FLORIANA FERRO EXTENDED MIND AND GENERATIVE AI

A conclusione del convegno del 23 novembre 2024 L’intelligenza artificiale tra tecnologia ed etica. L’impatto sulle nuove generazioni, a cura del Liceo Le Filandiere e della Sezione FVG, pubblichiamo una sintesi dell’intervento di Floriana Ferro, scritta in inglese dalla relatrice.

FLORIANA FERRO

EXTENDED MIND AND GENERATIVE AI

Introduction Recent advancements in generative Artificial Intelligence (AI), such as Large Language Models (LLMs) like ChatGPT and image generators like DALL-E or Midjourney have sparked debates on their role in human creativity. These tools do not require sophisticated computer skills and are capable of producing seemingly original content through complex statistical analysis. This technological innovation challenges traditional notions of creativity and raises some questions, such as the following: What is the relationship between human and AI creativity? Can these tools stimulate and expand our generative capacity, or do they risk replacing or atrophying it? This issue is discussed from a phenomenological perspective, with the aim of understanding the intertwining between our generative capacities, both at the transcendental and at the empirical level, and generative AI, and the implications of this intertwining for education and creativity continua a leggere… ... continua a leggere

LA PACE DIMENTICATA – SEMINARI. L’uomo planetario di Ernesto Balducci

FILOSOFIA IN CITTÀ 2026. LA PACE DIMENTICATA – SEMINARI

Mercoledì 25 novembre, ore 15.00
Liceo Scientifico “Le Filandiere”
San Vito al Tagliamento (PN), via Patriarcato 24

L’UOMO PLANETARIO DI ERNESTO BALDUCCI
Attualità e inattualità di una prospettiva di pace

Intervento di MASSIMO DE BORTOLI
Liceo Scientifico “Le Filandiere” – Società Filosofica Italiana Sezione FVG APS

Riprendere il confronto con un libro manifesto pubblicato per la prima volta nel 1985 come L’uomo planetario di Ernesto Balducci assume oggi un significato di sfida. Molte delle analisi e delle speranze che si affacciavano sulle soglie di un’epoca nuova, di cui si percepiva l’imminenza con l’avvento di Gorbačëv al potere e le prime avvisaglie della fine della guerra fredda, appaiono datate, in qualche caso profetiche. Tuttavia la struttura originaria di quel libro, che aveva attraversato come un’onda sismica le menti e i cuori di moltissimi giovani, resiste al passare delle epoche storiche. Posto che la storia non è finita dopo il 1989 e che nuovi elementi di divisione e conflitto hanno interessato i popoli e le nazioni (controllo delle risorse nell’epoca della globalizzazione, scontri di religione, terrorismo internazionale, rivendicazioni territoriali, mutati equilibri geopolitici, crisi degli organismi sovranazionali), il fallimento dell’illusione della pace appare come … ... continua a leggere

GIOVANI STUDIOSI.. FARE FILOSOFIA DELLA (NEURO)SCIENZA AI TEMPI ALL’IA

Per il ciclo
GIOVANI STUDIOSI RACCONTANO LA LORO RICERCA

Prossimo incontro

Venerdì 13 novembre 2026, ore 17
Biblioteca Civica V. Joppi
UDINE, Piazza Marconi 8

FARE FILOSOFIA DELLA (NEURO)SCIENZA AI TEMPI DELL’IA

Intervento di

ELIA PUPIL, laureando all’Università di Bologna

Con la partecipazione di
FLORIANA FERRO, Università Ca’

Foscari di Venezia e Università di Trieste

In informatica un’ontologia è un modello finalizzato alla rappresentazione semantica di un determinato dominio di conoscenze. Descrivendo fatti e relazioni prospetticamente orientati, le ontologie hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nei campi delle tecnologie web, della linguistica, dell’IA simbolica e neuro-simbolica. I loro contributi sono innumerevoli: dall’affrontare problemi quali l’interoperabilità e l’integrazione dati, sino a garantire un maggiore potere esplicativo per le decisioni prese da un sistema artificiale. La ricerca che presenteremo riguarda una loro possibile applicazione alla filosofia della scienza, per vedere come un’ontologia possa sviluppare l’impalcatura necessaria per descrivere una o più teorie neuroscientifiche. Questo ci aiuterà a costruire una cornice descrittiva utile sia per la rappresentazione della pluralità di chiavi interpretative che possono riferirsi alla stessa teoria, sia per la rappresentazione di una pluralità di teorie tra loro concorrenti sullo stesso oggetto di studio.

 

INGRESSO LIBERO E GRATUITO… ... continua a leggere

CHE COSA “PUO'” L’EUROPA? DIRITTO E CITTADINANZA

FILOSOFIA IN CITTA’ 2026. La pace dimenticata

17 ottobre, ore 17
Biblioteca Civica, Sala Teresina Degan
PORDENONE, Piazzale XX settembre, 11
CHE COSA “PUÒ” L’EUROPA? DIRITTO E CITTADINANZA
Interventi di


COSTANZA MARGIOTTA (Sapienza Università di Roma)

GUIDO GORGONI (Università di Padova)

Il nesso cittadinanza-nazionalità, in un contesto – l’Europa – che ha dato i natali allo Stato-nazione come fonte della cittadinanza, è duro a morire. Sulla base di questo nesso, la nazione è diventata la legittimazione implicita della convivenza all’interno dei confini di uno Stato, a tal punto da rendere difficile ipotizzare, addirittura pensare, la possibilità che la cittadinanza prescinda dall’appartenenza nazionale. La nascita della cittadinanza europea rompe il vincolo necessario tra cittadinanza e nazionalità, dimostrandone la contingenza. Già disgiunta da vincoli di appartenenza a un popolo-nazione, la cittadinanza europea ha creato le condizioni affinché una rottura semantica, e quindi anche materiale, fra cittadinanza e nazionalità prima o poi si possa dare, evidenziando che la cittadinanza non può essere più limitata all’appartenenza a una comunità nazionale. È in questo spazio di non coincidenza che la cittadinanza europea contiene una carica di emancipazione che è potenzialmente capace di proiettarsi anche nella sua declinazione digitale, ma a patto di non venir concepita … ... continua a leggere

LA GUERRA E LA PACE NEL TEMPO PROFONDO

Filosofia in città 2026. La pace dimenticata
Seconda parte
La rassegna riprende con incontri e seminari a Udine e Pordenone
Ecco i prossimi appuntamenti:

martedì 13 ottobre, ore 17
Biblioteca Civica “V. Joppi” – Sala Tito Maniacco
UDINE, Piazza Marconi 8

LA GUERRA E LA PACE NEL TEMPO PROFONDO.
La prospettiva dell’antropologia evolutiva
Seminario a cura di

CLAUDIO TONDO, Società Filosofica Italiana – Sezione FVG APS

Guarda le slide di presentazione a cura di Caudio Tondo → Guerra e Pace nel tempo profondo_sito SFI-FVG

Di fronte al ritorno della guerra e al disorientamento che essa produce in ampi settori dell’opinione pubblica mondiale, la filosofia che con i temi della guerra e della pace si è sempre confrontata, in particolare con Hobbes a Rousseau, può seguire due diversi percorsi interpretativi: da un lato, può cercare di comprendere il presente e il futuro dei conflitti che, qualora si verificassero, saranno plasmati da inedite tecnologie belliche; dall’altro, può ricercare le origini profonde della paradossale propensione alla guerra e alla pace che – guidata da un complesso intreccio di fattori biologici, culturali e tecnologici – definisce gli umani probabilmente sin dal Paleolitico. A partire dalle evidenze etologiche, archeologiche ed etnologiche disponibili e … ... continua a leggere

A pordenonelegge. Presentazione di ESSERE/AVERE UN CORPO

Presentazione del Quaderno annuale di “Edizione” a pordenonelegge:

Sabato 19 settembre 2026, ore 17
Pordenone, Auditorium Largo S. Giorgio

ESSERE/AVERE UN CORPO

Con
BEATRICE BONATO, MASSIMO DE BORTOLI, ANDREA MUNI, ILARIA PAPANDREA

Pensare il corpo significa partire da ciò che ci è più prossimo e, al contempo, più enigmatico. Significa fare i conti con ciò che ci costituisce prima ancora di ogni riflessione: la nostra stessa carne, la nostra postura nel mondo, la nostra esposizione allo sguardo, al tempo, alla malattia, alla cura, al desiderio. Il volume offre prospettive diverse sul tema del corpo, indagato con gli strumenti della filosofia, della psicoanalisi e della letteratura. Ci fa riflettere sull’esperienza perturbante della corporeità, che inquieta una soggettività incentrata sull’autocoscienza e che resiste all’oggettivazione e all’uniformazione.

Ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili… ... continua a leggere

Enrico Petris. LA FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO DI ELSA BUIESE

Distillati filosofici nei paratesti di Elsa Buiese

e io rabdomante di me stessa
da I miei inferni hanno orizzonti stretti

Individuare spunti filosofici all’interno delle liriche di Elsa Buiese è operazione che si può fare esplorando o, per meglio dire, distillando dai suoi testi poetici alcuni versi esemplari. È lei stessa ad usare il sostantivo al plurale (distillazioni), quando risponde alla domanda sulle sue preferenze poetiche: «ammiravo i simbolisti francesi e le sottili distillazioni linguistiche dei postsimbolisti» (Maria Tore Barbina, Nota a due voci in Tasint peraulis smenteadis, Udine 1978, p. 65).

Leggi l’articolo completo di Enrico Petris… ... continua a leggere

POESIA E FILOSOFIA IN FRIULI NEL SECONDO NOVECENTO – UNA FRAGILE STABILITÀ. VOLTAIRE, LEONARDO ZANIER, IL TERREMOTO.

La SFI-FVG partecipa alla manifestazione UdinEstate con la rassegna
POESIA E FILOSOFIA IN FRIULI NEL SECONDO NOVECENTO
a cura di Enrico Petris

Cinque incontri con interventi di studiosi, letture e musiche: scopri il programma.

Sabato 5 settembre 2026, ore 21
Udine, Quartiere Rizzi, spazio del Circolo Culturale e Ricreativo Nuovi Orizzonti
Via Brescia, 3

Ultimo incontro

UNA FRAGILE STABILITÀ
VOLTAIRE, LEONARDO ZANIER, IL TERREMOTO

Riflessioni, letture, improvvisazioni Freestyle

Con
DANIELE BERTACCO
BEATRICE BONATO
STEFANO RIZZARDI
DJ TUBET

Quando la terra trema, vacilla il fondamento più concreto della nostra esistenza. Viene in luce la precarietà della condizione di abitanti di un pianeta vivente. Nel cinquantenario del terremoto in Friuli, con il pensiero rivolto anche ai disastrosi eventi sismici che hanno colpito di recente luoghi diversi del mondo, cercheremo di riflettere sul rapporto tra perturbamento e ricerca di modi razionali per affrontare la “fragile stabilità” di quella condizione. Per farlo riprenderemo la discussione sul terremoto di Lisbona del 1755, leggendo alcune parti del Poema che gli dedicò Voltaire e facendole entrare in risonanza con le poesie sul terremoto del poeta friulano Leonardo Zanier, scritte all’indomani del sisma del 1976.

Al termine dell’incontro ci saluteremo con un brindisi

Ingresso libero e gratuito.

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