Filosofia in città 2018

ì

melagrana 1FILOSOFIA IN CITTÀ

Dopo il prologo, svoltosi il 24 novembre sono seguiti, fino a maggio 2018, cinque mattinate domenicali con incontri in cui gli interventi filosofici si alternano a  letture e musiche dal vivo.
La rassegna, ideata e organizzata dalla Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, si avvale della collaborazione di numerosi partner: Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” – Casa Teatro, Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini”, Comune di Udine – Civici Musei, Università degli Studi di Udine Vicino/lontano, Liceo scientifico “N. Copernico” e Liceo scientifico “G. Marinelli” di Udine, Licei “Leopardi-Majorana” di Pordenone, Rete per la Filosofia e gli Studi Umanistici, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Comune di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia, e con il patrocinio della Fondazione Friuli.

Locandina con programma di Filosofia in città 2018

Locandina Filosofia in Citta 2018

Il ciclo FILOSOFIA IN CITTÀ è inserito in un “Maxi-progetto” che integra le principali attività della Sezione dal settembre 2017 al 2018. Il progetto è stato pensato per dare modo ai docenti di Filosofia, e non solo, di svolgere un’attività valida ai fini dell’aggiornamento-formazione, in autonomia e con un taglio squisitamente  culturale. Un’attività che sarà occasione libera di ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTA’. Damiano Cantone, Massimiliano Roveretto

 

melagrana 1FILOSOFIA IN CITTA’ 2018
Il prezzo della verità

Quarto appuntamento domenicale

Domenica 15 aprile 2018, ore 11,   Udine, Casa Cavazzini

Il limite dell’utile
DAMIANO CANTONEMASSIMILIANO ROVERETTO


Letture di Stefano Rizzardi da testi di Georges Bataille
Musiche di Cristina Cristancig. Ensemble del Conservatorio Tomadini:
Laura Ulloa, soprano
Milica Jovanovic, clarinetto
Manuela Ifteni e Nadja Perovič, violini
Irene Francois, viola
Anna Molaro, violoncello

Vedi programma con le letture → Foglio sala15 aprile

Abstract  

Nel confrontare l’economia di mercato e i circuiti del dono, sia che li si ponga in continuità sia che se ne accentui l’estraneità reciproca, si dà in genere per scontato di sapere cosa sia propriamente l’economia. Si tratta, sembra ovvio, della sfera dell’utile e del calcolo. Il pensiero di Bataille sovverte precisamente questa assunzione, valida solo per il capitalismo e per le società borghesi, per teorizzare l’esistenza di un’“economia generale”: diversamente da quella “ristretta”, essa non solo ammette ma esige lo spreco, la distruzione, la perdita, il consumo improduttivo. Solo in questo senso si potrebbe parlare di “economia” del dono, come della gloria, della festa, del gioco, attività umane “sovrane”, ovvero irriducibili a quella servile, che distrugge sì, ma sempre in funzione della produzione. ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTA’ 2018. Massimo de Carolis, Elettra Stimilli

melagrana 1FILOSOFIA IN CITTA’. Il prezzo della verità
Terzo appuntamento domenicale del 2018
Domenica 25 marzo , ore 11    Teatro S. Giorgio    Udine, Borgo Grazzano

Il capitalismo dalla fede alla ritualita’
MASSIMO DE CAROLISELETTRA STIMILLI

Introduce e modera BEATRICE BONATO
Letture di Stefano Rizzardi, Cristina Benedetti da Il capitalismo come religione di W. Benjamin e da testi di M. Mauss e F. Nietzsche.benjamin
Musiche jazz con Miriam Foresti, voce, Stefano Fornasaro, flauto, e Eugenio Dreas, contrabbasso

Letture e programma della mattinata qui →  Foglio sala 25 marzo

Abstract
Tra il gioco dell’economia e altre sfere simboliche, la morale soprattutto, esistono nessi sorprendenti: è il caso in particolare del legame tra i concetti di debito e di colpa, che nell’epoca attuale tende a rinsaldarsi.  Ѐ il caso, anche, dell’idea di una crescita illimitata da perseguire a qualsiasi prezzo, che implica un atto di fede a sostenere l’esercizio di una razionalità che si vorrebbe pragmatica. Per lungo tempo il capitalismo ha funzionato come una religione. Ma se ora anche questa fase fosse al tramonto? Ѐ un altro modo di porre la domanda sull’enigma del neoliberalismo, che pare sopravvivere nonostante le repliche della lunga crisi recente e i … ... continua a leggere

Filosofia in città 2018 con S. Chignola, R. Kirchmayr

melagrana 1Domenica 18 Febbraio 2018,  ore 11     Udine, Teatro S. Giorgio
Il coraggio della verità

SANDRO CHIGNOLA, RAOUL KIRCHMAYR
Letture di Stefano Rizzardi, Alessandra Pergolese da testi di F. Nietzsche, M. Foucault
Musiche di Felice di Paolo. Ensemble del Conservatorio Tomadini: Nicola Fattori e Alessandra Rodaro, corni, Felice di Paolo, percussioni.

Abstract

Nell’espressione il “prezzo della verità” non risuonano soltanto echi economici. Da un lato essa evoca esperienze e situazioni in cui, in nome della verità, ci si può trovare a pagare un prezzo alto eppure giusto. Un prezzo che può andare dalla perdita di un vantaggio più o meno grande alla messa in gioco di ogni potere, in casi estremi della vita stessa. La verità andrebbe associata in tal caso alla parrhesìa, il parlar franco e il dire tutto davanti al potere, secondo l’esempio socratico. Michel Foucault ha dedicato a questa pratica indagini fondamentali.

foucault (1)Dire la verità richiede coraggio; è su questo banco di prova che si testa, in ultima analisi, la natura del rapporto tra filosofia e politica. Ma d’altra parte Foucault ha mostrato, sulla scorta di Nietzsche, come qualsiasi discorso edificante sulla verità possa essere rovesciato: quando l’invito a “dire la verità” diventa ingiunzione … ... continua a leggere

Filosofia in città – Lo scambio monetario come utopia

melagrana 1FILOSOFIA IN CITTÀ 2018
Il prezzo della verità

Domenica 21 gennaio 2018 alle 11, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine
LO SCAMBIO MONETARIO COME UTOPIA
Intervento di ANDREA ZHOK
Introduzione di BEATRICE BONATO

Letture di Stefano RizzardiCristina BenedettiAlessandra Pergolese da testi di Marx, Simmel, Polanyi. Musiche di Kurt Weill. Lidia Fridman, soprano e Roberto Brandolisio, pianoforte.

Qui programma della mattinata e letture: Foglio sala – scambio monetario

folto pubblicoLiidia Fridman - soprano
La rassegna domenicale del 2018 si è aperta oggi 21 gennaio al Teatro Nuovo, salutata da un grande afflusso di pubblico. Magnifica la soprano Liidia Fridman, con il pianista Roberto Brandolisio nell’interpretazione di Ach Bedenken Sie di Kurt Weill. Grazie a tutti per la partecipazione!

21-1- 2018 dibattito
Un momento del dibattito

Abstract
Sin dalla Ricchezza delle nazioni di Adam Smith, l’idea che lo scambio fosse una sorta di competizione per ottenere il massimo beneficio privato è divenuta senso comune. Nel corso del Novecento ogni visione dello scambio alternativa è stata accusata di utopismo. L’antropologia dell’Homo Oeconomicus mirava a mostrare come lo scambio moderno, ottimizzato dalla pratica monetaria, fosse giustificato in quanto naturalevero, coerente con le caratteristiche dell’uomo in quanto tale. Molti esponenti dell’antropologia economica hanno però … ... continua a leggere

Filosofia in città 2018 – Conferenza stampa

imageLunedì 15 gennaio 2018 alle ore 11, al Museo di Arte moderna e contemporanea Casa Cavazzini – Udine, Via Cavour 14
Conferenza stampa di presentazione di FILOSOFIA IN CITTÀ 2018 

Il 15 gennaio la Sezione Fvg della SFI ha presentato alla stampa e agli organi di informazione FILOSOFIA IN CITTÀ 2018. Il prezzo della verità, terza edizione della rassegna di incontri filosofici domenicali con letture e musiche, e realizzata in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine – Casa Teatro, il Conservatorio Statale di Musica J. Tomadini, l’Università degli Studi di Udine, il Comune di Udine – Civici Musei, Vicino/lontano, i Licei Copernico e Marinelli di Udine, il Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, la Rete per la Filosofia e gli Studi Umanistici, il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG.
Con il sostegno della Regione FVG e del Comune di Udine; con il patrocinio della Fondazione Friuli.

Sono intervenuti:

foto conf. stampa 15-1-2018

FEDERICO PIRONE, Assessore alla Cultura del Comune di Udine
NICOLA GASBARRO, Professore Associato dell’Università di Udine
GUIDO NASSIMBENI, Presidente di Vicino/lontano
FRANCESCA SCARAMUZZA, Sezione FVG, curatrice del progetto
BEATRICE BONATO, Presidente Sezione FVG, curatrice del progetto
STEFANO STEFANEL, Dirigente del Liceo Marinelli di Udine… ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTA’ – PROLOGO

IL PREZZO DELLA VERITÀ

A cura di Beatrice Bonato e Francesca Scaramuzza
Coordinamento musicale di Renato Miani
Letture di Stefano Rizzardi, Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese

Si è inaugurata con il PROLOGO all’Università di Udine la terza edizione di FILOSOFIA IN CITTÀ 2018, aperta come sempre a tutto il pubblico interessato. 

Venerdì 24 novembre 2017,  ore 16
Università di Udine, Palazzo Antonini, Aula 12

Filosofia in città 2018. Il prezzo della verità. Prologo: Il cantiere di Marcel Hénaff
Interventi di FRANCESCA SCARAMUZZASIMONE FURLANI.
Letture di Stefano Rizzardi da testi di M. Hénaff

Qui PROLOGO – Letture

Abstract

La riflessione sul dono, il rapporto con ciò che nell’universo umano è “fuori prezzo”, dunque non disponibile per il mercato, viene messa in movimento dalla figura di Socrate e dalla sua affermazione, resa di fronte ai giudici, di essere povero e di non aver mai chiesto denaro per il suo insegnamento. Hénaff interpreta il problema posto da Platone, al quale dedica un’attenta disamina, come un’eco persistente della pratica del dono cerimoniale, continua a leggere

Locandina Filosofia in Citta 2018... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTÀ 2017

 

Domenica 21 maggio 2017, ore 11 Teatro Nuovo Giovanni da Udine

imageDantis_Amore_1859_60 dante gabriel rossettiUn pensiero narrante. La figura e l’opera di IRIS MURDOCH
RICCARDO FANCIULLACCI
dialoga con Beatrice Bonato e Enrico Petris sulla figura e l’opera di Iris Murdoch
Letture di Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese, Stefano Rizzardi. Musiche di Schumann e Ligeti. Francesca D’Odorico al pianoforte.

Foglio sala 21 maggio con letture

Iris Murdoch ha elaborato nel secolo scorso una riflessione filosofica originale, anche attraverso il confronto ravvicinato con alcune figure fondamentali della cultura europea, quali Jean-Paul Sartre, Elias Canetti, Simone Weil, ma pure in una distanza critica dalle loro posizioni. Alle loro spalle, campeggia costante la presenza dell’opera platonica, in cui l’autrice ritiene di trovare il riferimento che manca alle teorie contemporanee quando cercano di spiegare l’esperienza morale: ovvero il riferimento al bene, al male, all’effettualità del valore. Dell’esistenzialismo, ad esempio, Murdoch giudica insoddisfacente la spiegazione della scelta sulla base di una libertà astratta, sradicata da qualsiasi terreno vitale. Proprio in nome della realtà di cui gli esseri umani fanno esperienza, non certo dell’adesione a una prospettiva idealistica, l’autrice va alla ricerca di descrizioni fenomenologicamente più verosimili. E nei suoi romanzi, spesso enigmatici, un’autonoma forma di pensiero “narrante” punta … ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTÀ – SCUOLE

FILOSOFIA IN CITTA’ 2017 Che cosa significa pensare?
Sabato 
20 maggio ore 10.30 Auditorium Zanon
FILOSOFIA IN CITTÀ – SCUOLE

luisa muraroLUISA MURARO
Filosofia e femminismo dagli anni Settanta a oggi
Incontro dedicato agli studenti dei Licei. Introduce e modera BEATRICE BONATO
Martina ConteEnrico Di BertThomas Thornton, del Liceo Copernico, hanno letto passi (che trovate qui) da Al mercato della felicità di Luisa Muraro

L’incontro di sabato è una rara e importante occasione, soprattutto per i più giovani, per ascoltare e conoscere di persona una delle maggiori pensatrici italiane del nostro tempo, filosofa e femminista cofondatrice del gruppo Diotima. Esponente tra le più originali del pensiero della differenza sessuale nel panorama internazionale, ma anche studiosa dell’esperienza mistica intesa come via alternativa in un mondo dominato dalle logiche patriarcali, Luisa Muraro ha teorizzato l’elaborazione di nuove genealogie femminili, a partire dall’”ordine simbolico della madre”, formula che dà il titolo a una delle sue opere più celebri. Di recente ha pubblicato saggi coraggiosi, e perciò inevitabilmente controversi, su temi scottanti, quali quello della maternità surrogata. Cercando di ricostruire i molti fili della sua esperienza teorica e pratica nel movimento delle donne, parleremo con Luisa Muraro di … ... continua a leggere

FILOSOFIA IN CITTA’

 

Dantis_Amore_1859_60 dante gabriel rossettiFILOSOFIA IN CITTA': Che cosa significa pensare?

Domenica 23 aprile, ore 11. Salone del Parlamento del Castello di Udine
Spazi sperimentali
CLAUDIO TONDOMARIA GIOVANNA ZAMPA dialogano su filosofia e virtuale. Ascolto musicale a cura di PAOLO ZAVAGNAImmagini scelte da Claudio Tondo. Modera Beatrice Bonato

foglio di sala

abstract  dell’intervento di Claudio Tondo

Mentre trasforma in modo radicale l’ambiente umano, l’evoluzione delle tecnologie informatico-digitali alimenta e rinnova una quantità di studi antropologici, sociologici, psicologici, generando nuovi campi disciplinari e disegnando un vero e proprio paradigma culturale. L’era digitale ha inaugurato modificazioni delle modalità percettive, degli schemi d’azione corporei, delle strutture relazionali. Va da sé che le “psicotecnologie”, come accadde per la scrittura, entrino dunque in un rapporto complesso con il pensiero razionale, e con il pensiero filosofico in particolare. Un’indagine approfondita sul virtuale, per esempio, non porta solo a rimettere in campo le classiche domande sul concetto di realtà e sullo statuto dell’immagine. Essa fa emergere, secondo alcuni, la dinamica della razionalità allo stato puro: pubblico

dietro l’immagine sintetica non c’è che il codice numerico che la produce, fuori da qualsiasi mimesis di realtà. L’autoreferenzialità dell’algoritmo, o meglio l’assenza di referenzialità, sarebbe dunque il senso filosofico … ... continua a leggere