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MAXI-PROGETTO “TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ”
RICERCA-AZIONE


copernicoUn percorso didattico sui diritti umani
al Liceo Copernico di Udine

Compie il suo primo anno di vita il MAXI-PROGETTO di formazione e aggiornamento “TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ”, a cura di Beatrice Bonato e Angela Schinella. La Sezione FVG lo ha proposto scommettendo sulla possibilità di tenere unite in un’unica cornice iniziative pubbliche, quali Filosofia in città, con attività rivolte ai docenti delle scuole regionali e iniziative dedicate in particolare agli studenti, come Filosofia in città-scuole, i Seminari interni, la Summer School di Filosofia e Teoria critica, le Lezioni universitarie nei Licei.
Sotto l’etichetta “Ricerca-Azione”, in questa sezione raccoglieremo materiali utilizzati e prodotti nel contesto del lavoro scolastico fatto con gli studenti, riflessioni dei docenti, schede e indicazioni eventuali per il futuro.
La presenza di una voce di Ricerca-Azione nel Maxi-progetto invita a sperimentare nella pratica di insegnamento alcuni possibili sviluppi dei temi lanciati dalle altre principali iniziative, stimolando negli studenti una collaborazione attiva, capace di tradursi in discussioni, giudizi personali argomentati, approfondimenti, resoconti e testi scritti. Come è forse prevedibile, questa è la parte più difficile del piano messo in campo. E i “prodotti” che dovrebbero documentarla, per usare il termine riduttivo ormai entrato nell’uso, non danno del tutto l’idea del processo di apprendimento e di dialogo avvenuto tra docente e studenti, con i suoi avanzamenti ma anche con le sue deviazioni e le sue impasses. Ragion per cui, detto di passaggio, essi non vanno caricati di un  peso eccessivo né presi alla lettera in ordine alle esigenze di rendiconto valutativo alle quali siamo sempre più spesso chiamati a rispondere. Proponiamo di considerarli per quello che sono: esperienze personali ed esperimenti culturali e formativi, prima ancora che meramente didattici.
Per cominciare pubblichiamo qui sotto un piccolo dossier sul tema dei diritti, composto dal progetto realizzato da Beatrice Bonato con una quarta classe e dai resoconti del lavori di gruppo redatti dagli studenti. Si aggiungono le preziose indicazioni e la lezione tenuta dal professor Brunello Lotti al Liceo Copernico di Udine l’8 febbraio 2018, riferimenti fondamentali del lavoro sui diritti.

Org. lavori di gruppo DIRITTI – Bonato
Materiali lavoro sui diritti
Scheda didattica Ricerca Azione

1. DIRITTI CIVILI – CASO ENGLARO 
2. LA CRITICA DI BENTHAM 
3. DIRITTO E LAVORO 
4. DIRITTI UMANI – APPROFONDIMENTI

Brunello Lotti:
Bentham e i diritti, indicazioni bibliografiche 
Bentham lezione Copernico

Beatrice Bonato

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Il MAXI-PROGETTO TRADIZIONE E CONTEMPORANEITÀ” proseguirà nel 2018-19 con articolazioni più numerose e nuovi contenuti. Come quest’anno i docenti riceveranno un attestato di partecipazione con indicazione precisa delle ore e delle attività seguite, firmato dalla presidente della Sezione FVG e valido ai fini dell’aggiornamento e formazione. Stiamo lavorando al nuovo programma, che verrà pubblicato sul nostro sito in settembre e inviato ai docenti interessati. Chi desidera essere inserito nella nostra mailing-list può richiederlo scrivendo a beatrice.bonato@tin.it oppure a sfifvg@gmail.com

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14 giugno, ore 20.30
TEATRO SAN GIORGIO, Udine
Sezione FVG a UDINESTATE 2018

Evento straordinario
della rassegna
FILOSOFIA IN CITTA’ 2018 – Il prezzo della verità

macellum locandinaMACELLUM 

Lettura scenica-concerto con
CHIARA DONADA STEFANO RIZZARDI
Musiche originali di RENATO MIANI 

Riccardo Burato, Pianoforte
Adolfo Del Cont, Fisarmonica
Franco Feruglio, Contrabbasso

da un’idea e a cura di Beatrice Bonato

L’edizione 2018 di FILOSOFIA IN CITTA’ si è conclusa con un appuntamento serale di grande suggestione, la lettura scenica-concerto MACELLUM.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

Ecco il video integrale dello spettacolo.

Leggi l’articolo di Fabiana Dallavalle pubblicato l’11 giugno sul “Messaggero Veneto” Macellum – articolo Messaggero  

Ascolta l’intervista del 12 giugno a Ondefurlane https://www.spreaker.com/user/ondefurlane/aa-12-06-2018-macellum-nuda-pelle

Vedi Foglio sala macellum

Macellum è la riduzione di un lavoro del 1979 a firma di Maria Schiavo, scrittrice, saggista e, all’epoca, protagonista del femminismo radicale dei gruppi di autocoscienza italiani e francesi.
Lo spettacolo viene proposto nell’ambito di UDINESTATE a tutto il pubblico cittadino, ad arricchire il percorso filosofico compiuto da gennaio a maggio. Un legame forte stringe lo spettacolo a molti argomenti sviluppati e discussi nel ciclo Il prezzo della verità. Affermando l’esigenza di “partire da sé”, le donne che parteciparono in prima persona alle vicende spesso tormentate del movimento femminista, posero infatti da subito la verità in questione, in uno spirito non troppo diverso da quella cura di sé a cui dovrebbe improntarsi la filosofia. Ma, mentre elaboravano la consapevolezza della loro esclusione storica e il progetto controverso di un diverso modello di vita e di pensiero, esse si trovarono anche ad affrontare la questione della loro “complicità” con la logica del prezzo. Questione oggi per nulla risolta, anzi semmai resa più drammaticamente attuale dal dominio delle logiche di mercato.

Il libro di Maria Schiavo Macellum. Storia violenta e romanzata di donne e di mercato, è un testo difficilmente classificabile, sospeso tra il saggio e la narrazione, dalla scrittura evocativa, immediata e potente nelle immagini a cui dà vita e raffinata negli echi culturali che fa risuonare. L’autrice vi accosta con forza visionaria la spietatezza del mercato – l’antico “macellum” – la schiavitù e la prostituzione. I tre fili non sono dipanati con intenti analitici, ma tenuti strettamente intrecciati, come succede nella concreta esperienza delle donne ma anche in quella di tutti gli esseri umani ridotti a “cose”, come gli schiavi; o in quella, priva di parola e per noi solo intuibile, degli animali. Le musiche originali, composte per il concerto da Renato Miani, dialogano con la parola detta, in uno spettacolo che non solo accosta, ma punta anche a fondere musica e parola.

 Vedi Macellum manifesto

In collaborazione con il Conservatorio Tomadini, Vicino/lontano, il Comune di Udine. Con il sostegno della Regione FVG e la Fondazione Friuli.

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