: Leo Virgili, Ermes Ghirardini.
Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili
Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com… ... continua a leggere
LINGUA MORTA/LINGUA VIVA
Giovedì 25 maggio, ore 16
Università degli Studi di Udine. Sala Gusmani, Palazzo Antonini
LINGUA MORTA/LINGUA VIVA
Prove di umanesimo al crepuscolo dell’umano
Tavola rotonda con
PAOLO PEZZUOLO, EDOARDO BENATI, ALEXANDRE FEYE, GIUSEPPE MARCELLINO,ROBERTO NORBEDO
Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili
Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com… ... continua a leggere
Eventi Sezione FVG a Vicinolontano. FILOSOFIA IN CITTA’. L’uomo è antiquato?
Domenica 7 maggio 2023, ore 11
Teatro S. Giorgio
FILOSOFIA IN CITTÀ 2023 – LETTERE SULL’“UMANISMO”
L’UOMO È ANTIQUATO?
Discussione a partire dal
numero 397 di “aut aut”, L’uomo è antiquato? Günther Anders e la scena attuale, a cura di Micaela Latini e Vallori Rasini
Con MICAELA LATINI, PIER ALDO ROVATTI, ALESSANDRO DI GRAZIA, BEATRICE BONATO
Un evento “inimmaginabile” quale fu il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki nel 1945, spingeva Günther Anders a coniare la formula “dislivello prometeico”: una frattura inedita tra ciò che l’essere umano è in grado di immaginare e ciò che ha saputo produrre tecnicamente, tra la sua capacità di modificare il proprio mondo e l’asservimento che ne è derivato. Questo scenario apocalittico sarebbe divenuto con i decenni terribilmente verosimile. Basta solo rivolgere il pensiero alle emergenze del nostro tempo: tra esse, la riapparizione della minaccia nucleare, agitata dal potere politico e ripresa quasi con indifferenza dai media. Se la diagnosi andersiana appare tragicamente profetica, il titolo della sua opera più celebre, L’uomo è antiquato, può suonare oggi persino riduttivo, esso stesso “antiquato”: perché nel frattempo il significato della nozione di “uomo” si è così usurato che quasi … ... continua a leggere
Eventi Sezione FVG a Vicinolontano 2023 – La filosofia e la crisi ecologica
Sabato 6 maggio 2023, ore 15.30
Udine, Torre di Santa Maria
LA FILOSOFIA E LA CRISI ECOLOGICA
Presentazione di Edizione 2022, La filosofia e la crisi ecologica. Atti della Winter School 2021-2022, a cura di Beatrice Bonato e Raoul Kirchmayr
Con CATERINA DIOTTO, MANLIO IOFRIDA, RAOUL KIRCHMAYR
modera BEATRICE BONATO
Qualsiasi progetto d’intervento volto a limitare l’impatto delle attività umane sulla Terra richiede una profonda revisione della relazione che l’uomo intrattiene da secoli con essa, fondata sullo sfruttamento economico massiccio e crescente delle risorse naturali e sulla modificazione irreversibile e distruttiva degli ecosistemi, a cui è sottesa un’ideologia del dominio tecnico profondamente iscritta nella cultura occidentale. Ecco perché l’urgenza dei problemi attuali chiama in causa la filosofia come disciplina critica, in grado di mettere a fuoco i limiti di quell’ideologia e di quel modello di sviluppo, e di offrire delle ipotesi di lavoro atte a compiere una trasformazione radicale del rapporto tra gli esseri umani e la natura.
Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com
Eventi Sezione FVG a Vicinolontano 2023 – Il nichilismo del potere nella cultura russa
Vicino/lontano 2023
Tre incontri a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG
Giovedì 4 maggio 2023, ore 18
Udine, Salone del Popolo
IL NICHILISMO DEL POTERE NELLA CULTURA RUSSA
IVAN DIMITRIJEVIC
In dialogo con
BEATRICE BONATO
Cent’anni fa, a Berlino, appariva Il nuovo medioevo di Nikolaj Berdjaev. Il pensatore russo, riflettendo sulla decadenza dell’Occidente, vi sosteneva che i “nuovi barbari”, provenienti dall’est, avrebbero rianimato la cultura europea apportandovi idealismo e vitalità. Una interpretazione che oggi, alla luce di quello “scontro di civiltà” presentato da alcuni intellettuali russi come la ragione profonda, spirituale, della guerra contro l’Ucraina, suona inquietante, ma in qualche modo ci aiuta a capire la rilevanza della cultura per la politica. Si può partire da qui per delineare gli aspetti fondamentali dell’ideologia del potere in Russia nel suo debito con la categoria di nichilismo, l’idea di una missione messianica del popolo e l’indifferenza alla vita del corpo.
Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com… ... continua a leggere
GIAN MARIO VILLALTA, Dove sono gli anni. In dialogo con ANDREA AFRIBO
FILOSOFIA IN CITTÀ 2023
Dialoghi in Biblioteca/Dialics in Biblioteche
Venerdì 14 aprile 2023, ore 17.30
Udine, Biblioteca Civica “V. Joppi”
Sala Corgnali – Riva Bartolini, 5
Presentazione di
Dove sono gli anni
di GIAN MARIO VILLALTA
Garzanti, 2022
ANDREA AFRIBO dialoga con l’autore
Letture di STEFANO RIZZARDI
Presenta CLAUDIA FURLANETTO
Dove sono gli anni di Gian Mario Villalta non è solo una raccolta di poesie, ma un’opera di originale struttura, spiraliforme nella prima parte, dove si rincorrono domande che in modi diversi hanno da sempre interrogato anche la filosofia: spazio, tempo, esistere, declinabili anche in corpo, finitezza e senso, o ancora natura, morte e vita… La domanda in quest’opera espande al massimo le sue possibilità facendo risultare superfluo il punto interrogativo e diventando così essa stessa risposta o meglio domanda responsabile, domanda assoluta. Dove sono gli anni è un’interlocuzione rivolta a molteplici tu, alle tante stratificazioni a spirale della soggettività che la vita vivendosi sedimenta, come nelle pieghe calcaree del nautilus. Superato lo straniamento di una domanda senza interrogazione, ci si apre al racconto poetico della condizione responsabile, positiva, posita, necessaria e insieme fluida, trasformatrice dell’esistenza con un sentire, che viene dalla musica dei versi, dal colore … ... continua a leggere


