Senso delle parole e responsabilità del dire

26-09-20 18:00 - 26-09-20 19:30
Largo Ospedale Vecchio, Udine, UD, Italia Largo Ospedale Vecchio, Udine, UD, Italia

Vicinolontano 2020 →vedi opuscolo

26 settembre, ore 18
Oratorio del Cristo, Udine

SENSO DELLE PAROLE E RESPONSABILITÀ DEL DIRE
Interventi di
BEATRICE BONATOGRAZIELLA BERTOFLORIANA FERRO

Presentazione di Edizione 2019, Animali parlanti. Prospettive contemporanee sul linguaggio, a cura di Beatrice Bonato, Mimesis, Milano-Udine 2020.

Animali_parlanti_2Nel confronto di prospettive filosofiche sul linguaggio, il taglio fenomenologico ci consente, proprio grazie alle aporie a cui va incontro, di indagare più in profondità il legame con la dimensione corporea, affettiva e relazionale del soggetto parlante, e di portare alla luce l’articolazione tra il pensiero e l’espressione linguistica in cui esso si traduce, in parte sempre tradendosi. Nella pratica dell’animale parlante è sempre in gioco, d’altra parte, una forma di responsabilità: le parole che pronunciamo sono in rapporto stretto con il nostro modo di essere nel mondo, ne disegnano l’orizzonte. Ciò che mostra con particolare intensità il gesto poetico – l’intenzione di elevare, attraverso la parola, la vita stessa – è forse virtualmente presente in ogni atto linguistico, in ogni “voler dire”.

Per rispettare le norme vigenti  sulla sicurezza sanitaria, il numero di posti è limitato a 40. È richiesta la prenotazione sul sito dell’associazione vicino/lontano. Vedi le istruzioni nell’ultima pagina dell’opuscolo con il programma→vl16_opuscolo_intero

Contatti: Tel.: 0432 287171
Email: info@vicinolontano.it
Sito: www.vicinolontano.it

L’incontro verrà inserito nel Maxiprogetto di formazione e aggiornamento TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ.

Eventi correlati

  • 01-02-15 - 01-05-15 Tutto il giorno

    Ciclo Le parole per dirlo.

    Febbraio-maggio 2015

    Come cambiano le forme dei legami sociali, incontri curati da Beatrice Bonato La posta in gioco del matrimonio gay con Luisa Accati e Francesco Bilotta Giovani e vecchi. Dai riti di passaggio alle rottamazioni con Francesco Stoppa e Davide Zoletto Politica e potere. Chi sono i soggetti del patto? con Giacomo Marramao e Luca Taddio Il totem del mercatotavola rotonda con Nicola Gasbarro, Giovanni Leghissa, Andrea Zohk, modera Beatrice Bonato La trasparenza e il segreto. Tavola rotonda con interventi di Vincenzo Sorrentino, Andrea Tagliapietra, Tiziano Sguazzero, Enrico Petris, modera Beatrice Bonato Presentazione del quaderno di “Edizione” 2014 Le voci del corpo. Intervento di Claudia Furlanetto e Alberto Zino  
  • 07-05-16 15:00 - 07-05-16 17:00
    Sabato 7 maggio, ore 15. Casa Cavazzini  PAUL RICŒU R, UN PENSIERO VIVOquaderni-fvg-scaramuzza-attestazione-riconoscimento (1) a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG Presentazione di “Edizione” 2015. Dall’attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricœur, a cura di Francesca Scaramuzza, Mimesis, Milano-Udine 2016. Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e FABRIZIO TUROLDO Introduce BEATRICE BONATO Fra il 1989 e il 1998 la Sezione FVG ha compiuto un indimenticabile percorso filosofico insieme a Paul Ricœur, protagonista di incontri pubblici e seminari con interventi che anticipavano alcune sue opere maggiori. Il Quaderno di “Edizione” 2015, realizzato a dieci anni dalla scomparsa del grande pensatore, ripropone  quei  testi, inediti o non più disponibili, in cui sono esposti snodi cruciali del suo pensiero. Spiccano la riflessione sulla pluralità,  la meditazione sulla fondamentale storicità dell’esperienza umana, l’accento sulla tensione alla felicità pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la ricerca sui temi della giustizia e del riconoscimento. A questi preziosi materiali si affiancano i contributi di Francesca Scaramuzza, Fabrizio Turoldo, Beatrice Bonato, Guido Gorgoni, Eliana Villalta, dedicati a diversi aspetti del pensiero ricœuriano.

    I testi qui raccolti permettono di cogliere la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG della SFI assieme a Paul Ricœur. Questi scritti, talora presentati dall’autore in anteprima anche rispetto alla pubblicazione francese delle opere maggiori sull’argomento, affrontano snodi cruciali del suo pensiero. In alcuni di essi la riflessione sulla pluralità appare centrale: pluralità dei sensi dell’essere in Aristotele per pensare un’ontologia oltre Heidegger e Levinas; pluralità delle prospettive della verità e dei livelli dell’agire umano; pluralità dei generi letterari della Bibbia e, dunque, dei nomi di Dio. In altri, la riflessione sulla fondamentale storicità della condizione umana accompagna, pur attraverso l’esperienza della sofferenza, la tensione alla felicità, mentre dalla difficoltà di porre in relazione vissuto e istituzione sorge la ricerca della giustizia e del riconoscimento.

    Testi di Paul Ricoeur; articoli di Beatrice BonatoGuido GorgoniFrancesca ScaramuzzaFabrizio TuroldoEliana Villalta

    vl12_cover_ok Udine, 07-05-2016 - VICINO/LONTANO 2016 -  CASA CAVAZZINI - Paul RicÏur, un pensiero vivo - presentazione della rivista ÒEdizioneÓ 2015 - intervengono FRANCESCA SCARAMUZZA, FABRIZIO TUROLDO - introduce BEATRICE BONATO  - Foto © 2016 Elia Falaschi/ Phocus Agency

    Il volume è stato  presentato nell’incontro, a cura della Sezione FVG, PAUL RICOEUR, UN PENSIERO VIVO, Sabato 7 maggio alle ore 15 a Casa Cavazzini,nell’ambito della 12° edizione di vicino/lontano. Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e FABRIZIO TUROLDO. Introduce BEATRICE BONATO

    Puoi acquistare il volume sul sito della casa editrice Mimesis. Leggi il programma completo della 12° edizione di vicino/lontano sul sito http://www.vicinolontano.it/
  • 08-05-16 11:00 - 08-05-16 13:00
      La Sezione FVG della Società Filosofica Italiana è stata presente al festival  anche Domenica 8 maggio, alle ore 11, presso l’Oratorio del Cristo, con l’evento realizzato in collaborazione con vicino/lontano Udine, 08-05-2016 - VICINO/LONTANO 2016 - ORATORIO DEL CRISTO - La cura necessaria - incontro con DUCCIO DEMETRIO - Intervengono BEATRICE BONATO, MASSIMO DE BORTOLI - Foto © 2016 Alice BL Durigatti/ Phocus Agency

    LA CURA NECESSARIA

    Incontro con DUCCIO DEMETRIOInterventi di BEATRICE BONATO MASSIMO DE BORTOLI

    Diverse ragioni ci spingono oggi a considerare con interesse le figure della fragilità e della debolezza, tanto nelle relazioni intersoggettive quanto nella difficile costruzione dell’identità personale. La vulnerabilità è un tratto umano ineliminabile, non necessariamente negativo: è in quanto siamo vulnerabili, infatti, che possiamo essere colpiti, feriti, ma anche “toccati” dagli altri e dal mondo, esposti alla ricchezza e al rischio delle relazioni. D’altra parte, prendere coscienza della nostra comune condizione vulnerabile significa riconoscere che le nostre vite hanno bisogno di cura. Su questa nozione risalente alla filosofia antica, dove indicava una pratica costante volta a imparare a vivere, molte voci del pensiero filosofico e pedagogico contemporaneo riflettono da tempo intensamente. Senza nascondere la complessità e anche le ambiguità della cura, sospesa tra la ricerca della felicità e la volontà di controllo, comunque “necessaria”.

    Leggi il programma completo della 12° edizione di vicino/lontano sul sito http://www.vicinolontano.it/

     
  • 16-09-16 18:30 - 16-09-16 19:30
    Presentazione di Edizione 2015, a cura di Francesca Scaramuzza (Mimesis, Milano-Udine 2016).

    Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZA e GUIDO GORGONI. Presenta ELIANA VILLALTA

      I testi qui raccolti colgono la natura del percorso filosofico compiuto fra il 1989 e il 1998 dalla Sezione FVG della SFI assieme a Paul Ricœur. Questi scritti affrontano snodi cruciali del suo pensiero, come la riflessione sulla pluralità: pluralità dei sensi dell'essere; pluralità delle prospettive della verità e dei livelli dell'agire umano; pluralità dei nomi di Dio. In altri, la riflessione sulla fondamentale storicità della condizione umana accompagna, pur attraverso l'esperienza della sofferenza, la tensione alla felicità, mentre dalla difficoltà di porre in relazione vissuto e istituzione sorge la ricerca della giustizia e del riconoscimento.

     Palazzo Gregoris, 16 settembre 2016 ore 18.30

  • 19-11-16 16:00 - 19-11-16 18:00

    RISPONDERE DI SÉ. CURA E RESPONSABILITÀ tra diritto, filosofia, psichiatria e psicoanalisi

    Due giornate di studio e confronto pubblico in collaborazione con vicino/lontano, Liceo scientifico N. Copernico, Clinica psichiatrica di Udine, Università di Udine, Comune di Udine. La Sezione FVG propone al pubblico di Udine una nuova importante iniziativa dal taglio fortemente interdisciplinare, con la partecipazione di filosofi, psichiatri, psicanalisti, magistrati, pedagogisti.

    Udine, 18-19 Novembre 2016

    La due-giorni si svilupperà in tre momenti e si svolgerà in tre sedi:

    pubblico rds

    1.Venerdì 18 novembre, ore 11-13 e 15-17 AULA MAGNA del Liceo Copernico Incontro dedicato agli studenti del Liceo Copernico ore 11, interventi di GIORGIO GIACOMETTI, La filosofia può curare? CLAUDIA FURLANETTO, L’imputabilità in psicanalisi  MATTEO BALESTRIERI, Di chi è la mia vita? L’eutanasia sullo schermo cinematografico; ore 15, interventi di CORRADO BARBAGALLOLa psichiatria forense e la valutazione delle capacità  LIONELLA MANAZZONEGiudicare e curare  Coordina BEATRICE BONATO

    rovatti colucci cantone2.Venerdì 18 novembre, ore 18 LIBRERIA TARANTOLA. Presentazione del numero 370 di “aut aut” Individui pericolosi, società a rischio Interventi di MARIO COLUCCIPIER ALDO ROVATTI Presenta DAMIANO CANTONE INCONTRO PUBBLICO E GRATUITO

    3.Sabato 19 novembre, ore 16 ORATORIO DEL CRISTO Tavola rotonda con interventi di GRAZIELLA BERTOMARIO COLUCCI, GIORGIO GIACOMETTI,   LIONELLA MANAZZONEDAVIDE ZOLETTO. Modera BEATRICE BONATO INCONTRO PUBBLICO E GRATUITO

    RISPONDERE DI SÉ è realizzato con il sostegno della Fondazione Crup e con il contributo dell’Azienda Progetto2.

    Vedi: Furlanetto, Imputabilità in psicoanalisi e La psichiatria forense. Barbagallo

    Qui Abstract del convegnoqui flyer con programma dettagliato.

    RISPONDERE DI SÉ è realizzato con il sostegno della Fondazione Crup e con il contributo dell’Azienda Progetto2.

  • 13-05-17 18:00 - 13-05-17 20:00
    Sabato 13 maggio, ore 18  Chiesa di S. Francesco  “Per una vita non fascista Interventi di ELEONORA DE CONCILIIS, PAOLO GODANI, BRUNO MORONCINI. Modera BEATRICE BONATO

    Perché si obbedisce a un ordine, anche se assurdo? Decenni di studi sulla complicità delle persone comuni con i sistemi totalitari hanno chiarito che l’opportunismo e la paura delle conseguenze di una ribellione non sono spiegazioni sufficienti. Esiste forse, a fianco del desiderio anarchico e libertario, un “desiderio fascista”, come sostenevano Deleuze e Guattari ai tempi dell’Anti-Edipo? In effetti, ogni volta che si riaffaccia, nel discorso filosofico e politico, il motivo dell’utopia, siamo costretti a rifare i conti con questo lato in ombra della soggettività, ovvero con la tendenza degli esseri umani non solo ad amare le proprie catene, ma a collaborare, e in certi casi a costruirne di più solide. Una vita “non fascista”, per usare la bella espressione di Michel Foucault, non è garantita da istituzioni formalmente liberali e democratiche; essa richiederebbe, per potersi dispiegare, quantomeno una sospensione di tante piccole e grandi schiavitù quotidiane. Un esercizio non facile nel momento presente, in cui vediamo convivere le ben note spinte ultraliberiste dei mercati con la neo-burocrazia degli apparati amministrativi.

  • 11-05-18 18:00 - 11-05-18 19:00

    Si è conclusa la 14° edizione di vicino/lontano, dedicata quest'anno agli squilibri nel mondo contemporaneo. La Sezione FVG,  tra i principali partner di vicino/lontano, ha partecipato al festival con due eventi, il primo dei quali è il seguente:

    VENERDI’ 11 MAGGIO – ORE 18  - Fondazione Friuli              Udine, Va Manin, 15  A cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG In collaborazione con il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università di Udine

    imageSulla cura. Pratiche e prospettive a confronto Presentazione dell’ultimo Quaderno di “Edizione”

    Intervengono FRANCESCO BILOTTA, BEATRICE BONATO, CLAUDIA FURLANETTO

    La cura ha molti significati. Ѐ innanzitutto il punto di partenza per un’azione collettiva che miri a rendere possibile una vita “decente”, arginando la distruzione di risorse, legami sociali, diritti politici e umani. Ѐ una credenza ragionevole, alternativa ai dogmi utilitaristici, capace di mettere in moto nuovi processi immaginativi e di dar vita a pratiche feconde di caring economy. Su un terreno diverso, all’incrocio tra diritto, psichiatria forense e psicoanalisi, la questione della cura incontra quella della responsabilità personale, sfidando la riflessione filosofica a ripensare ancora una volta la soggettività. Cos’è la “cura di sé” a cui il pensiero socratico sollecita i cittadini? Ѐ davvero un esercizio di autosufficienza in antitesi con la nostra vulnerabilità? E a quali condizioni la cura di sé è compatibile con la valorizzazione della cura per l’altro?

    Il nuovo Quaderno di “Edizione” punta a restituire l’immagine di un ampio lavoro condotto su più fronti, alla ricerca di un legame non oppositivo tra cura di sé, cura dell’altro, cura del mondo.

    Vedi la presentazione del festival a cura di Vicino/lontano alla conferenza stampa del 18 aprile scorso Comunicato-stampa Vicinolontano 2018

    [caption id="attachment_4086" align="aligncenter" width="400"]Udine, 11/05/2018 - VICINO / LONTANO - Fondazione Friuli - Sulla cura. Pratiche e prospettive a confronto con FRANCESCO BILOTTA , BEATRICE BONATO , CLAUDIA FURLANETTO Presentazione dell’ultimo Quaderno di “Edizione”  - Foto Paolo Jacob /Phocus Agency © 2018 - Foto Paolo Jacob /Phocus Agency © 2018[/caption]

    Il volume è in vendita nelle librerie e sul sito di Mimesis.

  • 12-05-18 18:30 - 12-05-18 20:00
    vl

    Si è conclusa la 14° edizione di vicino/lontano, dedicata quest’anno agli squilibri nel mondo contemporaneo. La Sezione FVG,  tra i principali partner di vicino/lontano, ha partecipato al festival con due eventi, il secondo dei quali è il seguente:

    SABATO 12 MAGGIO  ORE 18.30– CHIESA DI SAN FRANCESCO  Udine, Largo Ospedale Vecchio Per i CONFRONTI, appuntamenti clou del Festival, ecco la nostra proposta di approfondimento e discussione:

    Una scuola per tutti e per nessuno con ELEONORA DE CONCILIISMARCO ROMITO modera BEATRICE BONATO

    in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

    Quale forma di uguaglianza dovrebbe essere promossa dall’istruzione e dalla scuola? Il discorso pubblico appare contraddittorio. E il confronto, tra denunce dell’incapacità della scuola di fungere da “ascensore sociale” e sollecitazioni a valorizzare le “eccellenze”, stenta ad andare oltre la polemica mediatica. Occorrerebbe chiedersi se la nostra società apprezzi davvero l’uguaglianza, o se invece molti la percepiscano ormai solo nel senso più superficiale, come livellamento e mortificazione delle differenze e dei meriti individuali. Come dobbiamo interpretare allora l’insistenza sull’uguaglianza nelle politiche scolastiche, se viviamo in un mondo che si professa sempre più meritocratico e selettivo? Come valutare, per esempio, la proposta di estendere l’obbligo scolastico fino ai 18 anni? O l’allarme sul numero troppo esiguo dei nostri laureati, cui fa da contraltare la presenza dei numeri chiusi in molti atenei? O l’impegno delle scuole, dichiarato nei piani dell’offerta formativa, a garantire a tutti non solo la possibilità di apprendere, ma il “successo scolastico”? Forse la scuola democratica porta in sé fin dall’inizio la tensione tra l’ideale dell’uguaglianza e l’esigenza di favorire i più capaci, di far emergere i migliori. Ѐ una tensione che non può essere del tutto superata e che non è in quanto tale un fattore negativo. La cosa peggiore sarebbe negarla, nascondendola sotto il velo della retorica.

    [caption id="attachment_4087" align="alignleft" width="387"]Udine, 12-05-2018 - Vicino / Lontano 2018 - Chiesa di San Francesco - Una scuola per tutti e per nessuno con ELEONORA DE CONCILIIS , MARCO ROMITO modera BEATRICE BONATO in collaborazione con la Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg - Foto Luca d'Agostino / Phocus Agency 2018 Foto Luca d'Agostino / Phocus Agency 2018[/caption] Udine, 12-05-2018 - Vicino / Lontano 2018 - Chiesa di San Francesco - Una scuola per tutti e per nessuno con ELEONORA DE CONCILIIS , MARCO ROMITO modera BEATRICE BONATO in collaborazione con la Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg - Foto Luca d'Agostino / Phocus Agency 2018 Qui il programma completo della manifestazione vl14_opuscolo_LR Vedi informazioni sul sito www.vicinolontano.it Qui la presentazione del festival alla conferenza stampa del 18 aprile scorso Comunicato-stampa Vicinolontano 2018  
  • 17-05-19 18:00 - 17-05-19 20:00

    Vicino/lontano 2019

    Venerdì 17 maggio ore 18 Sede della Fondazione Friuli, Via Manin 15, Udine

    IL PREZZO DELLA VERITÀ

    Presentazione di “Edizione” 2018 A cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

    Interventi di BEATRICE BONATONICOLA GASBARROFRANCESCA SCARAMUZZA

    Ci si può chiedere quale senso possa avere per noi il rifiuto socratico di farsi pagare per il proprio insegnamento filosofico. Forse esso ci riporta sulle tracce di un regime di scambio diverso da quello mercantile, di una “economia del dono” non del tutto scomparsa nel mondo antico. Ma che cosa significa “economia del dono”? Non si tratta quasi di un ossimoro? In realtà i rapporti tra dono ed economia sono complessi, non si possono ridurre a una netta contrapposizione. D’altra parte, siamo sicuri che la sfera del mercato sia nettamente separabile da altre dimensioni pratiche e simboliche? I percorsi che si dipanano nell’ultimo Quaderno di “Edizione” mirano appunto a sospettare della “purezza” dell’economia di mercato. Sulla scorta del saggio di Marcel Hénaff Il prezzo della verità, approfondiscono questioni filosofiche e antropologiche: la reciprocità, il riconoscimento, il dispendio e il sacrificio, l’economia del soggetto in rapporto alla verità.

    Il volume raccoglie testi di: Beatrice Bonato, Damiano Cantone, Simone Furlani, Nicola Gasbarro, Raoul Kirchmayr, Massimiliano Roveretto, Francesca Scaramuzza, Maria Schiavo, Elettra Stimilli, Andrea Zhok.

     Sarà possibile acquistare il nuovo Quaderno di “Edizione” in occasione della presentazione. I soci della Sezione FVG potranno riceverne una copia omaggio.

    Qui programma completo della 15 edizione → Programma VL_2019

     
  • 18-05-19 18:30 - 18-05-19 20:00

    Vicino/lontano 2019

    Sabato 18 maggio, ore 18.30 Oratorio del Cristo

    UN’ALTRA IDEA DI FELICITÀ Dialogo sul libro di Pietro Del Soldà Non solo di cose d’amore

    Interventi di PIETRO DEL SOLDÀ e FILIBERTO BATTISTIN Modera CRISTINA BENEDETTI

    È possibile trovare una via personale verso la felicità di una vita che possiamo sentire davvero come la “nostra” vita? Sembra un’impresa destinata a fallire nonostante, paradossalmente, prosperi oggi un’industria della felicità, volta a intercettare e manipolare con tecnologie raffinate i nostri desideri. La felicità vissuta come una sorta di dovere sociale, o come una performance riuscita, persino quando si presenta come tagliata su misura per ciascuno di noi, non è altro che omologazione. A un’immagine della felicità come questa la pratica filosofica di Socrate è totalmente estranea: il suo insegnamento non offre ricette, non si traduce in risposte pronte all’uso, non si lascia addomesticare dalla logica del calcolo ma neppure dal buon senso. Ci scuote dalla condizione ipnotica e insieme frenetica in cui trascorriamo la vita, sospinti da impulsi contrastanti e da ideali contraddittori. Ci parla una lingua diversa, che dovremmo riapprendere per cercare noi stessi.

    Qui programma completo della 15 edizione → Programma VL_2019

  • 19-05-19 10:00 - 19-05-19 11:30

    Vicino/lontano 2019

    Domenica 19 maggio, ore 10 Oratorio del Cristo

    LA VITA IMPURA Immunità, autoimmunità, contagio tra biologia e filosofia

    Interventi di RAOUL KIRCHMAYR e FRANCESCO VITALE Modera BEATRICE BONATO

    Per descrivere fenomeni politici, sociali, economici che ci colpiscono per rapidità, ampiezza, difficoltà di controllarne gli effetti, sempre più spesso ricorriamo alla nozione di “contagio”. Pensiamo evidentemente che in certi casi, come accade per le malattie epidemiche, le frontiere individuali diventino permeabili ad agenti patogeni che mettono a rischio la protezione della vita collettiva. Al tempo stesso non prendiamo davvero sul serio l’analogia e restiamo convinti di star usando un linguaggio metaforico: “contagio” non sarebbe dunque che un’altra parola da aggiungere al lessico immunitario. Prendere questo lessico alla lettera non ci farebbe cadere infatti in una forma di “biologismo”? Oppure, il trasfert di senso può essere giustificato in modo più consistente, e portarci a decostruire la coppia senso proprio/senso metaforico, vita “solo” naturale” e vita umana, cosciente, razionale, in senso lato “politica”?

    I tre incontri a nostra cura sono inseriti nel Maxiprogetto di formazione-aggiornamento per i docenti TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, insieme ad altre nostre iniziative. L’attestato di partecipazione verrà consegnato il 9 giugno, nell’ultimo incontro di FILOSOFIA IN CITTÀ 2019, in programma al Teatro Nuovo G. da Udine.

    Qui programma completo della 15 edizione → Programma VL_2019

  • 12-02-20 18:00 - 12-02-20 20:00
    Società Filosofica Italiana – Sezione FVG Rivista “aut aut”, Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici Con il sostegno del Comune di Udine e della Fondazione Friuli

    12 febbraio 2020, ore 18 Libreria Friuli – Udine, Via dei Rizzani, 1/3

    Sartre/Merleau-Ponty Un dissidio produttivo Presentazione del fascicolo di “aut aut” n° 381

    Interventi di LUCA BASSO e RAOUL KIRCHMAYR  Introduce e modera BEATRICE BONATO

    In una serie di lettere scritte nel 1953, due grandi protagonisti della filosofia contemporanea, Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty, mettevano a confronto il loro diverso modo di intendere il compito degli intellettuali di fronte alle difficili scelte a cui la scena politica della Guerra Fredda li sollecitava con urgenza. Che cosa significa essere un intellettuale engagé? Si può fare filosofia senza prendere una posizione politica? Il fascicolo di “aut aut” n° 381, Sartre/Merleau-Ponty. Un dissidio produttivo, a cura di Enrica sartre 2-Petrini e Raoul Kirchmayr, dedicato alle “lettere della rottura” tra i due autori, cerca di riflettere sulle questioni, tutt’altro che superate, del radicamento della teoria filosofica nel mondo della vita e della storia, e insieme della distanza che il gesto filosofico richiede proprio per pensarne la trama profonda.

     Qui → Locandina Sartre-Merleau-Ponty

    L’incontro è inserito nel Maxiprogetto di aggiornamento-formazione TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, Anno III, che integra le principali attività della Sezione FVG dal settembre 2019 al giugno 2020. In giugno i docenti e gli studenti interessati potranno ricevere, come negli anni scorsi, un attestato di partecipazione.

  • 18-05-20 18:03 - 18-05-20 19:00
     

    Vicino/lontano OnDialoghi ai tempi del virus 18-22 maggio 2020   

    Qui il programma → VicinoLontano ON

    Un contributo digitale di sei appuntamenti serali, trasmessi in diretta streaming nelle date in cui avrebbero dovuto svolgersi, a Udine, la 16° edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.

    Da lunedì 18 a venerdì 22 maggio, ogni sera alle 21 (lunedì 18 con un appuntamento anche alle 19), da un set televisivo allestito nella chiesa di San Francesco, studiosi di diverse competenze e diverso orientamento, collegati da casa, saranno chiamati a immaginare in quale mondo stiamo per entrare. Di fronte a un’emergenza così inaspettata e densa di incognite, che ha sovvertito improvvisamente il nostro modo di incontrarci e di condividere il rito collettivo di un festival, vicino/lontano non rinuncia alla volontà di decifrare la complessità di ciò che accade, e lo fa nei modi consentiti dalle circostanze, fra lockdown e prove di lockout. Ambientedinamiche geopoliticheimplicazioni socio-politicheprospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: cinque intense serate con i contributi originali di esperti e studiosi delle diverse aree. Per ogni appuntamento il valore aggiunto arriverà dall’intervento di uno dei cinque finalisti dell’edizione 2020 del Premio Terzani: gli autori, anch'essi collegati da casa, saranno invitati ad esprimere il loro personale punto di vista sul futuro che ci attende.

    LUNEDÌ 18 MAGGIO — ORE 19.00 Non sprechiamo questa crisi JARED DIAMOND dialoga con NICOLA GASBARRO In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco
  • 18-05-20 21:00 - 18-05-20 22:30
    Vicino/lontano On. Dialoghi ai tempi del virus LUNEDÌ 18 MAGGIO. ORE 21.00

    La sfida di Gaia

    Con LUCA MERCALLI, BRUNO LATOUR Conduce MARCO PACINI Traduzione di Lidia Bogo in collaborazione con Meltemi Interviene ERIKA FATLAND  finalista Premio Terzani 2020 lettura di CHIARA CARMINATI in chiusura, da vicino/lontano 2016 Coro la Tela esegue “Thula sana” ninna nanna africana dirige Claudia Grimaz In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco
  • 19-05-20 21:00 - 19-05-20 22:30
    MARTEDÌ 19 MAGGIO – ore 21.00

    Globalizzazione malata

    con LUCIO CARACCIOLO, GUIDO CRAINZ, MAURIZIO SCARPARI conduce GUGLIELMO CEVOLIN

    interviene FRANCESCA MANNOCCHI finalista Premio Terzani 2020 Lettura di GIULIANA MUSSO in chiusura, da vicino/lontano 2012 Books Across Balkans brano dello spettacolo di e con Aida Talliente, Aleksandar Zograf, Arbe Garbe   In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco
  • 20-05-20 21:00 - 20-05-20 22:30
    MERCOLEDÌ 20 MAGGIO – ore 21.00

    Democrazia alla prova

    con MASSIMILIANO PANARARI, PIER ALDO ROVATTI, NADIA URBINATI conduce OMAR MONESTIER

    interviene ECE TEMELKURAN finalista Premio Terzani 2020 lettura di NICOLETTA OSCURO in chiusura, da vicino/lontano 2018 Jvan Moda & Paolo Forte  eseguono “Arsure” (J.Moda/J.Moda), dall’album “Kristalè” dei Pantan In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco
  • 21-05-20 21:00 - 21-05-20 22:30
    GIOVEDÌ 21 MAGGIOore 21.00

    Ripartire. Ma come? STEFANO ALLIEVI, LEONARDO BECCHETTI, PATRIZIO BIANCHI, ANTONIO MASSARUTTO conduce PAOLO ERMANO 

    interviene BEHROUZ BOOCHANI finalista Premio Terzani 2020

    lettura di MANUEL BUTTUS

    in chiusura, da vicino/lontano 2016 Saba Anglana & Atma Mundi Ensemble Saba Anglana voce Zoran Majstorovic chitarre, oud Simone Serafini basso elettrico, contrabbasso Borko Rupena batteria e percussioni

    In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco  
  • 22-05-20 21:00 - 22-05-20 22:30
    VENERDÌ 22 MAGGIO – ORE 21.00

    Salute/malattia. La vita da salvare

    con UMBERTO CURI, NICOLA GASBARRO, CLAUDIA LODESANI conduce BEATRICE BONATO

    interviene AMIN MAALOUF finalista Premio Terzani 2020 lettura di MASSIMO SOMAGLINO in chiusura, da vicino/lontano 2018 Emel Mathlouthi esegue “Fi kolli Yawmen”   In diretta streaming dalla Chiesa di S. Francesco  
  • 18-10-20 16:00 - 18-10-20 18:00

    Avviso!!!

    informiamo che, per improvvisa indisponibilità del Teatro Nuovo al mattino, l’incontro di domenica 18 ottobreL’altra lingua. Sulla poesia di Andrea Zanzotto,

    è stato spostato nel pomeriggio della stessa giornata,  alle ore 16

    Scusandoci per il disguido, ci auguriamo che possiate comunque essere presenti Vi chiediamo gentilmente un cenno di conferma o meno della vostra prenotazione

    Domenica 18 ottobre, ore 11 (spostato alle 16), Teatro Nuovo Giovanni da Udine

    L’ALTRA LINGUA Sulla poesia di Andrea Zanzotto Intervento di GIAN MARIO VILLALTA

    Testi di Andrea Zanzotto STEFANO RIZZARDIPAOLO PEZZUOLO, voci

    Musiche di RICCARDO BURATO e INGRID MAČUS

    DUO NACHTIGALL GAJA PELLIZZARI, soprano ALESSANDRO DEL GOBBO, pianoforte

    Negli scritti di poetica, nel lavoro critico e nelle opere in versi del poeta di Pieve di Soligo si trova una delle più ricche miniere di riflessione sul rapporto tra la lingua e la poesia del Novecento. Tra i principali temi ricorrenti vi è quello che riguarda il rapporto tra corporeità e significazione, gesto e grafo, esultanza o lode d’esistere e collaudo o presa sull’ordine del significante. Centrale è l’esperienza del dialetto nella maturazione delle riflessioni zanzottiane, collocata però nella giusta prospettiva temporale e creativa, rispetto all’evoluzione di un pensiero che non ha mai smesso di interrogarsi e, con la poesia, di mettersi alla prova in numerose sorprendenti diverse direzioni, mai rinunciando agli stimoli della ricerca filosofica e scientifica.

    Nel rispetto delle norme anti Covid è obbligatorio prenotare in anticipo, scrivendo a sfifvg@gmail.com oppure a beatrice.bonato@tin.it, specificando nome, cognome, numero di cellulare, indirizzo mail di ciascun partecipante. Le prenotazioni saranno aperte dall’8 ottobre e saranno accettate fino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili. Non saranno disponibili posti in piedi. I posti saranno assegnati in ordine di arrivo del pubblico sul luogo dell’evento. Si consiglia di arrivare in anticipo.  

    L’incontro è inserito nel Maxiprogetto di aggiornamento-formazione TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, che integra le principali attività della Sezione FVG. Al termine del ciclo i docenti e gli studenti interessati potranno ricevere, come negli anni scorsi, un attestato di partecipazione.

  • 19-03-21 17:00 - 19-03-21 19:00

    Venerdì 19 marzo 2021, ore 17 in diretta streaming dalla pagina Facebook della Sezione FVG e dal canale Youtube di Vicino/lontano

    Presentazione del n° 388 di aut aut PRENDERSI CURA DELLE PAROLE

    Interventi di PIER ALDO ROVATTIBEATRICE BONATOILARIA PAPANDREAGIAN MARIO VILLALTA

    È possibile reagire alle degradazioni del linguaggio, dalla banalizzazione alla violenza verbale, senza affrettarsi ad assumere un atteggiamento terapeutico che ne ripristini la presunta salute? Nel prendere sul serio l’esigenza di una “cura delle parole”, il numero 388 di aut aut si muove, come scrive Pier Aldo Rovatti nella premessa, verso “un gesto di etica minima”, ben lontano dal rispetto formale del parlare corretto. Semmai il suo significato prende forma dall’unione dell’esercizio critico sui discorsi che ascoltiamo con quello della sorveglianza sulla pretesa stessa di giudicarli.

    Il fascicolo ospita contributi di Michele Serra, Pierangelo Di Vittorio, Stefano Bartezzaghi, Gian Mario Villalta, Massimo Recalcati, Davide Zoletto, Ilaria Papandrea, Beatrice Bonato, Donatella Di Cesare, Annarosa Buttarelli, Marco Pacini, Nicola Gaiarin, Giovanni Leghissa, Deborah Borca, Pier Aldo Rovatti.

    L’incontro è organizzato dalla Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, in collaborazione con la redazione di aut aut e Vicino/lontano, in continuità con gli approfondimenti sul tema del linguaggio proposti nelle ultime edizioni della rassegna FILOSOFIA IN CITTÀ, Animali parlanti.

    Indice del volume e abstract degli articoli sul sito di autaut https://autaut.ilsaggiatore.com/2020/12/388-2020/

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