Pubblicazioni

I quaderni di “Edizione”

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La trasparenza e il segreto  a cura di Beatrice Bonato

trasecrSegreto e trasparenza nominano due ossessioni speculari. L’ambiguo imperativo della trasparenza da un lato esprime l’esigenza di controllare il potere, dall’altro ci sollecita a esporre/esibire azioni e opinioni, propositi e scelte. Il gusto del segreto è, a sua volta, paradossale. Spaventati e affascinati dall’idea che il potere nasconda le proprie manovre, oscilliamo tra il complottismo e l’utopia di una totale visibilità. E se la società della trasparenza fosse solo l’altra faccia di un mondo in cui, come sempre, le decisioni importanti vengono prese lontano dalla ribalta, da attori invisibili all’opinione pubblica? Senza togliere nulla all’interesse delle rivelazioni clamorose di segreti più o meno cruciali, sarebbe il caso di andare oltre, anche con il supporto di una prospettiva storica. A partire dall’Italia e dalla sua lunga consuetudine con i poteri invisibili. In libreria dal 4 maggio.

Testi di Vincenzo Sorrentino, Tiziano Sguazzero, Enrico Petris, Claudio Tondo, Beatrice Bonato, Andrea Tagliapietra, Francesco Deotto.

Mimesis, Milano-Udine 2017. http://mimesisedizioni.it/la-trasparenza-e-il-segreto.html

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Dall’attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricœur          A cura di Francesca Scaramuzza

quaderni-fvg-scaramuzza-attestazione-riconoscimento (1)I testi qui raccolti permettono di cogliere la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG della SFI assieme a Paul Ricœur. Questi scritti, talora presentati dall’autore in anteprima anche rispetto alla pubblicazione francese delle opere maggiori sull’argomento, affrontano snodi cruciali del suo pensiero. In alcuni di essi la riflessione sulla pluralità appare centrale: pluralità dei sensi dell’essere in Aristotele per pensare un’ontologia oltre Heidegger e Levinas; pluralità delle prospettive della verità e dei livelli dell’agire umano; pluralità dei generi letterari della Bibbia e, dunque, dei nomi di Dio. In altri, la riflessione sulla fondamentale storicità della condizione umana accompagna, pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la tensione alla felicità, mentre dalla difficoltà di porre in relazione vissuto e istituzione sorge la ricerca della giustizia e del riconoscimento.

Indice, testi di Paul Ricoeur; Articoli Di Beatrice Bonato, Guido Gorgoni, Francesca Scaramuzza, Fabrizio Turoldo, Eliana Villalta.

Mimesis, Milano-Udine 2016.

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Le voci del corpo                   A cura di Claudia Furlanetto Claudio Tondo

quaderni-fvg-furlanetto-voci-corpoIl tema del corpo umano è da sempre oggetto di riflessioni e di studi in ogni ambito disciplinare. Il libro propone una serie di spunti per tenere aperta una riflessione sul tema, cercando di articolare insieme più punti di vista, che attraversano varie discipline: dalla filosofia all’arte, dalla letteratura alla psicoanalisi, dallo sport alla vibroacustica. Non si tratta solo di fornire informazioni sui saperi e le pratiche rivolte ai corpi o di delineare le tecniche della loro “fabbricazione”, spesso condizionate dai “valori” della prestazione e della perfezione, ma anche di promuovere effetti di sorpresa e di domanda con cui scalfi re e aprire le più ovvie rappresentazioni del corpo. Il volume ripropone e sviluppa gli interventi presentati nel ciclo di conferenze Le voci del corpo, promosso dalla Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia e dal Liceo “Leopardi-Majorana” di Pordenone.

Testi di Claudia Furlanetto, Claudio Tondo, Roberto Cescon, Patrizia D’Agostino, Cristina di Fusco, Marco Durigon, Daniela Floriduz, Diego Kriscak, Silva Pellegrini, Stefano Stefanel, Francesco Stoppa, Eliana Villalta, Il gusto del corpo. Indice

Mimesis, Milano-Udine 2015

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Europensieri              A cura di Beatrice Bonato

europensieri-2013La riflessione sull’identità europea è un motivo ricorrente nel pensiero moderno e contemporaneo. Da almeno un secolo la pervade il senso di una crisi profonda, che la filosofia europea cerca di elaborare e al tempo stesso rispecchia. Oggi infatti né l’Europa né la filosofia possono più concepirsi come unitarie e identiche a se stesse: nessuna delle due è più solo europea. D’altra parte, quante immagini dell’Europa circolano e si sovrappongono, nell’economia, nella politica, nella cultura? Si possono ricondurre a un nucleo comune, rendere coerenti? Nonostante il lungo cammino delle istituzioni comunitarie, l’idea di una nuova Europa non ha ancora contorni definiti e le prospettive sul domani restano problematiche. Il volume ripropone e sviluppa gli interventi presentati nel corso del ciclo Europensieri, a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione Friuli Venezia Giulia e del CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia.

Testi di Beatrice Bonato, Luisa Schiratti, Giovanni Leghissa, Nicola Gasbarro, Davide Tarizzo, Ospitalità, Raoul Kirchmayr, Mauro Ceruti, Eliana Villalta. Indice

Mimesis, Milano-Udine 2014

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Fabbricare l’uomo           A cura di Beatrice Bonato Claudio Tondo

Tecniche e politiche della vita

fabbricareDa tempo gli esseri umani sognano e temono un prossimo futuro postumano, in cui macchine e organismi viventi si fonderanno. È il senso più appariscente e inquietante della “fabbricazione dell’uomo”: una manipolazione tecnica in grado di intaccare i confini della vita. In un diverso senso, alla propria fabbricazione l’umanità si dedica da millenni, attraverso interventi ed esercizi antropotecnici. Il postumano non farebbe in tal caso che esaltare la tensione perenne dell’umano all’autosuperamento. La condizione postumana può infine essere intesa come rinuncia a concepirci quale assoluta eccezione tra le specie animali, per riconoscere la nostra appartenenza a una comune zoosfera. Il volume si muove fra le tre prospettive, esplora alcune varianti del nuovo racconto sull’aldilà dell’umano, cercando di non perdere di vista il gioco di forze implicito nelle tecniche della vita, il loro rapporto con il potere, le sfide da esse lanciate all’etica, al diritto, alla politica.

Testi di Giovanni Leghissa, Marina Maestrutti, Roberto Marchesini, Claudio Tondo, La manutenzione dell’umano, Antonio Lucci, Eliana Villalta, Beatrice Bonato, Tiziano Sguazzero, Francesca Scaramuzza. Indice

Mimesis, Milano-Udine 2013

 

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Animali, uomini e oltre              A cura di Claudia Furlanetto Eliana Villalta

animali-uominiA partire da La Bestia e il Sovrano di Jacques Derrida

Come si configurano oggi i rapporti di potere sui viventi? Come incidono le nuove trasformazioni economiche e politiche sulla nostra comprensione della soggettività e dei confini fra viventi e soprattutto, “chi o che cosa è un vivente”? I testi che compongono questo volume cercano di approfondire tali grandi questioni, partendo dall’importante occasione di studio offerta dalla pubblicazione dell’ultimo seminario di Jacques Derrida, La Bestia e il Sovrano. La biopolitica, la psicoanalisi, la letteratura, la poesia, l’etica e l’orizzonte post-umano, alcuni dei fili conduttori che attraversano il seminario di Derrida, si snodano in queste pagine attraverso diverse letture e “traduzioni”, non tanto come esercizio di pura critica intellettuale, quanto come pratiche di resistenza etica e politica che si radicano in possibili modi di pensare il potere e la vita, diversi da quelli dominanti. Su queste soglie troviamo sempre la questione animale.

Testi di Eliana Villalta, Claudia Furlanetto, Beatrice Bonato, Graziella Berto, Francesco Deotto, Francesca Scaramuzza, Animali e dintorni, Claudio Tondo, Marina Maestrutti, Gian Mario Villalta. Indice

Mimesis, Milano-Udine 2012

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Come la vita si mette al lavoro          A cura di Beatrice Bonato

come-vitaForme di dominio nella società neoliberale

Che alla precarizzazione del lavoro si accompagni da tempo, paradossalmente, l’estensione della logiche manageriali ai più svariati aspetti della vita, è un fatto riconosciuto. Nonostante le dure repliche della crisi economica, una diffusa retorica continua a spingerci ad accogliere con entusiasmo la flessibilità e il rischio, a trattare le nostre capacità cognitive, creative, persino affettive, come un capitale da investire, lasciandoci alle spalle il fardello delle solidarietà e dei diritti. Tuttavia, più ancora dei dispositivi di controllo e persuasione messi in campo, impressiona la facilità con cui ad essi ci assoggettiamo. Che piega devono prendere desiderio e godimento affinché l’intera esistenza si metta al lavoro? È questa una tra le domande di fondo che, nei saggi qui pubblicati, legano tra loro prospettive diverse, filosofiche, sociologiche, psicoanalitiche, volte tutte a riflettere sui modi in cui il nostro essere e sentirci soggetti si costruisce, si modella e si dissolve attraverso il lavoro, la sua mancanza o il suo eccesso, lo sfumare dei suoi confini, in un rapporto sempre più ambiguo tra lavoro e libertà.

Testi di Giovanni Leghissa, Federico Chicchi, Marco Focchi, Massimiliano Roveretto, Massimiliano Nicoli, Beatrice Bonato, Il nuovo spirito della scuola e la giustificazione dell’insegnante, Graziella Berto. Indice

Mimesis, Milano-Udine 2011

 

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