Adriana Cavarero è stata professoressa ordinaria di Filosofia politica all’Università di Verona. Negli anni Ottanta del Novecento ha fondato la comunità filosofica femminile Diotima e, a partire dagli anni Novanta, ha stretto legami sempre più forti con il pensiero femminista internazionale, insegnando in diverse università negli Stati Uniti e in Inghilterra. Teorica di un pensiero della differenza definitivamente calato nella dimensione corporea dell’esistenza ha ulteriormente sviluppato il tema dell’identità del Sé e della sua strutturazione nelle dinamiche interpersonali. Tra le sue opere:Il pensiero della differenza sessuale (1987); Corpo in figure: filosofia e politica della corporeità (1995); Tu che mi guardi, tu che mi racconti: filosofia della narrazione (1997); A più voci: filosofia dell’espressione vocale (2003); Orrorismo, ovvero della violenza sull’inerme (2007); Inclinazioni. Critica della rettitudine (2014); Platone (2018); Democrazia sorgiva. Note sul pensiero politico di Hannah Arendt (2019), Donne che allattano cuccioli di lupo (2023). È autrice, insieme a Olivia Guaraldo, del libro Donna si nasce (e qualche volta lo si diventa) (2024).
