FESTIVAL MIMESIS. EVENTI SFI-FVG

Venerdì 27 ottobre, ore 17
Udine, Salone del Popolo, Palazzo d’Aronco
SLOTERDIJK SUITE
Con ELEONORA DE CONCILIISGIOVANNI LEGHISSAModera BEATRICE BONATO

In dialogo con Giovanni Leghissa e Beatrice Bonato, Eleonora de Conciliis presenta il suo ultimo libro: Sloterdijk suite. Espansione e riduzione dell’umano (Meltemi, 2023). Soggiornando all’interno della gigantesca e tuttora crescente opera di Peter Sloterdijk come se fosse una lussuosa camera d’albergo, De Conciliis esplora alcuni nuclei problematici della sferologia, traducendone il carattere auto-plastico nel movimento pulsante dell’umano stesso.

Per le prenotazioni, vai al sito https://mimesisfestival.it/

Qui programma completo del festival → festival Mimesis 2023. Programma... continua a leggere

Festival Mimesis

Si inaugura oggi il Festival Mimesi, che si svolgerà dal 26 al 29 ottobre e dal 3 al 5 novembre 2023.

Qui il programma completo → festival Mimesis 2023. Programma

Segnaliamo l’incontro con la partecipazione di Floriana Ferro, socia della Sezione FVG:

Giovedì 26 ottobre, ore 15
Udine, Libreria Tarantola
ORTEGA Y GASSET: IL CORPO
GIULIA GOBBI in dialogo con FLORIANA FERRO

Che cos’e un corpo? Secondo Ortega y Gasset è un geroglifico: contemporaneamente espressione singolare e fenomeno cosmico, recante con se una realtà occulta, latente, che risiede in profondità e che trova in superficie il suo epicentro. Ne parla, con Floriana Ferro, la traduttrice di Ortega Y Gasset, Giulia Gobbi.… ... continua a leggere

Alessandro Del Gobbo

Alessandro Del Gobbo si è formato presso il Conservatorio Tomadini di Udine dove ha concluso il percorso di studi con il massimo dei voti, la lode e la Menzione Speciale sotto la guida dei Maestri Franca Bertoli e Luca Rasca. Ha conseguito la Certificazione LTCL con distinzione dal Trinity College di Londra  ed il Diploma Master ad indirizzo concertistico dell’Accademia del Ridotto di Stradella con il Maestro Aquiles delle Vigne con il quale ha seguito anche i corsi della Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo. È stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Si esibisce regolarmente sia in recital solistici che nel format della conferenza-concerto. È stato ospite di numerosi festival e rassegne musicali tra cui “Musei di sera” ai Musei Vaticani, “Settimane musicali al Teatro Olimpico” di Vicenza, “Festival Rachmaninov” dell’Accademia di Pinerolo (TO), “Piano Live” di Torino, Piano City Pordenone e Piano City Milano, “I concerti del Chiostro di Santa Caterina” a Treviso, “Filosofia in città” e Festival “Nei suoni dei luoghi” a Udine e “TwoPianos – Three Cities” a Vienna. Incide per l’etichetta  Da Vinci Publishing di Osaka (Giappone) che nel 2022 ha pubblicato un suo CD dal titolo “Ravel, Couperin: Tombeau, machine à explorer le temps … ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTA’. CORPI, MACCHINE, STRUMENTI MUSICALI

FILOSOFIA IN CITTA’ 2023. LETTERE SULL’ “UMANISMO”

Riprende, dopo la pausa estiva, la rassegna di incontri filosofici a Udine, curati da Beatrice Bonato per la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana:

Domenica 1 ottobre 2023ore 11
Udine, 
Conservatorio Statale di Musica J. Tomadini, Sala Vivaldi

CORPI, MACCHINE E STRUMENTI MUSICALI: ESPLORAZIONE DI UNA POSSIBILE ANOMALIA

Intervento di GIUSEPPE LUCILLI
ALESSANDRO DEL GOBBO 
Pianoforte

L’incontro intende approfondire la natura della relazione uomo-strumento musicale come particolare declinazione della più generale relazione uomo-macchina, mettendo in evidenza come questa relazione-interazione abbia delle caratteristiche radicalmente in controtendenza rispetto alla logica strumentale, funzionale e di consumo tipica dell’apparato della tecnica. All’interno di essa, infatti, sembra non potersi realizzare quel capovolgimento da mezzi a fini tipico dell’età attuale, che conduce ad atteggiamenti di tipo passivo ed “oracolare” nei confronti di macchine e strumenti. Diversamente da molte delle altre tecnologie, la relazione con gli strumenti musicali sembra non indurre effetti di tipo esonerante sull’individuo, ma, anzi, configurandosi come uno strumento “a-strumentale” mantiene vivo il contatto con il corpo e con tutte le abilitazioni cognitive dell’individuo.

INGRESSO GRATUITO

PER QUESTO INCONTRO È RICHIESTA LA PRENOTAZIONE:
scrivere a beatrix.bonato@gmail.com

 

Il progetto FILOSOFIA IN CITTÀ è realizzato … ... continua a leggere

LA FILOSOFIA E LA CRISI ECOLOGICA – Pordenonelegge 2023

La Sezione FVG partecipa al festival Pordenonelegge con la presentazione di Edizione 2022. La filosofia e la crisi ecologica, Mimesis, Milano-Udine 2023:

Giovedì 14 settembre, ore 19
Palazzo Montereale Mantica – Pordenone
LA FILOSOFIA E LA CRISI ECOLOGICA
Con

BEATRICE BONATOGIANLUCA DE FAZIORAOUL KIRCHMAYR

Qualsiasi progetto d’intervento volto a limitare l’impatto delle attività dell’uomo sulla Terra richiede una profonda revisione della relazione che l’uomo intrattiene da secoli con essa, fondata su uno sfruttamento intensivo e distruttivo a cui è sottesa un’ideologia del dominio profondamente iscritta nella cultura occidentale. Il volume, che raccoglie le conferenze e i seminari tenuti alla Winter School 2021-2022, chiama in causa la filosofia come disciplina critica, in grado di mettere a fuoco i limiti di quell’ideologia e di quel modello di sviluppo, e di offrire delle ipotesi di lavoro atte a compiere una trasformazione radicale del rapporto uomo-natura.… ... continua a leggere

Venerdì 26 maggio, ore 17
Udine, Teatro Palamostre
UMANESIMO INQUIETO
Lectio magistralis di
MASSIMO CACCIARI

 

Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili

 

Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com... continua a leggere

Giovedì 25 maggio, ore 21
Udine, Teatro San Giorgio
Bacchus_Pentheus
Spettacolo teatrale in lingua latina, con sottotitoli in italiano
Liberamente tratto dalle Baccanti di Euripide
di e con STEFANO RIZZARDI e PAOLO PEZZUOLO
Maschere di Stefano Perocco di Meduna, costumi di Margherita Mattotti,
voce registrata di Alice Ronco. Musiche dal vivo: Leo VirgiliErmes Ghirardini.

 

Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili

Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com... continua a leggere

LINGUA MORTA/LINGUA VIVA

Giovedì 25 maggio, ore 16
Università degli Studi di Udine. Sala Gusmani, Palazzo Antonini
LINGUA MORTA/LINGUA VIVA
Prove di umanesimo al crepuscolo dell’umano
Tavola rotonda con
PAOLO PEZZUOLO, EDOARDO BENATI, ALEXANDRE FEYE, GIUSEPPE MARCELLINO,ROBERTO NORBEDO

 

 

 

 

Ingresso gratuito e libero
fino a esaurimento dei posti disponibili

Ai docenti che lo desiderino verrà consegnato, in giugno, un attestato di partecipazione alle attività organizzate dalla Sezione FVG. Si prega di firmare i fogli delle presenze, oppure di informarci scrivendo a beatrix.bonato@gmail.com... continua a leggere

Eventi Sezione FVG a Vicinolontano. FILOSOFIA IN CITTA’. L’uomo è antiquato?

Domenica 7 maggio 2023ore 11
Teatro S. Giorgio

FILOSOFIA IN CITTÀ 2023 – LETTERE SULL’“UMANISMO”
L’UOMO È ANTIQUATO?

 

Discussione a partire dal numero 397 di “aut aut”L’uomo è antiquato? Günther Anders e la scena attuale, a cura di Micaela Latini e Vallori Rasini

Con MICAELA LATINIPIER ALDO ROVATTIALESSANDRO DI GRAZIABEATRICE BONATO

Un evento “inimmaginabile” quale fu il bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki nel 1945, spingeva Günther Anders a coniare la formula “dislivello prometeico”: una frattura inedita tra ciò che l’essere umano è in grado di immaginare e ciò che ha saputo produrre tecnicamente, tra la sua capacità di modificare il proprio mondo e l’asservimento che ne è derivato. Questo scenario apocalittico sarebbe divenuto con i decenni terribilmente verosimile. Basta solo rivolgere il pensiero alle emergenze del nostro tempo: tra esse, la riapparizione della minaccia nucleare, agitata dal potere politico e ripresa quasi con indifferenza dai media. Se la diagnosi andersiana appare tragicamente profetica, il titolo della sua opera più celebre, L’uomo è antiquato, può suonare oggi persino riduttivo, esso stesso “antiquato”: perché nel frattempo il significato della nozione di “uomo” si è così usurato che quasi … ... continua a leggere