GIORGIO PARISI

GIORGIO PARISI. Polistrumentista e compositore, nasce a Udine nel 1985 e si diploma in clarinetto nel 2003 sotto la guida del Mo Paolo Beltramini. Segue successivamente studi musicologici sulla musica antica e rinascimentale. Fra il 2009 e il 2012 si perfeziona in pedagogia musicale fra la Svizzera e l’Italia. Si esibisce da svariati anni in diverse formazioni musicali nell’ambito del dialogo fra musica etnica e improvvisazione; fra le altre, in duo (Apólis) con il fisarmonicista Paolo Forte con cui ha approfondito la ricerca sulle musiche klezmer e del mondo balcanico. Con il duo DeCanto (con Alberto Sergi, cantante e tamburellista) approfondisce lo studio, la ricerca e l’esecuzione di musiche di tradizione orale dall’Italia. Collabora con frequenza con svariate realtà del territorio (fra le altre ANPI, Puntozero/Zeroidee, Arearea, Teatri Stabil Furlan, etc.) Dal 2020 fa parte del direttivo del Teatro della Sete di Udine e dallo stesso anno approfondisce, da autodidatta, lo studio dell’organetto diatonico, a 8 e a 12 bassi, nonché di ukulele e charango boliviano. Oltre ai 5 album realizzati nel corso degli anni con i Maropoli, nel 2023 pubblica 2 lavori discografici: Apólis Live a Topolò e DeCanto / L’Arte de li Pacci. Negli anni successivi (con il sostegno di Anpi Udine, del Comune di Udine e del Circolo Arci MissKappa) realizza assieme ad altri musicisti e attori Eppur bisogna andar, una raccolta di canti partigiani con arrangiamenti originali e lettere della Resistenza. Nel 2026 realizza in trio OHANA, un concept album dedicato all’importanza dei legami personali, corredato dalle illustrazioni marine di Serena Giacchetta con brani inediti composti negli ultimi 10 anni di vita. Svolge inoltre da molti anni attività di insegnamento in asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie, nell’ambito dell’educazione musicale, della musica e del movimento, e della ritmica.