Archivio

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Questa sezione del sito raccoglie l’attività svolta dalla SFIFVG

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2017

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FILOSOFIA IN CITTA': Che cosa significa pensare?

Domenica 23 aprile, ore 11. Salone del Parlamento del Castello di Udine

Spazi sperimentali

CLAUDIO TONDO, MARIA GIOVANNA ZAMPA dialogano su filosofia e virtuale

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Maria Giovanna Zampa, Beatrice Bonato, Claudio Tondo

Ascolto musicale a cura di PAOLO ZAVAGNAImmagini scelte da Claudio Tondo. Modera Beatrice Bonato

foglio di sala

abstract  dell’intervento di Claudio Tondo

Mentre trasforma in modo radicale l’ambiente umano, l’evoluzione delle tecnologie informatico-digitali alimenta e rinnova una quantità di studi antropologici, sociologici, psicologici, generando nuovi campi disciplinari e disegnando un vero e proprio paradigma culturale. L’era digitale ha inaugurato modificazioni delle modalità percettive, degli schemi d’azione corporei, delle strutture relazionali. Va da sé che le “psicotecnologie”, come accadde per la scrittura, entrino dunque in un rapporto complesso con il pensiero razionale, e con il pensiero filosofico in particolare. Un’indagine approfondita sul virtuale, per esempio, non porta solo a rimettere in campo le classiche domande sul concetto di realtà e sullo statuto dell’immagine. Essa fa emergere, secondo alcuni, la dinamica della razionalità allo stato puro: pubblico

dietro l’immagine sintetica non c’è che il codice numerico che la produce, fuori da qualsiasi mimesis di realtà. L’autoreferenzialità dell’algoritmo, o meglio l’assenza di referenzialità, sarebbe dunque il senso filosofico che possiamo estrarre dalla rivoluzione informatica. Ma, nel momento in cui ci domandiamo quale posizione assumere davanti a questo dato, e posto che diamo a un tale domandare una valenza filosofica, ammettiamo che il pensiero filosofico non sia riducibile al codice. Continuiamo, insomma, a identificare il pensiero filosofico con una disposizione critica e con una ricerca di consapevolezza riflessiva che si distinguono, in qualche modo, dalla competenza logico-razionale. Cos’è il virtuale agli occhi della filosofia? E se ci chiedessimo: cosa diventa la filosofia nell’epoca del virtuale?

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A marzo doppio appuntamentocatucci_luna

FILOSOFIA IN CITTA’ – SCUOLE
Sabato, 18 marzo, Udine, Auditorium Zanon, ore 10.30
STEFANO CATUCCI incontra gli studenti dei Licei con una
lezione e dibattito su Imparare dalla Luna (Quodlibet 2013).
Introduce e modera Enrico Petris
NB: L’incontro, organizzato per le scuole, è comunque aperto alla partecipazione del pubblico interessato

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Domenica 19 marzo, ore 11
Conservatorio J. Tomadini, Sala Udienze, Via Treppo Udine
La musica del caso
ALESSANDRO BERTINETTO, STEFANO CATUCCI
dialogano su Kierkegaard, Adorno e la musica
Letture di Stefano Rizzardi e Alessandra Pergolese
Musiche di F. Couperin e W.A. Mozart. Alessandro Del Gobbo, Pianoforte

Foglio di sala
Qui abstract dell’intervento di Bertinetto

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Nel suo libro su Kierkegaard, scritto a ventisei anni, Adorno analizza eLocandina FILOSOFIA IN CITTA  2017 definisce l’“estetico”. Esso custodisce, sotto un’apparenza di semplicità, diversi significati – si dice di una filosofia dell’arte, di una “sfera” dell’esistere, infine di un’esperienza di pensiero rivolta alla forma. Ѐ l’ultima l’accezione più importante, connessa con la questione dell’immagine e con quanto, in essa, sfugge al condizionamento ideologico e promette, in modo certo problematico, una redenzione dell’umano.
Con questo giovanile suggerimento adorniano, che prelude alla grande critica svolta nelle opere mature, ma che insieme richiama le riflessioni di Benjamin, rileggeremo uno dei più conosciuti e felici incontri tra la musica e la filosofia: le pagine di Kierkegaard dedicate al Don Giovanni di Mozart.
Musica dell’immediato, del desiderio puro, come tale irraggiungibile e “perfetta”, essa tuttavia non esaurisce le possibilità dell’estetico, che la oltrepassa nella più raffinata seduzione della parola. Dove ci porta questa dialettica? Nel sacrificio dell’immediato è riposto il segreto del pensiero filosofico, dice la via maestra della filosofia. A meno che l’immediato, come l’estetico, come la musica, non siano ancora lì, ad attendere il pensiero.

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Dantis_Amore_1859_60 dante gabriel rossettiFILOSOFIA IN CITTA’ 2017: Che cosa significa pensare?

Domenica 19 febbraio, ore 11
Casa Cavazzini, Udine, via Cavour 12
Speculazione e felicità
SALVATORE LAVECCHIA, FILIBERTO BATTISTIN
dialogano a partire da testi platonici
Letture di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti
Musiche di Daniele Russo.  Quartetto d’archi del Conservatorio Tomadini

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foglio di sala

Una vita felice è tutt’altra cosa da una vita “spensierata”. Non è neppure una vita assillata dall’aspirazione mai appagata all’indefinito. Secondo il classico insegnamento socratico-platonico, solo una vita esaminata, una vita pensata, può aspirare a dirsi felice. Ma il circolo di pensiero e vita non si lascia risolvere in facili formule. Credendo di aver capito troppo presto, rischiamo di banalizzarlo. A quali caratteri della vita si rivolge, infatti, il pensiero? Non alle vicende personali, siano esse quotidiane o straordinarie, ma a un certo rapporto della vita con la misura del suo valore. Di qui la peculiare piega politica dei dialoghi platonici, da tempo divenuta pressoché incomprensibile a dispetto della loro costante fortuna. Se dalla vita ci spostiamo sul lato del pensiero, si spalanca un mondo ancora meno familiare. Il pensare, a partire da Platone, va ben oltre le domande e le risposte, le definizioni e le divisioni, per lasciar apparire la sfera in cui esse si muovono. Speculazione è il nome di questo esercizio, dove la theoria e l’esperienza non si sono mai contrapposte. La vita felice sarebbe allora da intendersi come vita del pensiero. Sono o no divergenti le strade che conducono, l’una, dal pensiero alla vita, alla vita pensata, l’altra dalla vita al pensiero, al pensiero come forma di vita?

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altre foto qui, e qui gli articoli che ci ha dedicato il “Messaggero Veneto”

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Dantis_Amore_1859_60 dante gabriel rossettiFILOSOFIA IN CITTA’ 2017: Che cosa significa pensare?

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Domenica 22 gennaio 2017, ore 11 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine
L’analisi, la critica, il movimento del pensiero
FRANCA D’AGOSTINI, SIMONE FURLANI dialogano a partire dalla Prefazione alla Fenomenologia dello Spirito di Hegel
Letture di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti. Musiche di J.S. Bach e P. HindemithCarlo Teodoro al violoncello

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altre foto qui

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logoUNIUDRETE per la FILOSOFIA e gli STUDI UMANISTICI
Lezioni universitarie al Copernico

logo_copernico_sfondobiancoIl 2017 si apre al Liceo Copernico con un nuovo progetto culturale e didattico di approfondimento filosofico, ideato e promosso dal Dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale (DIUM) dell’Università di Udine per la RETE per la Filosofia e gli Studi umanistici. Numerosi docenti dell’Ateneo udinese hanno offerto ai Licei e alle scuole partner della RETE la loro disponibilità a tenere alcune lezioni agli studenti su un’ampia rosa di autori e temi del pensiero filosofico, dall’antichità all’età contemporanea. Accolta con grande interesse dalla Dirigenza, dal Dipartimento di Filosofia e da tutte le componenti scolastiche del Liceo Copernico, l’iniziativa si è concretizzata in una serie di interventi che coinvolgeranno quasi tutte le classi del triennio. Tre gli argomenti scelti, per un ciclo di quattro mattinate con l’intervento di tre docenti universitari:

9 e 10 gennaio 2017, ore 8-10, Il Bene e l’Essere nella filosofia di Platone
Lezione del professor SALVATORE LAVECCHIA, Professore Associato di Storia della Filosofia antica presso l’Università di Udine.

24 febbraio 2017, ore 9-11, L’Empirismo di Berkeley
Lezione del professor BRUNELLO LOTTI, Professore Associato di Storia della Filosofia presso l’Università di Udine.

8 aprile 2017, ore 8.15-10 e ore 11-13, La luce tra fisica e filosofia
Lezione dei professori SALVATORE LAVECCHIA, Professore Associato di Storia della Filosofia antica e SEBASTIANO SONEGO, Professore Ordinario di Fisica Matematica presso l’Università di Udine.

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L’impresa responsabile di Adriano Olivetti

Villalta LAB STORIA CONTEMPIl modulo L’impresa responsabile di Adriano Olivetti. Quando in Italia si facevano i computer, proposto e condotto dalla professoressa Eliana Villalta ai Licei “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento, è incentrato su una delle figure più rilevanti del capitalismo italiano del secondo dopoguerra, Adriano Olivetti, e su un’idea di impresa che ha avuto molto successo imprenditoriale e sociale all’epoca della ricostruzione industriale e politica del nostro Paese. continua

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2016

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Udine, 18-19 Novembre 2016

locandina rispondere di se definitiva-page-001RISPONDERE DI SÉ. CURA E RESPONSABILITÀ
tra diritto, filosofia, psichiatria e psicoanalisi

Due giornate di studio e confronto pubblico in collaborazione con vicino/lontano, Liceo scientifico N. Copernico, Clinica psichiatrica di Udine, Università di Udine, Comune di Udine. La Sezione FVG propone al pubblico di Udine una nuova importante iniziativa dal taglio fortemente interdisciplinare, con la partecipazione di filosofi, psichiatri, psicanalisti, magistrati, pedagogisti. pubblico rds

1.Venerdì 18 novembre, ore 11-13 e 15-17 AULA MAGNA del Liceo Copernico
Incontro dedicato agli studenti del Liceo Copernico ore 11, interventi di GIORGIO GIACOMETTI, La filosofia può curare? CLAUDIA FURLANETTO, L’imputabilità in psicanalisi  MATTEO BALESTRIERI, Di chi è la mia vita? L’eutanasia sullo schermo cinematografico; ore 15, interventi di CORRADO BARBAGALLO, La psichiatria forense e la valutazione delle capacità  LIONELLA MANAZZONE, Giudicare e curare  Coordina BEATRICE BONATO

rovatti colucci cantone2.Venerdì 18 novembre, ore 18 LIBRERIA TARANTOLA. Presentazione del numero 370 di “aut aut” Individui pericolosi, società a rischio
Interventi di MARIO COLUCCIPIER ALDO ROVATTI Presenta DAMIANO CANTONE
INCONTRO PUBBLICO E GRATUITO

3.Sabato 19 novembre, ore 16 ORATORIO DEL CRISTO
Tavola rotonda con interventi di GRAZIELLA BERTOMARIO COLUCCI, GIORGIO GIACOMETTI,   LIONELLA MANAZZONEDAVIDE ZOLETTO. Modera BEATRICE BONATO
INCONTRO PUBBLICO E GRATUITO

RISPONDERE DI SÉ è realizzato con il sostegno della Fondazione Crup e con il contributo dell’Azienda Progetto2.

Vedi: Furlanetto, Imputabilità in psicoanalisiLa psichiatria forense. Barbagallo

Qui Abstract del convegno, qui flyer con programma dettagliato.

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Mimesis Festival 17-22 ottobre 2016Essere cosmopoliti

 Il volume di Giorgio GiacomettiPlatone 2.0. La rinascita della filosofia come palestra di vita, Mimesis 2016 è stato presentato giovedì 20 ottobre alle Giacomettiore 16.00 alla libreria Feltrinelli di Udine, all’interno delMimesis Festival 2016. Tema del festival di quest’anno è Essere cosmopoliti. L’autore dialogherà con Furio Honsell (Matematico, Università di Udine) e Luca Comino (Consulente e docente di comunicazione).

L’ampio studio propone una prospettiva inedita e provocatoria: intellettuali “marginali”, i cosiddetti filosofi praticanti, a condizione che si ispirino al modello del dialogo socratico-platonico, sarebbero, oggi, i soli filosofi degni di questo nome, anche quando (anzi soprattutto quando) esercitano l’attività professionale di “consulente filosofico”.  continua qui

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Sempre giovedì 20 ottobre alla libreria Ubik di Udine (piazza Marconi, 5) allefss 18.00 è stato presentato il libro di Enrico PetrisFilosofia e servizi segreti. Il doppio mestiere dei filosofi analitici, Mimesis 2016. A discuterne con l’autore ci sarà Gianpaolo Carbonetto. Lo studio approfondisce le tematiche toccate nel seminario autunnale del 2015 della SFIFVG.

L’idea di fondo del libro parte dal tentativo di applicare alla storia della filosofia, da riorganizzare in un Ufficio brevetti idee filosofiche, lo stesso schema che diversi autori nel corso del Novecento hanno utilizzato per fornire una loro originale interpretazione della tradizione a partire da un punto di vista unitario che però fatalmente finisce per risultare contemporaneamente inconfutabile ed autoreferenziale. continua qui

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demetrio-1Venerdì 21 ottobre alle ore 15.30 alla libreria Feltrinelli di Udine, Massimo De Bortoli introdurrà Silenzi d’amore di Duccio Demetrio. Il saggio si sofferma sui sentimenti d’ amore alla luce dei momenti di silenzio che connotano ogni relazione affettiva. In particolare sarà però la coppia il luogo prevalente di queste pagine: nella varietà dell’esperienza amorosa, passionale, coniugale, spirituale; nei rituali dell’innamoramento e dell’addio.

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cantone_tomaselliSempre venerdì alle 18.00 alla libreria Kobo di UdineOltre la suspense. Nuove forme della narrazione conDamiano Cantone (Direttore di Scenari) Piero Tomaselli (Regista), Sara Martin (Teorico del cinema e nuovi media, Università di Modena). Si tratta della presentazione del nuovo libro di Cantone e Tomaselli dedicato a Suspense! Il cinema della possibilità, Orthotes 2016.

 

 

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Sabato 22 ottobre alle 17.00 al Castello di Colloredo, a cura di Pier Luigicastello-di-colloredo-di-monte-albanoD’EreditàLe corde della filosofia. Può la musica segnare i tempi del pensiero filosofico? Esecuzioni diAndrea Francescut (Musicista) e Maria Chiara D’Eredità (Musicista) al liuto e chitarra classica di brani medievali, rinascimentali e barocchi. Interventi letterari, riflessioni filosofiche, chiarimenti musicologici. Intervengono: Arnaldo Colasanti (Critico letterario e membro del Miur), Stefano Marino (Filosofo, Università di Bologna),Andrea Francescut (Liceo Marinelli)

Qui il programma completo del festival

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SUMMER SCHOOL  DI FILOSOFIA e TEORIA CRITICA

Edizione 2016 a Gorizia

goLa Sezione FVG  da quest’anno soggetto capofila della RETE

Dal 26 settembre al 5 ottobre 2016 si è svolta la quarta edizione della Summer School, corso residenziale di approfondimento filosofico, quest’anno ospitato al Polo universitario di Gorizia, in via D’Alviano. La Summer School è organizzata dalla RETE per la Filosofia e gli Studi umanistici, della quale fanno parte Licei e Istituti superiori di tutto

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Eventi a cura della Sezione FVG a pordenonelegge  2016

podenonelegge

Mercoledì 14 settembre 2016, ore 10.30 Ridotto del Teatro Verdi

UN’ECONOMIA DELLA CURA

Riane Eisler ricchezza nazioniIn collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature straniere dell’Università di Udine e l’Associazione Laureati in Lingue (ALL) e la Rete regionale per la Filosofia e gli Studi umanistici. Presentazione dei lavori del Liceo Leopardi-Majorana e del Liceo Le Filandiere del testo di Riane Eisler La vera ricchezza delle nazioni. Creare un’economia di cura di Riane Eisler (Forum, Udine 2015).

Interventi di ANTONELLA RIEM e ANGELO VIANELLO. Presenta CLAUDIA FURLANETTO

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Venerdì 16 settembre, ore 18.30 Palazzo Gregoris

DALL’ATTESTAZIONE AL RICONOSCIMENTO. ATTUALITÀ DI PAUL RICOEUR

quaderni-fvg-scaramuzza-attestazione-riconoscimento (1)Presentazione di Edizione 2015, a cura di Francesca Scaramuzza (Mimesis, Milano-Udine 2016).

Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e GUIDO GORGONI. Presenta ELIANA VILLALTA

I testi qui raccolti colgono la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG della SFI assieme a Paul Ricœur. Questi scritti affrontano snodi cruciali del suo pensiero, come la riflessione sulla pluralità: pluralità dei sensi dell’essere; pluralità delle prospettive della verità e dei livelli dell’agire umano; pluralità dei nomi di Dio. In altri, la riflessione sulla fondamentale storicità della condizione umana accompagna, pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la tensione alla felicità, mentre dalla difficoltà di porre in relazione vissuto e istituzione sorge la ricerca della giustizia e del riconoscimento.

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Domenica 18 settembre 2016, ore 15.30 Palazzo Badini

DERRIDA, BLANCHOT, KAFKA TRA PSICANALISI E FILOSOFIA

DerrBlaKafPresentazione del libro a cura di Matteo Bellumori, Andrea Sartini e Alberto Zino (ETS, Pisa 2016). In collaborazione con il Movimento per la libertà della psicanalisi e l’Associazione Psicanalisi Critica.

Interventi di ALBERTO ZINO e ANDREA SARTINI. Presenta CLAUDIA FURLANETTO

Più voci si interrogano a partire da riflessioni, domande e pensieri di tre grandi autori, Derrida, Blanchot e Kafka per riversare sulle pratiche della filosofia e della psicanalisi i loro effetti critici e formativi, producendo una sorta di spaesamento che orienta non chiudendo gli orizzonti, non offrendo alibi (Derrida) e lasciando aperto il “fuori” del pensiero (Blanchot), che è anche imperscrutabilità dell’anima (Kafka). Il volume raccoglie gli atti di tre seminari organizzati dall’associazione Psicanalisi Critica di Firenze tra il 2011 e il 2014.

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Fresco di stampa il nuovo Quaderno di “Edizione” dedicato a Paul Ricœur, a cura di Francesca Scaramuzza. La presentazione il 7 maggio a vicino/lontano. 

quaderni-fvg-scaramuzza-attestazione-riconoscimento (1) Edizione 2015, Dall’attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricœur. A cura di Francesca Scaramuzza. Mimesis, Milano-Udine 2016.

I testi qui raccolti permettono di cogliere la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG della SFI assieme a Paul Ricœur. Questi scritti, talora presentati dall’autore in anteprima anche rispetto alla pubblicazione francese delle opere maggiori sull’argomento, affrontano snodi cruciali del suo pensiero. In alcuni di essi la riflessione sulla pluralità appare centrale: pluralità dei sensi dell’essere in Aristotele per pensare un’ontologia oltre Heidegger e Levinas; pluralità delle prospettive della verità e dei livelli dell’agire umano; pluralità dei generi letterari della Bibbia e, dunque, dei nomi di Dio. In altri, la riflessione sulla fondamentale storicità della condizione umana accompagna, pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la tensione alla felicità, mentre dalla difficoltà di porre in relazione vissuto e istituzione sorge la ricerca della giustizia e del riconoscimento.

Testi di Paul Ricoeur; articoli di Beatrice Bonato, Guido Gorgoni, Francesca Scaramuzza, Fabrizio Turoldo, Eliana Villalta.

Puoi acquistare il volume sul sito della casa editrice Mimesis.

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Udine, 07-05-2016 - VICINO/LONTANO 2016 -  CASA CAVAZZINI - Paul RicÏur, un pensiero vivo - presentazione della rivista ÒEdizioneÓ 2015 - intervengono FRANCESCA SCARAMUZZA, FABRIZIO TUROLDO - introduce BEATRICE BONATO  - Foto © 2016 Elia Falaschi/ Phocus Agency

Il volume è stato  presentato nell’incontro, a cura della Sezione FVG, PAUL RICOEUR, UN PENSIERO VIVO, Sabato 7 maggio alle ore 15 a Casa Cavazzini,nell’ambito della 12° edizione di vicino/lontano. Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e FABRIZIO TUROLDO. Introduce BEATRICE BONATO

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vl12_cover_okLa Sezione FVG della Società Filosofica Italiana è stata presente al festival  anche Domenica 8 maggio, alle ore 11, presso l’Oratorio del Cristo, con l’evento realizzato in collaborazione con vicino/lontano

Udine, 08-05-2016 - VICINO/LONTANO 2016 - ORATORIO DEL CRISTO - La cura necessaria - incontro con DUCCIO DEMETRIO - Intervengono BEATRICE BONATO, MASSIMO DE BORTOLI - Foto © 2016 Alice BL Durigatti/ Phocus Agency

LA CURA NECESSARIA

Incontro con DUCCIO DEMETRIOInterventi di BEATRICE BONATO e MASSIMO DE BORTOLI

Diverse ragioni ci spingono oggi a considerare con interesse le figure della fragilità e della debolezza, tanto nelle relazioni intersoggettive quanto nella difficile costruzione dell’identità personale. La vulnerabilità è un tratto umano ineliminabile, non necessariamente negativo: è in quanto siamo vulnerabili, infatti, che possiamo essere colpiti, feriti, ma anche “toccati” dagli altri e dal mondo, esposti alla ricchezza e al rischio delle relazioni. D’altra parte, prendere coscienza della nostra comune condizione vulnerabile significa riconoscere che le nostre vite hanno bisogno di cura. Su questa nozione risalente alla filosofia antica, dove indicava una pratica costante volta a imparare a vivere, molte voci del pensiero filosofico e pedagogico contemporaneo riflettono da tempo intensamente. Senza nascondere la complessità e anche le ambiguità della cura, sospesa tra la ricerca della felicità e la volontà di controllo, comunque “necessaria”.

Leggi il programma completo della 12° edizione di vicino/lontano sul sito http://www.vicinolontano.it/

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Colloqui sull’individuo 6

FLORA 3Domenica 12 giugno 2016, Teatro Nuovo Giovanni da Udine ore11.30. Il soggetto allo specchio. Sesto e ultimo appuntamento di Filosofia in città 2016Colloqui sull’individuo

GIUSEPPE BEVILACQUA e PIER LUIGI D’EREDITA’ dialogano su Le confessioni diAgostino. Letture di Stefano RizzardiMusiche di Mario Pagotto, Ensemble Ouessantimage

Se vi è un passo del Vecchio testamento che ha avuto la sorte di diventare una vera e propria questione centrale della filosofia cristiana, quello è il passo di Isaia, dove si legge “nisi credideritis, non intellegetis” (Is. 7,9); il celeberrimo “se non avrete creduto, non comprenderete” è stato, infatti, lo spartiacque di tutte le interpretazioni dei rapporti fra fede e ragione. Nelle sue opere Agostino lo richiama tante volte e il dato non deve destare meraviglia. In effetti, il problema delle relazioni tra ragione e fede tormentò Agostino come pensatore anche prima della sua conversione e probabilmente fu proprio da questa complessità a volte contraddittoria che poi egli costruì un percorso, seguendo il movimento interiore dello spirito, che lo avrebbe condotto a scrivere il celebre “Noli foras ire, in te ipsum redi, in interiore homine habitat veritas”. Come dire che non si può impostare razionalmente il rapporto fra la ragione e qualcosa di non-razionale, sperando di addomesticare la potenza brutale e magnifica dell’irrazionale, senza passare dall’interiorità. L’elemento che fa riflettere è però che, per Agostino, comunque noi arriveremmo al paradosso di una verità interiore diversa da quella esteriore. imageQuesto è il punto cruciale. Agostino intuì che la verità si manifesta anche nel tragitto da lei più apparentemente lontano; quello che ci rende inquieti è che se  noi non riusciamo a dubitare dell’esistenza della verità (è la celeberrima tesi del “si dubito sum”) ignoriamo però il modo di cercarla. La fede è, allora, un’immane supplenza o una traccia diversa? E se è una traccia diversa, lo è al punto da costituire la scorciatoia che permette di conoscere presto e senza sforzo le verità essenziali; o vi è dell’altro?

   Foglio sala con letture

Qui l’intervento di Pier Luigi D’Eredità

Qui l’articolo di Fabiana Dallavalle del “Messaggero Veneto” del 13 giugno 2016

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FILOSOFIA IN CITTÀ è un progetto realizzato in collaborazione con il Teatroimage Nuovo Giovanni da Udine, il Conservatorio J. Tomadinil’Università degli Studi di Udine, il Comune di Udine, la Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, con il sostegno della Fondazione Crup.

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Colloqui sull’individuo 5

FLORA 3imageDomenica 22 maggio 2016, Conservatorio  Tomadini, ore 11.  Individui e persone Quinto appuntamento di Filosofia in città.  Colloqui sull’individuo

LUCA GRION e CLAUDIO FRESCHI dialogano su La Persona e il bene comune di
Jacques Maritain. 
Letture di Raffaella Fabris. Musiche di Olivier MessiaenRiccardo Burato, pianoforte

In questo limpido saggio, Jacques Maritain tratteggia una nozione antropologica destinata a
diventare il simbolo della battaglia culturale del personalismo cristiano contro l’individualismo moderno. maritain 2Mentre il concetto di individuo, mutuato dal naturalismo, adombra qui una visione materialistica, la parola persona indica un centro interiore libero e degno di rispetto, una sorgente spirituale di senso aperta alla relazione, al dono, alla trascendenza. In questa luce la persona non rinvia più all’ambiguità della maschera, né all’ordine dell’esteriorità e dello spettacolo, come l’antico termine pròsopon da cui pure deriva. Per converso l’individuo viene privato dei significati morali e civili che il pensiero illuministico gli aveva conferito. Ci si può chiedere dunque se, al di fuori di un contesto cristiano, sia il caso di distinguere in modo così netto le nozioni di individuo e di persona. Se guardiamo all’uso retorico che si fa oggi di entrambe le parole, potremmo trovare buone ragioni per diffidare dell’una come dell’altra. Il richiamo così frequente al valore della persona appare infatti talvolta stereotipato e insufficiente, di fronte a quell’impasto tra esaltazione dell’’individuo e negazione della sua rilevanza, che è un tratto tipico della nostra epoca. imageTratto, questo, che Maritain intravedeva con chiarezza, quando proponeva il personalismo come la base per una comunità possibile, alternativa alle tre forme di società realizzatesi nel XX secolo: quella comunista, quella nazional-totalitaria, quella capitalistico-borghese. Anche per questo motivo la sua riflessione continua a porre la questione di cosa ne sia oggi della singolarità di ogni essere umano, in qualunque modo la si nomini.

Individui e persone foglio sala

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Colloqui sull’individuo 4

FLORA 3Domenica 17 aprile 2016, Casa Cavazzini ore 11.image

Condividere il confine. Quarto appuntamento del ciclo di incontri Filosofia in città. Colloqui sull’individuo

BRUNO MORONCINI e  BEATRICE BONATO dialogano su Essere singolare plurale di Jean-Luc Nancy. Letture di Cristina Benedetti. Musiche: Pierpaolo Gregorig, Sax – Marzio Tomada, Contrabbassonancy

Che cos’è un essere singolare? In che cosa consiste la sua, forse presunta, spesso romanticamente enfatizzata, unicità irripetibile? Questione speculare a un’altra: che cosa c’è di comune tra gli individui particolari? Dietro domande così cariche di ipoteche metafisiche, alla fine del XX secolo aleggiano ancora i fantasmi di un pensiero filosofico-politico che inseguiva la fusione nella comunità, cercandola nella dissoluzione del confine tra gli individui. Sono fantasmi che Nancy ha attraversato e dissolto, senza però far cadere il tema della comunità solo perché troppo compromesso con le follie del Novecento. Trasposto nella nozione dell’“essere-in-comune”, esso viene rinnovato in modo radicale. Solo apparentemente minimalista, l’espressione “essere-in-comune” descrive proprio il modo di essere della singolarità.
Quello che gli individui hanno in comune è precisamente ciò che li separa, li “spartisce”, e spartisce tra ciascuno di essi l’universalità della loro condizione. Condizione strana e paradossale, di comunicabilità dell’incomunicabile, che ciascuno sperimenta sentendosi un ego unico e solo, mentre avverte al tempo stesso che questa è l’esperienza di tutti. Il confine del corpo, il confine della psiche, sono le superfici di un contatto che preserva l’impenetrabilità e la solitudine, ma anche il luogo in cui esse vengono, per l’appunto, con-divise.

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Pier Luigi D’Eredità: articolo Messaggero Veneto  del 18 aprile 2016

 

Nella foto Cristina Benedetti

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Colloqui sull’individuo 3

FLORA 3Domenica 20 Marzo 2016, Casa Cavazzini ore 11. Il fenomeno “Io”. Terzo appuntamento del ciclo di incontri Filosofia in città. Colloqui sull’individuo

STEFANO POGGI e RAOUL KIRCHMAYR dialogano sulla Quarta Meditazione cartesiana di E. Husserl. Letture di Stefano RizzardiMusiche di Claude Debussy e Maurice Ravel. Claudia Mauro, flauto – Eugenia Ceschiutti, arpa

Nel 1929 Edmund Husserl pronuncia a Parigi due conferenze, che sono il nucleo originario delle Meditazioni cartesiane. In questo testo, più agile e accessibile di altre sue opere, il fondatore della fenomenologia si confronta con Descartes, il filosofo del cogito. Da un lato Husserl riconosce l’affinità tra il proprio metodo dell’epoché e il gesto cartesiano del dubbio, dall’altro prende le distanze da quest’ultimo in modo anche deciso, liquidando per esempio come un falso problema quello di sapere se e come si possa dimostrare la realtà oggettiva del mondo, dopo averlo revocato in dubbio. La fenomenologia, egli sostiene, è certo una forma di idealismo, ma contrapporla al realismo significherebbe fraintenderla completamente. image 4Non si tratta di scegliere un’opzione metafisica piuttosto che un’altra, ma di chiarificare la vita della coscienza intenzionale come campo di formazione di tutti i fenomeni, compreso l’Io stesso. Alla povertà di contenuto, all’astrattezza dell’io cartesiano, fa posto qui la ricerca di una concretezza che include, oltre all’attività del soggetto, la dimensione passiva del suo costituirsi nel tempo, lo stratificarsi delle sue abitudini, la sua storia. Non è forse questo il cammino che dovrebbe far convergere l’io universale, condizione apriori di qualsiasi esperienza, con l’io individuale? Un rapporto di circolarità, non esente da problemi e non immune da critiche, si stabilisce allora tra l’io individuale, radicato in un tessuto corporeo-sensibile, intersoggettivo e mondano, e il soggetto puro della conoscenza.

 Il fenomeno IO – Foglio sala con letture

Qui l’articolo di Pier Luigi D’Eredità sul Messaggero Veneto 21 marzo 2016

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Colloqui sull’individuo 2

FLORA 3Secondo incontro del ciclo Filosofia in cittàColloqui sull’individuo
La differenza individuale. Dialogo tra Brunello Lotti e Francesca Scaramuzza sul Discorso di metafisica di Leibniz. Conservatorio statale di musica “J. Tomadini” di Udine, domenica 21 febbraio 2016 ore 11.00

Letture di Stefano Rizzardi, musiche di Johann Sebastian Bach, Domenico Scarlatti, Georg Friederich Haendel, al pianoforte Alessandro Del Gobbo

pianista

foglio di sala

Presentazione

Leibniz scrive il suo Discorso di metafisica, di getto, in un momento di riposo, inseguendo quel progetto a lungo accarezzato di un cristianesimo universale che mettesse d’accordo le chiese cristiane, superandone le dispute. Lo invia ad Antoine Arnauld, convinto di ottenere, per il suo tramite, l’approvazione della chiesa cattolica, cosa che non avverrà. Nel piccolo scritto la sostanza individuale viene intesa come il soggetto la cui nozione è così completa da includere tutto ciò che gli accadrà e tutte le relazioni, anche infinitesime, che intrattiene con   l’universo. Si adombra in tal modo la definizione della realtà come l’unità di una complessità infinita. scaralottiConcordemente con gli obiettivi religiosi che Leibniz si prefiggeva, il problema dell’individuazione si flette così in quello del destino individuale, della sequenza degli avvenimenti che scandiscono la storia personale entro il grande teatro della salvezza e del prevalere del bene e dell’essere sul male e sul nulla. Eppure coniugare assieme individuazione e infinita complessità da un lato, singolarità e totalità dall’altro non è esente da difficoltà e contraddizioni interne. Saranno questi nodi a costituire il nucleo centrale del dissenso di Arnauld che vedeva affacciarsi nell’ottica del luterano Leibniz lo spettro della predestinazione che intacca il libero arbitrio, contraddicendo i temi centrali della vera chiesa e della vera fede.

Leggi INTERVENTO DI BRUNELLO LOTTI

Leggi INTERVENTO DI FRANCESCA SCARAMUZZA

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Colloqui sull’individuo 1

FLORA 3Si è aperto il 24 gennaio 2016 il ciclo Filosofia in città Colloqui sull’individuo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine con una breve introduzione del direttore artistico Giuseppe Bevilacqua e una illustrazione del programma di Beatrice Bonato. L’incontro è iniziato con l’esecuzione dell’Introitus – Organum I dalla Fantasia super Veni Sancte Spiritus per violoncello e clarinetto basso del maestro Renato Miani  con Carlo Teodoro al violoncello e Davide Teodoro al clarinetto. Continua

cantab1

a sinistra Damiano Cantone, a destra Andrea Tabarroni

ESSERE PROPRIO QUESTO

ANDREA TABARRONI, DAMIANO CANTONE

hanno dialogato su Il principio di individuazione di Giovanni Duns Scoto.

L’intervento di Damiano Cantone

Programma di sala con letture

Letture di Stefano Rizzardi e Raffaella Fabris
Musiche di Renato Miani
Davide Teodoro, Clarinetto – Carlo Teodoro, Violoncello

Qui  l’articolo di Pier Luigi D’Eredità per il “Messaggero Veneto” del 25 gennaio

24 gennaio 2016

Con una notevole partecipazione di pubblico si è svolto il primo incontro del ciclo promosso dalla sezione Fvg della Società filosofica italiana, “Filosofia in città”. Continua

Qui due articoli del Gazzettino del 7 febbraio 2016

art. Gazzettino 2

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Cavazzinics1Si è svolta nella mattinata del 18 gennaio 2016 al Museo di Arte moderna e contemporanea Casa Cavazzini la conferenza stampa di presentazione di

Filosofia in città. Colloqui sull’individuo

Sono intervenuti
BRUNELLO LOTTI, Università di Udine
RENATO MIANI, Conservatorio Tomadini
ANNA BERTOLO, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
FEDERICO PIRONE, Assessore alla cultura del Comune di Udine
BEATRICE BONATO, curatrice dell’iniziativa

Il direttore artistico del Teatro Giovanni da Udine Giuseppe Bevilacqua ci ha inviato un saluto

Un breve saluto agli amici della Società filosofica e a tutti i partecipanti, a rimarcare l’interesse sincero per l’avvio di una collaborazione che ha tutte le caratteristiche per proseguire nel comune intento di fare del fatto culturale un’azione a servizio della città. Continua

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Aprile – Maggio  2016

angelo-azzurroGruppo Angelo azzurro Liceo scientifico “N. Copernico” – Udine
Società Filosofica Italiana – Sezione FVG


L’UNICA GRANDE PASSIONE – Il cinema di Carl Theodor Dreyer
Nuovo ciclo di proiezioni aperto alla citta’
Aula Magna del Liceo Copernico, Udine
A cura di Filiberto Battistin e Arturo Fabbro

Dopo Scolpire il tempo, percorso in sette tappe dedicato al cinema di Andrej Tarkovskij, il gruppo Angelo azzurro del Liceo Copernico ha proposto altri tre appuntamenti con il cinema di Dreyer:

1. martedì 19 aprile. La passione di Giovanna d’Arco (1928)

2. martedì 3 maggio. Vampyr – Il vampiro (1932)

3. martedì 10 maggio. Dies irae (1943)

Tutte le proiezioni dei film hanno avuto luogo presso l’AULA MAGNA del Liceo Copernico dalle ore 15.00. I film sono stati  presentati da Arturo Fabbro. Qui la sua introduzione.

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Gennaio – aprile  2016

angelo-azzurroGruppo Angelo azzurro Liceo scientifico “N. Copernico” – Udine
Società Filosofica Italiana – Sezione FVG


SCOLPIRE IL TEMPO

Il cinema di Andrej Tarkovskij
Ciclo di proiezioni aperto alla citta’
Aula Magna del Liceo Copernico, Udine
A cura di Filiberto Battistin

Dal 26 gennaio al 15 marzo 2016, nell’Aula Magna del Liceo Copernico di Udine, si sono svolti sette incontri dedicati al cinema di Andrej Tarkovskij, con proiezione dei film del cineasta russo accompagnate da conversazioni libere e informali. Sono intervenuti, oltre a Filiberto Battistin, Damiano Cantone e Gianpaolo Izzo, docenti e autori di saggi sul cinema e sui rapporti tra cinema e filosofia. Gli incontri sono stati animati inoltre da alcuni studenti del Liceo Copernico. Il ciclo è stato ideato e curato da Filiberto Battistin per Angelo azzurro, gruppo di professori e studenti nato al Liceo Copernico nel 2013. La Sezione Fvg, che ha organizzato numerose iniziative al Liceo Copernico, ha aderito con entusiasmo alla proposta di Angelo Azzurro estendendola a tutti i propri soci, ai simpatizzanti, al pubblico cittadino, e invitando a seguire il ciclo di film nell’accogliente Aula Magna del Liceo Copernico, particolarmente adatta sia alle proiezioni cinematografiche sia allo scambio di riflessioni.
Qui il programma completo delle proiezioni

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Fase regionale al Liceo Copernico di Udine a cura della Sezione FVGsfilogo

Gli studenti vincitori: Raffaele Indri (Liceo scientifico Marinelli, Udine), Gianni Filograsso (Liceo scentifico Marinelli, Udine), Gianluca Michelli (Liceo scientifico Paschini, Tolmezzo), Agnese Grison (Liceo scientifico Copernico, Udine)

Lunedì 29 febbraio 2016 si è svolta la fase regionale delle Olimpiadi di Filosofia presso il Liceo Copernico di Udine, scuola capofila, in via Planis 25. Come nella fase d’Istituto, i candidati sono stati chiamati a comporre un elaborato partendo da una delle quattro tracce assegnate. Anche questa fase prevedeva due canali, uno in Lingua Italiana e uno in Lingua Inglese e/o altra lingua d’insegnamento. Hanno partecipato alla selezione otto licei regionali: Liceo Copernico, Liceo Marinelli, Licei scientifico e classico Bertoni (Udine), Liceo Leopardi-Majorana, Liceo Grigoletti (Pordenone), Liceo Oberdan (Trieste), Liceo Paschini (Tolmezzo). La Commissione esaminatrice, formata dai professori: Beatrice Bonato (presidente, referente regionale per la Società Filosofica Italiana), Andrea Busato, Angela Schinella, Eloisa Zaninotti, ha proclamato vincitori gli studenti: per il canale in lingua italiana Raffaele Indri (Liceo scientifico Marinelli, Udine), Gianni Filograsso (Liceo scentifico Marinelli, Udine); per il canale in lingua inglese Gianluca Michelli (Liceo scientifico Paschini, Tolmezzo), Agnese Grison (Liceo scientifico Copernico, Udine). I quattro studenti parteciperanno alla finale a Roma, dal 13 al 15 aprile.

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Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia

ASSEMBLEA ANNUALE. ISCRIZIONI

Venerdì 26 febbraio, alle ore 17.30

Aula Magna del Liceo Marinelli, Via Leonardo da Vinci 4, Udine.

logo

Venerdì 26 febbraio la Sezione FVG si riunirà per l’Assemblea annuale. I soci già iscritti potranno rinnovare la tessera, secondo le modalità consuete. Gli amici che ci seguono e desiderano sostenere la nostra attività potranno iscriversi alla Sezione, versando la quota di 35 euro (25 per la SFI nazionale + 10 per la Sezione FVG) e compilando un semplice modulo che sarà distribuito durante la riunione. L’assemblea sarà, come tutti gli anni, occasione per illustrare il programma per il 2016 e per ascoltare e discutere pareri e nuove proposte.

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Giovedì 25 febbraio al caffè San Marco di Trieste

sanmarcots

LUISA ACCATI e PIER ALDO ROVATTI
hanno discusso, insieme all’autrice, sul libro di BEATRICE BONATO Sospendere la competizione. Un esercizio etico (Mimesis, Milano-Udine 2015).

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I COLORI DELLA DEMOCRAZIA

Sfumature di una riflessione tra valori, problemi e certezze
Incontro organizzato da Punto Giovani Campoformido, USE, ELSA

Sala polifunzionale A. Geatti
largo Municipio, 9 Campoformido (Udine)

Colori-democrazia-cformido-2016

Interventi di

Gabriele Giacomini, Assessore all’Innovazione del comune di Udine,

Enrico Petris, SFIFVG, Liceo Marinelli

modera Giulia Zanello, “Messaggero Veneto”

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Espressionismo musicale e filosofia

Il Dipartimento di Filosofia e Storia del Liceo Marinelli di Udine
in collaborazione con la Società Filosofica Italiana sezione FVG
presentano

Espressionismo musicale e filosofia

Giovedì 25 febbraio 2016 Aula Magna del Liceo Marinelli

ore 15.00

schoenbergAndrea Francescut
La scuola musicale di Vienna
al piano Eleonora Pitis

ore 16.00

adorno-pianoEnrico Petris

Adorno. La filosofia della musica moderna

espressionismoimmagine

Le due relazioni intendono mettere a fuoco il contributo dell’espressionismo musicale viennese e l’interpretazione che di esso ha fornito Theodor Adorno. All’inizio del secolo breve la fioritura delle avanguardie artistiche ha portato in primo piano nel campo della musica la ricerca della scuola di Vienna che ebbe in Arnold Schönberg il suo iniziatore e nei suoi allievi Alban Berg e Anton Webern i due continuatori diretti dell’opera del maestro. Ad accorgersi subito della straordinaria novità e dell’eccezionale portata culturale della nuova impostazione dei viennesi fu il filosofo francofortese Theodor Adorno, che coltivò per tutta la vita sia gli interessi filosofici sia quelli musicali, affinati sotto la guida del suo maestro Alban Berg.

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Lezioni di storia aperte alla città

Aula Magna del Liceo Marinelli di Udine

Lsac20 gennaio 2016
Guerra e pace: le ragioni degli altri
ore 15.00 Pier Luigi D’Eredità, La versione germanofona delle cause della guerra e della pace di Versailles
Ore 16.00 Francesco Pistolato, La storia in un’ottica pacifista

3 febbraio 2016
L’informale e l’idealista
ore 15.00 Mauro Croce, L’opera di Giorgio Celiberti, artista udinese
ore 16.00 Enrico Petris, Alla scoperta di Giovanni Tuni, filosofo goriziano

 

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2015

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I seminari autunnali della sezione Friuli Venezia Giulia della SFI sono sia un momento di riflessione interna fra gli associati, sia un momento di comunicazione agli studenti di tematiche che per la loro attualità difficilmente trovano posto nei programmi curricolari degli istituti di istruzione superiore dove si insegna la filosofia. I seminari pertanto sono aperti alla partecipazione degli studenti e del pubblico interessato ai temi delle discussioni filosofiche. Qui il programma

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La filosofia è un lavoro di copertura?

di Beatrice Bonato

sofResoconto del seminario di Enrico Petris Il mestiere di pensare secondo la filosofia analitica del 18 novembre 2015.

Se la filosofia è un mestiere, si può cominciare presentando i risultati di un’indagine su quanti siano a svolgerlo, per esempio nel nostro paese. Se il mestiere filosofico coincidesse con quello di insegnare la filosofia, tra docenti universitari e liceali il numero sarebbe piuttosto elevato. Aggiungendo un certo numero di outsiders, consulenti e intellettuali, si otterrebbe una bella legione di professionisti del mestiere di pensare. Ma è chiaro che Enrico Petris, con questo esordio ironico e apparentemente estemporaneo, non vuole semplicemente presentare una statistica, per quanto questa mossa non sia neppure solo un effetto di sorpresa. Sono forse un po’ troppi? Dal punto di vista della filosofia analitica, il criterio certamente non sarebbe significativo. Per Diego Marconi, pochi filosofi italiani esercitano davvero il mestiere di pensare, figuriamoci i semplici insegnanti! continua qui

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Il resoconto del seminario di Claudio Tondo su Umano e postumano del 28 ottobre 2015

sofClaudio Tondo apre il suo seminario, Umano e Postumano, facendo notare che stiamo attraversando un periodo di transizione da un modo storico o tradizionale di essere umani ad un modo di essere che si può definire postumano. Oggi viviamo ad un bivio tra vecchio e nuovo modo di concepire l’umanità. È necessario pertanto presentare una ipotesi di futuro. Stiamo vivendo una fase iniziale di un’era di sviluppo di nuove potenzialità. Allo stesso modo bisogna mettere in discussione alcune categorie della tradizione filosofica. Ibridazione è il concetto che meglio descrive la nostra situazione. Per lungo tempo abbiamo cercato di stabilire confini tra umano, animale e macchina, ora è diventato più urgente sottolineare gli elementi di connessione.Dobbiamo applicare alla tecnologia le stesse relazioni che abbiamo tenuto con il mondo animale, per lo meno quello addomesticato. Il nuovo rapporto con la tecnologia ci mette al cospetto di un nuovo modo di concepire la natura umana, ci permette di ripensare sia il corpo sia la mente. continua qui

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Resoconto del seminario Attività inoperose sul libro di Giorgio Agamben L’uso dei corpi di Graziella Berto e Beatrice Bonato del 7 ottobre 2015

sofBeatrice Bonato esordisce riordinando il progetto di Agamben e mettendo opportunamente in luce il problema della doppia numerazione di Homo sacer 2.2. L’attenzione di Agamben si è concentrata sulla figura del homo sacer. Figura del diritto romano che indica la condizione dell’uomo messo al bando, ridotto a una situazione di “nuda vita”, quindi privato delle protezioni e della dignità della vita riconosciuta, il bios, e perciò uccidibile senza il pericolo di commettere omicidio. Non sacrificabile, ma uccidibile. È la condizione a cui sono stati ridotti gli ebrei e gli internati nei campi di sterminio nel Novecento.Ma è anche la condizione a cui sono ridotte le masse di esseri umani che la guerra e la fame spingono alla migrazione. Un’altra figura associabile alla nuda vita è quella dell’uomo ridotto a pura risorsa umana nel capitalismo finanziario contemporaneo. continua qui

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La SFIFVG ha partecipato al Mimesis Festival di Udine

  • heideggerposter-festivalgiovedì 22 ottobre 2015 alle 15.00 a Casa Cavazzini
    con la tavola rotonda su
    Heidegger, il sintomo. Oltre i Quaderni neri
    a cui hanno partecipato
    Carmine Di Martino e Andrea Zhok, dell’università di Milano
    Fabio Polidori, dell’università di Trieste, Beatrice Bonato del Liceo ‘Copernico’ di Udine
    qui il resoconto di Beatrice Bonato
    quaderni-neriCambia qualcosa nella valutazione del pensiero di Heidegger alla luce di quanto si legge negliSchwarze Hefte? Non di Heidegger come uomo, sul quale era già perfettamente possibile formarsi un giudizio, ma di Heidegger come pensatore? Andrea Zhok, docente di Antropologia filosofica all’Università di Milano continua qui
  • rnp (180x270)poster-festivale domenica 25 ottobre 2015 alle 11.00 alla libreria Ubik di piazzetta Marconi a Udine con la presentazione di Rosso, nero e Pasolini di Enrico Petris, che ha discusso con Damiano Cantone, direttore di Scenari e Pier Luigi D’Eredità, storico dell’economia e filosofo.qui il report di Eliana Villalta
    Nonostante il nome del luogo dell’incontro evochi la più gustosa letteratura visionaria di Philip Dick, l’argomento del libro di Enrico Petris ci richiama a una realtà storica minuziosamente ricostruita, ma non per questo meno inquietante. Damiano Cantone, nell’introdurre i risultati di questa vasta ricerca continua qui

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RETE per la Filosofia e gli Studi umanistici. Grado

Identità e alterità. Filosofia, Antropologia, cultura.

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podenonelegge Presentazione del libro Sospendere la competizione di Beatrice Bonato, che ne discute con Damiano Cantone (qui il suo intervento) Introduce Eliana Villalta. Presentazione de Le voci del corpo, numero del 2014 dei quaderni di “Edizione” . Qui l’intervento di Beatrice Bonato

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logoCiclo Le parole per dirlo. Come cambiano le forme dei legami sociali, incontri curati da Beatrice Bonato
La posta in gioco del matrimonio gay con Luisa Accati e Francesco Bilotta
Giovani e vecchi. Dai riti di passaggio alle rottamazioni con Francesco Stoppa e Davide Zoletto
Politica e potere. Chi sono i soggetti del patto? con Giacomo Marramao e Luca Taddio
Il totem del mercatotavola rotonda con Nicola Gasbarro, Giovanni Leghissa, Andrea Zohk, modera Beatrice Bonato
La trasparenza e il segreto. Tavola rotonda con interventi di Vincenzo Sorrentino, Andrea Tagliapietra, Tiziano Sguazzero, Enrico Petris, modera Beatrice Bonato
Presentazione del quaderno di “Edizione” 2014 Le voci del corpo. Intervento di Claudia Furlanetto e Alberto Zino

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marinelliincontro con Sergio Givone su Nichilismo e contemporaneità, al Liceo Marinelli, presenta Pier Luigi D’Eredità

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2014

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poster-festivalBeatrice Bonato ed Eliana Villalta discutono La vita psichica del potere di Judith Butler, presenta Giovanna Maffoni

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Pensieri di confine. Filosofiagrado terza edizione. Presentazione del quaderno di “Edizione” 2013 Europensieri. Un’altra Europa?, interventi di Beatrice Bonato, Raoul Kirchmayr, Eliana Villalta

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podenoneleggeStati d’animo della psicanalisi. Incontro con Claudia Furlanetto, Davide Tarizzo, presenta Eliana Villalta.
Europensieri. Un’altra Europa, presentazione del numero 2013 dei quaderni di “Edizione” con Beatrice Bonato, Davide Tarizzo, presenta Eliana Villalta

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logoNell’universo del denaro. Tavola rotonda con Elena Esposito, René Major, Andrea Zhok, a cura di Beatrice Bonato
Presentazione del Quaderno di “Edizione” 2013 Europensieri. Un’altra Europa?, con Nicola Gasbarro, Raoul Kirchmayr, Luca Taddio, Eliana Villalta. Introduce Alberto Bevilacqua, modera Beatrice Bonato
Aldilà della crudeltà. Presentazione di Stati d’animo della psicanalisi  di Jacques Derrida (ETS 2014)con un’intervista a René Major, tradotto e curato da Claudia Furlanetto. Interventi di René Major, Claudia Furlanetto, Raoul Kirchmayr. Su philosophykitchen.com una recensione di Beatrice Bonato del libro.

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Diversi pensieri ciclo di incontri curati da Beatrice Bonato al Teatro San Giorgio su
Alterazioni con Francesca Scaramuzza. Letture di Rita Maffei e Stefano Rizzardi
Differenze con Sergia Adamo e Pier Aldo Rovatti. Letture di  Gabriele Benedetti e Rita Maffei
Risonanze con Andrea Pinotti. Letture di Rita Maffei e Stefano Rizzardi
Fantasmi con Claudia Furlanetto e Beatrice Bonato. Letture di Gabriele Benedetti e Stefano Rizzardi
Europensieri. Un’altra Europa? Tavola rotonda con Nicola Gasbarro, Raoul Kirchmayr, Luca Taddio, Eliana Villalta. Introduce Alberto Bevilacqua

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ciclo Le voci del corpo:
Silvia Pellegrini, Bodyskindeep
Claudia Furlanetto, Epifanie del corpo
Stefano Stefanel, Etica ed estetica della pratica sportiva
Claudio Tondo, Il corpo performante dell’atleta
Eliana Villalta, Il gusto del corpo
Patrizia D’Agostino, Quando il corpo si fa lingua
Diego Kriscak, Vibroacustic Body
Daniela Floriduz, Non solo buio
Roberto Cescon, Il corpo nella poesia del Novecento
Marco Durigon, Il culto del corpo nell’antica Roma
Francesco Stoppa, Mario Colucci, I corpi vanno a scuola, modera Cristina Di Fusco

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lefilandiereMedical Humanities
Che cosa sono le MH? di Eliana Villalta
EBM e medicina clinica di P. Cappelletti
Storia (breve) della medicina di Eliana Villalta
Il medico nell’età della tecnica e il giudizio medico di Eliana Villalta
Bioetica e dilemmi bioetici di Tiziano Sguazzero

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2013

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podenoneleggePostumanesimo e postmoderno. Incontro con Beatrice Bonato, Flavia Conte, Francesca Scaramuzza, Claudio Tondo, presenta Eliana Villalta
Come si diventa psicanalista? Incontro con Jacques Nassif. Presentano Alessandra Guerra e Claudia Furlanetto. In collaborazione con Movimento per la libertà di psicanalisi
La scuola impossibile. Incontro con Beatrice Bonato, Pier Aldo Rovatti, Francesco Stroppa, presenta Eliana Villalta

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logoTavola rotonda con Beatrice Bonato, Raoul Kirchmayr, Pier Aldo Rovatti, Aluisi Tosolini su, La scuola impossibile, numero monografico di “aut aut” 358 (2013) su scuola e insegnamento Paradossi dell’umano, Presentazione di “Edizione” 2012
Europensieri. Istruire, educare, trasmettere con Mauro Ceruti e Beatrice Bonato. Letture di Rita Maffei e Stefano Rizzardi

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Europensieri ciclo di incontri curati da Beatrice Bonato al Teatro San Giorgio su
Crisi con Giovanni Leghissa. Letture di Beatrice De Belli e Stefano Rizzardi
Crolli con Nicola Gasbarro. Letture di Cristina Benedetti e Stefano Rizzardi
Ospitalità con Davide Tarizzo. Letture di Stefano Rizzardi, Dylan De Michiel, Eleonora Paoletti
Provocazioni con Beatrice Bonato. Letture di Rita Maffei
Sopravvivenze con Raoul Kirchmayr. Letture di Stefano Rizzardi e Giulia De Paoli
Istruire, educare, trasmettere con Mauro Ceruti. Letture di Rita Maffei e Stefano Rizzardi

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Il pensiero impuro di Eugen Rosenstock-Huessy di Filiberto Battistin e Matteo Duria al liceo Copernico

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2012

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podenoneleggeLa salute della psicanalisi. Incontro con Michel Plon e Alessandra Guerra. introduce Claudia Furlanetto
Il potere della vita. Tavola rotonda con Simone Regazzoni, Eliana Villalta, Claudia Furlanetto, Beatrice Bonato

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logoCorrere sul filo. Serata filosofica con reading-concerto su testi di Nietzsche, Sloterdijk Foucault
Presentazione di “Edizione” 2011 Animali, uomini e oltre. Interventi di Raoul Kirchmayr, Claudia Furlanetto, Eliana Villalta

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 tomadiniCiclo Musica e filosofia, due lezioni-concerto di Carlo Migliaccio, Musica, tempo e utopia. La filosofia della musica in Ernst Bloch, con musiche di Bach, Beethoven, Comisso, Domini, Schönberg eseguite da Alessio Domini, Giorgia Franceschin, Elisa Iovele, Elisa Rumici, e di
Enrico Petris, Adorno. Il tentativo di una filosofia sistematica della musica, con musiche di Brandolisio, Francescato, Naci, Stravinskij, Webern eseguite da Marius Bartoccini, Roberto Brandolisio, Francesca Francescato, Francesco Lovato, Antonio Merici, Carlo Pinardi, Lidia Sciavicco, Alessio Venier

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 Ciclo Fabbricare l’uomo al Liceo Copernico
La manutenzione dell’umano
di Claudio Tondo
Cosa sono le antropotecniche. Introduzione al pensiero di P. Sloterdijk di Antonio Lucci
Musica e filosofia di Carlo Migliaccio e Enrico Petris
Animali e dintorni di Francesca Scaramuzza
Correre sul filo, Serata filosofica con reading-concerto su testi di Nietzsche, Sloterdijk Foucault, a cura di Beatrice Bonato

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Liceo Leopardi-Majorana Pordenone

Conversazioni sul Postmoderno. Letture critiche del nostro tempo,
a cura di Flavia Conte e in collaborazione con la
Biblioteca civica di Pordenone
Le radici del Postmoderno. Dall’arte all’architettura di Sara Florian
Le promesse (mancate) della postmodernità di Claudio Tondo
La deriva postmoderna del moderno. Sulla delegittimazione del sapere di Flavia Conte e Sascia Pavan
Esiste una scienza postmoderna? Il caso particolare della medicina di Eliana Villalta e Piero Cappelletti
La resistenza del vivente nel discorso postmoderno di Francesco Stoppa
Temi, forme e problemi nel Postmoderno letterario di Roberto Cescon
Il Postmoderno tra cinema e architettura di Marco Durigon

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Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Udine 

Convegno Il principio della dignità umana nel dibattito bioetico e biogiuridico. Premesse filosofiche e applicazioni sul piano normativo e della deontologia medica. Con relazioni di
Tiziano Sguazzero, Dignità e libertà dell’uomo: le premesse filosofiche del dibattito sulla dignità umana,
Ivan Cavicchi, Di che cosa è ‘degno’ un malato? I contraddittori rapporti tra ontologia, medicina e sanità,
Leopoldo Coen, A chi spetta l’ultima parola? Diritto e libertà di scelta

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2011

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logoQui e ora. La connessione permanente con Maurizio Ferraris e Marino Niola
Presentazione di “Edizione” 2010 con Pier Aldo Rovatti

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ciclo Passioni al Liceo Copernico
La rinascita di Dioniso di Sandro Minisini, (bibliografia)
Il teatro dell’altro di Francesca Scaramuzza,
Desiderio, sofferenza, spettacolo di Beatrice Bonato

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Orizzonti del postumano di Giovanni Leghissa

Presentazione libro di Massimo Donà, Abitare la soglia. Filosofia e cinema, con Damiano Cantone e Luca Taddio

Presentazione del libro di Flavia Conte, Episteme e insegnamento. Sulla ‘responsabilità filosofica’ del sapere.
Interventi di Flavia Conte, Beatrice Bonato, Giorgio Giacometti, Stefano Stefanel

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2010

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Presentazione del n. di “Edizione” 2009 Diritto/diritti/Responsabilità. Interventi di Claudio Freschi, Claudia Furlanetto

Incontri seminariali, A partire da La bestia e il sovrano di Jacques Derrida.
Beatrice Bonato, Propria e impropria stupidità
Claudia Furlanetto, Non sans droit
Eliana Villalta, Vestire la vita? Potere e nuda vita in Derrida e Agamben
Graziella Berto, Il potere della traduzione

Ai confini dell’umano. Singolarità e convergenza di Claudio Tondo
Che cos’è il Postcolonialismo di Eliana Villalta. Con letture di Stefano Rizzardi

podenoneleggeRipensare Derrida, Incontro con Maurizio Ferraris e Silvano Petrosino. Presenta Eliana Villalta

logoCome la vita si mette al lavoro. Forme di dominio nella società neoliberale con Giovanni Leghissa, Federico Chicchi, Marco Focchi, introduce Beatrice Bonato

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2009

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Seminari febbraio-maggio
Confini biologici ed estremismi bioetici di Tiziano Sguazzero e Beatrice Bonato
Introduzione di Francesca Scaramuzza a India Song di Marguerite Duras
Il linguaggio della violenza, presentazione del n. di “Edizione” 2008 di Massimiliano Tomba, Beatrice Bonato e Giulia De Paoli
Riflessioni sulla traduzione. Incontro filosofico-musicale di Giovanni Gorgoni
Lo spazio intermedio: dalla  comunità sociale alla comunità virtuale di Silvano Tagliagambe. presentazione di Stefano Stefanel
Il Sudafrica tra passato e presente nel linguaggio poetico della Spoken World Art di Raphael d’Abdon e Natalia Molebatsi

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Pensare con le immagini. Percorsi tra filosofia e cinema. Incontri con
Damiano Cantone, Massimiliano Roveretto, Pellicola. Una riflessione a partire da Inland Empire di David Lynch
Claudio Tondo, Come fare cose con le immagini. Identità, relazione, esistenza
Antonio Costa, Lo stato (alterato) delle immagini (audiovisive): da Lyotard a Bill Viola

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2008

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logo Uniud footerViolenza e crudeltà. Una lettura del saggio di Walter Benjamin Per la critica della violenza di Bruno Moroncini

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Cinema e violenza di Massimiliano Roveretto
Filosofia e amicizia. Un esempio di pratica filosofica di Giorgio Giacometti

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Tavola rotonda su I segreti della democrazia con Roberto Grison, Dario Pupillo, Lucia Brusco, Filiberto Battistin, Cristina Simeoni, Chiara Vanone, Beatrice Bonato
Chantin’ Freedom. Incontro in parole e musica dedicato a Linton Kwesi Johnson a cura di Giovanni Gorgoni, Milena Grena, voce, Giulio Frausin, chitarra

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tomadiniTeatro dei lumi, testo e adattamento scenico di Beatrice Bonato con La Compagnia del “Copernico” e l’Ensemble del Conservatorio “J. Tomadini” diretto da Chiara Vidoni

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logoIl linguaggio della violenza, incontro con Umberto Curi e Davide Tarizzo, introduce Beatrice Bonato
Presentazione di “Edizione” 2007, Linguaggio, immagini, politica, interventi di Graziella Berto, Mario Turello

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2007

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logoParola “corretta”/Parola “vera”. Linguaggio e politica, lezione di Mario Ruggenini, introduce Beatrice Bonato
Presentazione di “Edizione” 2006, interviene Giovanni Leghissa

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Testi filosofici sulla scena, interventi di Giuseppe Bevilacqua, Cristina Benedetti, Beatrice Bonato

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logo Uniud footerLe parole smentite dalle immagini di Luisa Accati
La dimensione etica del mostrare di Silvana Borutti

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