Presso il liceo “C. Percoto” di Udine Intervento di Enrico Petris
La discussione e le polemiche sulle principali scuole di pensiero filosofico del Novecento hanno avuto diversi momenti in cui si sono di volta in volta acutizzate e sopite. Il recente libro di Diego Marconi, Il mestiere di pensare, rappresenta per certi versi quello che è stato circa vent’anni fa in Italia il clamore suscitato da Analitici e continentali di Franca D’Agostini. L’attrito tra le due correnti è uno dei modi per presentare il complesso rapporto tra scienza e filosofia in un’epoca in cui i progressi scientifici corrono ad una velocità impensabile per la riflessione filosofica, che ha bisogno di sedimentazione, temperanza e chiarezza. Si tratta di capire se la filosofia, da sempre disciplina del dubbio e dell’esame critico, ha ancora un suo campo legittimo di applicazione o se invece debba essere spazzata via dalle evidenze della scienza e dalle opportunità offerte dalla tecnica. Si tratta anche di vedere se la modalità tipica del pensiero di tradizione analitica è lontano e radicalmente diverso da quella della filosofia continentale di impostazione ermeneutica, fenomenologica o dialettica. L’autopercezione degli analitici è spesso quella di essere gli unici ad avere le chiavi di … ... continua a leggere



