Conferenza stampa Festival Mimesis

16-10-18 11:00 - 23-10-18 12:00
Via Cavour, Udine, 1, UD, Italia Via Cavour, Udine, 1, UD, Italia

 

conferenza_stampa_Mimesis_2018
clicca sulla locandina per aprirla

 

Giunto alla sua quinta edizione, anche quest’anno il Festival Mimesis offrirà un ricco programma di divulgazione umanistica e scientifica (Qui il programma completo del Festival) in collaborazione con l’Università di Udine e con alcune delle principali realtà culturali presenti sul territorio.

Tra queste vi è la Società Filosofica Italiana – Sezione del Friuli Venezia Giulia, a cui si deve l’organizzazione e la cura di tre eventi (vedi calendario) compresi nel programma del Festival:

1. Martedì 23 ottobre, dalle ore 16 alle 19 al Teatro S. Giorgio, Udine, Borgo Grazzano, un importante e ricco convegno su temi attualissimi:
LIBERTÀ E METODO. L’insegnamento filosofico fra tecnica e critica
Interventi di
GIOVANNI BONIOLO, VALERIA PINTO, PIER ALDO ROVATTI,BIANCA MARIA VENTURA
2. Mercoledì 24 ottobre 2018, ore 21
Lino’s &Co    Udine, Via di Prampero Artico 7
LIBERTÀ E DIRITTI
tra democrazia della sicurezza e sicurezza della democrazia
Incontro con MARIA LAURA LANZILLO e TIZIANO SGUAZZERO
3. Giovedì 25 ottobre 2018, ore 16
Libreria Moderna Udine, Via Cavour 13
COLONIE LETTERARIE
Narrazioni e contronarrazioni dal tramonto del sogno imperiale italiano agli anni Sessanta
Conversazione sul libro di Barbara Tonzar
Interventi di BARBARA TONZARELIANA VILLALTA

Più in generale, da lunedì 22 a sabato 27 ottobre 2018, andranno in scena a Udine sei giorni di programmazione culturale di primo piano, ciascuno articolato in diversi momenti: gli incontri con le scuole al mattino, le presentazioni e i dibattiti nei luoghi più significativi della città, l’incontro con gli autori nelle librerie. Intellettuali e studiosi di fama internazionale si confronteranno su temi di attualità e di forte rilievo culturale con un taglio divulgativo accessibile a tutti.
“Libertà di pensiero” è il tema scelto per questa nuova edizione come naturale sviluppo delle precedenti. La libertà di pensiero, infatti, è fortemente intrecciata alla globalizzazione, al cosmopolitismo e all’identità, fenomeni intorno ai quali il festival riflette fin dalla sua fondazione.
Per scoprire il programma, siete invitati alla conferenza stampa di presentazione del Festival, che si terrà martedì 16 ottobre, alle ore 11.30 presso Vattolo Arredamenti.

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  • 20-10-16 16:00 - 20-10-16 17:00

    Mimesis Festival 17-22 ottobre 2016Essere cosmopoliti

    Il volume di Giorgio GiacomettiPlatone 2.0. La rinascita della filosofia come palestra di vita, Mimesis 2016 verrà presentato giovedì 20 ottobre alle ore 16.00 alla libreria Feltrinelli di Udine, all’interno del Mimesis Festival 2016. L’autore dialogherà con Furio Honsell (Matematico, Università di Udine) e Luca Comino (Consulente e docente di comunicazione) L’ampio studio propone una prospettiva inedita e provocatoria: intellettuali “marginali”, i  cosiddetti filosofi praticanti, a condizione che si ispirino al modello del dialogo socratico-platonico, sarebbero, oggi, i soli filosofi degni di questo nome, anche quando (anzi soprattutto quando) esercitano l’attività professionale di “consulente filosofico”. La filosofia non coinciderebbe con il suo insegnamento scolastico e universitario, non avrebbe a che fare con i libri, ma consisterebbe in questa pratica molto più concreta, di origine “preistorica”, in grado di sbrogliare i nodi in cui la nostra vita spesso si imbroglia. Giacometti intreccia nel corso del volume un immaginario dialogo con il lettore (che egli, peraltro, contraddittoriamente?, sfida a più riprese ad abbandonare la lettura per sperimentare le pratica reale). Vi si approfondiscono, con dovizia di riferimenti culturali e, soprattutto, esperienziali, il processo in cui consiste una pratica filosofica, i benefici che è lecito attendersene, la differenza tra la pratica filosofica (alla quale è rivendicata, sulla scia di Hadot e Foucault, la dignità di “esercizio spirituale”) e altre attività più o meno affini (dalle psicoterapie alle forme di meditazione). continua qui

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    Mimesis Festival 17-22 ottobre 2016Essere cosmopoliti

    Giovedì 20 ottobre alla libreria Ubik di Udine (piazza Marconi, 5) alle  18.00 è stato presentato il libro di Enrico PetrisFilosofia e servizi segreti. Il doppio mestiere dei filosofi analitici, Mimesis 2016. A discuterne con l’autore ci sarà Gianpaolo Carbonetto. Lo studio approfondisce le tematiche toccate nel seminario autunnale del 2015 della SFIFVG.

    L’idea di fondo del libro parte dal tentativo di applicare alla storia della filosofia, da riorganizzare in un Ufficio brevetti idee filosofiche, lo stesso schema che diversi autori nel corso del Novecento hanno utilizzato per fornire una loro originale interpretazione della tradizione a partire da un punto di vista unitario che però fatalmente finisce per risultare contemporaneamente inconfutabile ed autoreferenziale. È gioco facile pensare allo schema heideggeriano che prevede di derivare tutto il corso fallace e nichilistico della storia dall’obliofssoriginario della differenza ontologica. È lo stesso modello che utilizzerà Derrida sostituendo all’essere la traccia che in sé è già differenza che si differenzia in differanza. E via poetando. Se mettiamo alla prova il modello di questa lettura della storia della filosofia sostituendo ad essere e traccia la coppia filosofia eintelligence, che cosa succede? Succede che si può cercare di dimostrare, se dotati di perversione complottista, che i due termini grosso modo coincidono e che anzi la relazione tra essi potrebbe diventare anche piuttosto stretta. La filosofia pretende di essere opera dell’intelligenza, i servizi segreti operano con intelligence.

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  • 22-10-16 17:00 - 22-10-16 18:00

    Mimesis Festival 17-22 ottobre 2016Essere cosmopoliti

    Sabato 22 ottobre alle 17.00 al Castello di Colloredo, a cura di Pier Luigi D’Eredità (Liceo Marinelli)

    Le corde della filosofia. Può la musica segnare i tempi del pensiero filosofico? 

    Esecuzioni di Andrea Francescut (Musicista) e Maria Chiara D’Eredità (Musicista) al liuto e chitarra classica di brani medievali, rinascimentali e barocchi.

    Interventi letterari, riflessioni filosofiche, chiarimenti musicologici. Intervengono: Arnaldo Colasanti (Critico letterario e membro del Miur), Stefano Marino (Filosofo, Università di Bologna), Andrea Francescut (Liceo Marinelli).

  • 24-10-17 Tutto il giorno

    24 ottobre, ore 21 - LINO's&CO DIVENIRE FEMMINILE Dialogo tra SERGIA ADAMOBEATRICE BONATOFRANCESCO STOPPA A partire dal libro di Francesco Stoppa La costola perduta. Le risorse del femminile e la costruzione dell’umano.

    Che cosa vuole una donna? Dopo decenni di pensiero e pratica femminista, ormai in tempi di postfemminismo, la domanda di Freud può suonare intempestiva. Le donne, come gli uomini, devono imparare a scoprire da sé quel che vogliono e lavorare per ottenerlo, questo è il messaggio mainstream, almeno per chi vive nelle società occidentali. Un messaggio di autonomia e di autoaffermazione difficile da sottovalutare, tanto più da criticare. Un’arma a doppio taglio per chi, però, seguendo le tracce della psicoanalisi lacaniana, decida di ribaltare il senso della mancanza che quella domanda evoca, e di farla lavorare produttivamente in vista di un arricchimento della condizione umana. Ma di che cosa mancherebbe dunque la donna o, se si vuole, il “femminile”? E quale potrebbe essere il senso di una nozione così sfuggente e così abusata come “il femminile”? Certo non quello di un’essenza, neppure di un insieme di tratti e comportamenti, forse piuttosto quello di una possibile transizione in parte già in corso, di un “divenire femminile” della soggettività e persino della civiltà.

  • 25-10-17 Tutto il giorno

    Festival Mimesis 2017 Navigazioni

    Mercoledì 25 ottobre, ore 18    LIBRERIA FELTRINELLI Presentazione del numero 375 di aut aut, AGONISMO E GIOCO Interventi di  PIER ALDO ROVATTI, ALESSANDRO DAL LAGO, BEATRICE BONATO

    Nella celebre classificazione di Caillois, l’agon è una delle quattro famiglie in cui rientrano i giochi umani: sta accanto all’alea, alla mimicry, all’ilinx. I giochi possono mescolarsi e il dosaggio delle quattro componenti può dar luogo a pratiche molto diverse, in una gamma di toni che vanno dal divertimento condiviso alla violenza, dalla tensione estrema all’abbandono. Ѐ difficile tuttavia negare la pervasività e la forza con cui oggi si impone il lato agonistico della “piattaforma” di Caillois, come attesta la fortuna della coppia di termini “vincente/perdente”, che non definiscono più la situazione specifica di un finale di partita ma alludono a un modo di essere e di affrontare la vita, a una qualità personale che rende adatti o meno alle gare. Di fronte a questa torsione dei giochi sociali, economici, pedagogici, che arriva fino al loro sfiguramento, si danno due tentazioni opposte: gettarsi nella mischia in nome di un’adesione entusiastica al mood dominante, oppure chiamarsene fuori con una condanna che rischia però di avere un sapore moralistico. Il fascicolo che la rivista aut aut dedica al complesso e ambiguo legame tra gioco e agonismo mette alla prova un’ipotesi teorica e pratica meno drastica, ma non per questo meno impegnativa: si tratta di vedere se il gioco, smettendo di porre le proprie attrattive al servizio dell’agonismo più spietato, possa invece depotenziarlo smascherandone il funzionamento.
  • 26-10-17 Tutto il giorno

    Festival Mimesis 2017 Navigazioni

    Giovedì 26 ottobreore 17     LIBRERIA FELTRINELLI – Udine Apologia del padre Presentazione dell’ultimo libro di Luisa Accati con LUISA ACCATIBEATRICE BONATO

    Abstract Di chi è padre il malvagio e perfido patriarca della deplorata società patriarcale? Ѐ il padre delle sue vittime preferite, cioè le donne? Oppure è il padre degli uomini, loro eterno rivale mai accettato? La sacra famiglia costituisce un modello idealizzato che concorre alla formazione dei ruoli parentali. Le relazioni fra i suoi membri (Maria è la vera madre, Giuseppe è un padre putativo, cioè non è il padre del bambino) alimentano uno dei romanzi familiari diffusi nell’infanzia, secondo cui il padre non è il marito della madre, ma un personaggio che non conta per lei. Ѐ la fantasia di molti bambini ed è presente nelle fiabe. Il figlio vuole la madre con tutte le sue capacità solo per sé, dunque non è disposto a riconoscere il debito verso il padre e fa come se il padre non avesse alcun titolo per pretenderlo. Poiché la valenza simbolica della madre è vasta e coinvolge la fertilità, l’abbondanza e la prosperità, lo schema dell’egoismo predatorio infantile entra a far parte delle difficoltà nella distribuzione della ricchezza. Rivalutare il padre è un modo di arginare i figli e di metterli di fronte ai loro debiti e ai loro limiti.

  • 27-10-17 Tutto il giorno

    Festival Mimesis 2017 Navigazioni

     Vedi il programma completo del festival-mimesis-2017 A Udine, da lunedì 23 a sabato 28 ottobre. Mattinate dedicate agli studenti delle scuole superiori, incontri pomeridiani e serali, presentazioni di libri. Sedi degli eventi: Teatro Palamostre, Casa Cavazzini, Scuola Superiore dell'Università di Udine - Palazzo di Toppo Wassermann, LINO's&CO, Librerie. La Sezione FVG partecipa al Festival come partner, con la presenza dei soci in diversi appuntamenti e con un evento a propria cura:

  • 24-10-18 21:00 - 24-10-18 23:00

                                                         Festival Mimesis 2018

    Libertà di pensiero

    da lunedì 22 a sabato 27 ottobre

    Tre appuntamenti a cura della Sezione FVG al Festival Mimesis   2. Mercoledì 24 ottobre 2018, ore 21 Lino’s &Co    Udine, Via di Prampero Artico 7 LIBERTÀ E DIRITTI tra democrazia della sicurezza e sicurezza della democrazia Incontro con MARIA LAURA LANZILLO e TIZIANO SGUAZZERO È ancora possibile congiungere sicurezza, libertà e giustizia sociale in accordo con le promesse delle democrazie novecentesche? Negli ultimi dieci/quindici anni in particolare le democrazie europee hanno assistito, spesso quasi completamente afasiche, a un aumento delle loro difficoltà e a un accentuarsi della loro crisi, certamente politica, ma anche epistemologica. All’insicurezza sociale e allo spaesamento culturale si è aggiunta la specifica paura della violenza interna e esterna e il riemergere con vigore di discorsi di aperta intolleranza, che mettono a forte rischio la democrazia. Non è un caso che nel dibattito pubblico sia ritornata centrale anche la questione della tolleranza, per lo più affermata come virtù politica adatta a gestire la coesistenza nelle società democratiche pluraliste. Un ritorno che testimonia il momento di crisi, teorica e pratica al tempo stesso, che sta attraversando la politica occidentale. Qui il programma completo del Festival  

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