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24-27 settembre 2020
16° edizione di vicinolontano

In occasione della manifestazione, anche la Sezione FVG riprenderà le attività pubbliche in presenza

26 settembre, ore 18
Udine, Oratorio del Cristo

SENSO DELLE PAROLE E RESPONSABILITÀ DEL DIRE
Interventi di BEATRICE BONATOGRAZIELLA BERTOFLORIANA FERRO

Animali_parlanti_2Presentazione di Edizione 2019, Animali parlanti. Prospettive contemporanee sul linguaggio, a cura di Beatrice Bonato, Mimesis, Milano-Udine 2020.

 

Nel confronto di prospettive filosofiche sul linguaggio, il taglio fenomenologico ci consente, proprio grazie alle aporie a cui va incontro, di indagare più in profondità il legame con la dimensione corporea, affettiva e relazionale del soggetto parlante, e di portare alla luce l’articolazione tra il pensiero e l’espressione linguistica in cui esso si traduce, in parte sempre tradendosi. Nella pratica dell’animale parlante è sempre in gioco, d’altra parte, una forma di responsabilità: le parole che pronunciamo sono in rapporto stretto con il nostro modo di essere nel mondo, ne disegnano l’orizzonte. Ciò che mostra con particolare intensità il gesto poetico – l’intenzione di elevare, attraverso la parola, la vita stessa – è forse virtualmente presente in ogni atto linguistico, in ogni “voler dire”.

Per rispettare le norme vigenti  sulla sicurezza sanitaria, il numero di posti è limitato a 40. È richiesta la prenotazione presso il sito dell’associazione vicino/lontano. Vedi istruzioni nell’ultima pagina dell’opuscolo con il programma delle quattro giornate → vl16_opuscolo_intero


Contatti: Tel.: 0432 287171
Email: info@vicinolontano.it
Sito: www.vicinolontano.it

L’incontro verrà inserito nel Maxiprogetto di formazione e aggiornamento TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ.

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A noi non potrà capitare
Sulla presunzione etnocentrica dell’Occidente

Claudio Tondo

 

Covid-19

I filosofi e l’epidemia. Reso possibile proprio dall’isolamento di queste ultime settimane, in rete e sulla stampa ha preso forma un intenso dibattito intellettuale sul significato filosofico della pandemia e sulle sue possibili conseguenze. L’urgenza è di riscrivere l’“ontologia del presente” come direbbe Michel Foucault. Un’urgenza incrementata dall’eccezionalità di un evento imprevisto o sottovalutato del quale attualmente ci sfugge il senso profondo e che contribuirà probabilmente a ridefinire le coordinate del mondo a venire. Nel farsi dell’evento e nell’impossibilità di collocarsi alla giusta distanza, il dibattito si è polarizzato in prevalenza attorno a due prospettive.

Compatibilità ecologica e giustizia sociale. Alcuni osservatori hanno sottolineato la possibilità che un fenomeno globale di così vasta portata possa provocare una svolta – già auspicata ma rimasta inespressa in occasione della crisi economica innescata dalla crisi finanziaria del 2008 – e che non sia né possibile né tantomeno desiderabile un ritorno alla condizione precedente. Questa lettura evidenzia, tra l’altro… continua a leggere

Sugli stessi temi leggi anche

Beatrice Bonato, Fermarsi sulla sogliasu aut aut 
Raoul Kirchmayr, Sulla miseria dell’attuale “filosofia”, su Antinomie

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Vicino/lontano On. Dialoghi ai tempi del virus
18-22
maggio 2020   

Qui il programma → VicinoLontano ON

Un contributo digitale di sei appuntamenti serali, trasmessi in diretta streaming nelle date in cui avrebbero dovuto svolgersi, a Udine, la 16° edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.

Da lunedì 18 a venerdì 22 maggio, ogni sera alle 21 (lunedì 18 con un appuntamento anche alle 19), da un set televisivo allestito nella chiesa di San Francesco, studiosi di diverse competenze e diverso orientamento, collegati da casa, saranno chiamati a immaginare in quale mondo stiamo per entrare. Di fronte a un’emergenza così inaspettata e densa di incognite, che ha sovvertito improvvisamente il nostro modo di incontrarci e di condividere il rito collettivo di un festival, vicino/lontano non rinuncia alla volontà di decifrare la complessità di ciò che accade, e lo fa nei modi consentiti dalle circostanze, fra lockdown e prove di lockout.
Ambiente, dinamiche geopolitiche, implicazioni socio-politiche, prospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: cinque intense serate con i contributi originali di esperti e studiosi delle diverse aree. Per ogni appuntamento il valore aggiunto arriverà dall’intervento di uno dei cinque finalisti dell’edizione 2020 del Premio Terzani: gli autori, anch’essi collegati da casa, saranno invitati ad esprimere il loro personale punto di vista sul futuro che ci attende.

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FILOSOFIA IN CITTA’ 2020
ANIMALI PARLANTI 2. Il linguaggio tra filosofia, poesia, arti visive

Secondo appuntamento
Udine, Teatro S. Giorgio
Udine, Via Quintino Sella

N. B. L'incontro, originariamente previsto per l'8 marzo, ore 11, 
è rinviato a data successiva, che sarà resa nota appena possibile

IKIPAROLE COME FIORI
Heidegger, la poesia, il Giappone

Intervento di ALBERTO GIACOMELLI
Testi di Martin Heidegger
CRISTINA BENEDETTI, voce
Musiche eseguite da Ensemble del Conservatorio Tomadini

Muovendosi in direzione dell’oltrepassamento della metafisica, Heidegger si confronta con forme di pensiero-linguaggio molto distanti da quelle canoniche della tradizione filosofica occidentale. La poesia, dove campeggia la voce di Hölderlin, e l’estetica giapponese, oggetto di un celebre colloquio con Tezuka, costituiscono due termini fondamentali di un dialogo volto a corrispondere, nel pensiero, a un appello e a un compito che l’autore interpreta spesso, molto problematicamente, come essenziali per la comunità di lingua a cui si rivolgono. Ma, nel colloquio con lo studioso giapponese, ciò che ostacola la traduzione da un mondo linguistico a un altro diviene proprio il terreno di uno scambio su qualcosa di comune, su un’esperienza ontologica originaria seppure ormai inaccessibile. Certo, è difficile non pensare, leggendo invece qualche passaggio dei commenti alle poesie di Hölderlin, agli intrecci inquietanti tra l’eredità culturale tedesca e i miti nazisti. E tuttavia, non si può neppure eludere l’eccedenza di senso di queste pagine rispetto alle scelte politiche heideggeriane.

Ingresso libero e gratuito

L’incontro è inserito nel Maxiprogetto di aggiornamento-formazione TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, Anno III, che integra le principali attività della Sezione FVG dal settembre 2019 al giugno 2020. In giugno i docenti e gli studenti interessati potranno ricevere, come negli anni scorsi, un attestato di partecipazione.

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N. B. L'incontro, originariamente previsto per il 7 marzo, ore 17.30, 
è rinviato a data successiva, che sarà resa nota appena possibile

Udine, Palazzo Mantica, Via Manin 18
Salone d’onore “Guglielmo Pelizzo” – Società Filologica Friulana

Incontro a cura di MIMESIS – TERRITORI DELLE IDEE
in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine
e con la Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

locandina 7 marzoESTETICA E NATURA UMANA
Intervento di GIOVANNI MATTEUCCI
In dialogo con MARCELLO GHILARDI
DAMIANO CANTONE
Modera LUCA TADDIO

 

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Licei “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento (Pordenone)
Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

LABORATORI DI LETTURA STORICO-FILOSOFICA

libri 3

Nel mese di marzo e aprile ripartiranno i laboratori di lettura filosofica per le classi III e IV:

Prof.ssa DONATELLA BARBISIN
Pratiche filosofiche e cura di sé: cammino di consapevolezza con i grandi del pensiero

Prof. DANIELE BERTACCO
Immanuel Kant, I sogni di un visionario spiegati coi sogni della metafisica

Prof.ssa ELISABETTA DAMIANI
Platone, Fedone

In collaborazione con la SFI FVG, dopo il laboratorio sull’Apologia della storia di Marc Bloch, quelli sulla Crisi di Suez e sul ‘68, le lezioni sugli Elementi di bioetica, Il Dipartimento di storia e filosofia dei Licei Le filandiere, avvierà tre nuovi laboratori di lettura su testi classici della filosofia.

Negli stessi mesi si realizzerà un intervento di lettura approfondita a partire dall’Articolo 9 della Costituzione della Repubblica italiana destinato alle classi V. L’ultimo appuntamento affronterà il tema dei Confini orientali sempre destinato alle classi V (Prof. Massimo De Bortoli).

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Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

Rivista “aut aut”, Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici
Con il sostegno del Comune di Udine e della Fondazione Friuli

Mercoledì 12 febbraio 2020, ore 18
Libreria Friuli – Udine, Via dei Rizzani, 1/3

MERLEAU-PONTYSartre/Merleau-Ponty
Un dissidio produttivo
Presentazione del fascicolo di “aut aut” n° 381

Interventi di
LUCA BASSO e RAOUL KIRCHMAYR 
Introduce e modera BEATRICE BONATO

In una serie di lettere scritte nel 1953, due grandi protagonisti della filosofia contemporanea, Jean-Paul Sartre e Maurice Merleau-Ponty, mettevano a confronto il loro diverso modo di intendere il compito degli intellettuali di fronte alle difficili scelte a cui la scena politica della Guerra Fredda li sollecitava con urgenza. Che cosa significa essere un intellettuale engagé? Si può fare filosofia senza prendere una posizione politica? Il fascicolo di “aut aut” n° 381, Sartre/Merleau-Ponty. Un dissidio produttivo, a cura di Enricasartre 2-Petrini e Raoul Kirchmayr, dedicato alle “lettere della rottura” tra i due autori, cerca di riflettere sulle questioni, tutt’altro che superate, del radicamento della teoria filosofica nel mondo della vita e della storia, e insieme della distanza che il gesto filosofico richiede proprio per pensarne la trama profonda.

 Qui → Locandina Sartre-Merleau-Ponty

L’incontro è inserito nel Maxiprogetto di aggiornamento-formazione TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, Anno III, che integra le principali attività della Sezione FVG dal settembre 2019 al giugno 2020. In giugno i docenti e gli studenti interessati potranno ricevere, come negli anni scorsi, un attestato di partecipazione.

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copernicoGiovedì 6 febbraio 2020
Presso la Biblioteca del Liceo Copernico, Udine, Via Planis 25,

 ore 15,  la RIUNIONE PLENARIA della Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici,

 ore 17, l’ASSEMBLEA ORDINARIA dei Soci della Sezione FVG

Durante l’Assemblea dei Soci, oltre a presentare e discutere le proposte per l’anno in corso, sono state raccolte le quote di iscrizione per il 2020.

Coloro che non sono potuti intervenire potranno ancora iscriversi contattando la Presidente, oppure effettuando personalmente i versamenti seguendo le istruzioni presenti nella lettera di convocazione. Le quote sociali saranno raccolte anche in occasione del prossimo appuntamento di FILOSOFIA IN CITTA’.

Anche quest’anno gli amici che ci seguono nelle diverse attività potranno sostenerci con l’iscrizione alla Sezione FVG. Ringraziamo tutti in anticipo per la partecipazione!

Vedi lettera di convocazione dell’Assemblea con ordine del giorno e istruzioni per l’iscrizione alla SFI-FVG → Assemblea soci 2020

Vedi convocazione della Riunione plenaria → Riunione Rete

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     FILOSOFIA IN CITTÀ 2020
    ANIMALI PARLANTI 2
    Il linguaggio tra filosofia, poesia, arti visive

A cura di Beatrice Bonato   

Iniziativa organizzata dalla Sezione FVG in collaborazione con: Conservatorio Jacopo Tomadini, Teatro Nuovo Giovanni da Udine – Casa Teatro, Università degli Studi di Udine, Vicino/lontano, Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Con il patrocinio del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.

Si è inaugurata il 12 gennaio scorso la quinta edizione di FILOSOFIA IN CITTÀ. Il ciclo del 2020 continuerà a sviluppare il tema del linguaggio, sul quale gli incontri della scorsa primavera hanno aperto prospettive di grande interesse e consentito di intuire una molteplicità di ulteriori possibili piste di ricerca. Traendo ispirazione dall’ultimo appuntamento del giugno 2019, la riflessione verrà estesa alle contaminazioni e ai rapporti tra il linguaggio come logos filosofico e la poesia da un lato, l’immagine dall’altro, sulla base degli stimoli che ci giungono anche dagli studi sulla cultura visuale; si aprirà inoltre, grazie a un approfondimento su alcuni aspetti del pensiero heideggeriano, una finestra sul confronto tra la lingua della filosofia occidentale e la cultura giapponese. Come nelle edizioni precedenti, negli appuntamenti domenicali si ascolteranno musiche eseguite dall’Ensemble del Conservatorio Tomadini e letture dalle voci di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti. Il coordinamento musicale è del M° Renato Miani.

Il ciclo FILOSOFIA IN CITTÀ 2020 fa parte del Maxiprogetto TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ, Anno terzo, che integra le principali attività della Sezione FVG dal settembre 2019 al giugno 2020. Il progetto mira a dare modo ai docenti di Filosofia, ma non solo, di svolgere un’attività valida ai fini dell’aggiornamento-formazione, in autonomia e con un taglio specificatamente culturale. Al termine del ciclo verrà consegnato agli interessati, come negli anni scorsi, un attestato di partecipazione.

Locandina → Animali parlanti 2.
Programma → FILOSOFIA IN CITTA’ 2020

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FILOSOFIA IN CITTÀ 2020
ANIMALI PARLANTI 2
Il linguaggio tra filosofia, poesia, arti visive

Primo appuntamento:

12 gennaio 2020, ore 11, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Saba-a-passeggio-dal-libro-Umberto-Saba.-Trieste-ed.-MGS-Press-autore-Renzo-S.-Crivelli-663x1024DEL CAMMINARE IN POESIA. Saba, Baudelaire, de Certeau
Intervento di SERGIA ADAMO
Testi di Umberto Saba. STEFANO RIZZARDI, Voce
ADOLFO DEL CONT, Fisarmonica

qui → Foglio sala con testi di Saba 

Come ha scritto Giorgio Agamben, passeggiare, o meglio passeggiar-sé, traduzione di un suggestivo verbo ladino, nomina una forma di vita inoperosa, in cui viene alla luce il puro uso di sé stessi e di ciò che è comune, al di qua delle polarità attivo/passivo, soggetto/oggetto. Qualcosa del genere fanno l’arte, la poesia, il pensiero.
In molte liriche di Umberto Saba torna il motivo baudelairiano del camminare senza meta tra la folla anonima della città, in una “discesa” dove ogni posizione dominante è abbandonata, motivo che è anche al centro di alcune magistrali analisi di Michel de Certeau. Nelle strade cittadine la voce del poeta si mescola all’impurità e alla casualità delle altre voci umane, da esse distinguendosi solo per l’intensità con cui vi si manifesta e viene alla parola l’invenzione del quotidiano.

Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti. Per il primo incontro si consiglia la prenotazione. Scrivere a beatrice.bonato@tin.it, oppure a sfifvg@gmail.com           

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Nelle foto: Adolfo Del Cont  alla fisarmonica
Stefano Rizzardi legge Saba
Beatrice Bonato presenta la relatrice Sergia Adamo

 

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SE DESIDERATE CONTINUARE A RICEVERE COMUNICAZIONI DALLA Sezione FVG della SFI,
vi preghiamo di leggere attentamente 
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